- 08/10/2026
- Redazione
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La sperimentazione di Seares e New Time integra fotovoltaico calpestabile e recupero dell’energia delle onde. Il sistema è pensato per alimentare i servizi della banchina e le imbarcazioni all’ormeggio
All’Isola del Giglio un pontile galleggiante non serve più soltanto per raggiungere le imbarcazioni e consentirne l’ormeggio. La sua superficie produce energia dal sole, mentre il movimento del mare viene sfruttato per contribuire alla generazione elettrica.
È il risultato del progetto sviluppato da Seares insieme al Comune dell’Isola del Giglio, con la collaborazione di New Time S.p.A. per l’integrazione della tecnologia fotovoltaica calpestabile.
L’intervento, arrivato alla fase di realizzazione e collaudo dopo oltre quattro anni di ricerca e sperimentazione, punta a verificare sul campo una possibilità che interessa sempre di più il settore portuale: trasformare infrastrutture già esistenti in elementi capaci non solo di consumare energia, ma anche di produrla.
Il fotovoltaico calpestabile arriva sul pontile
La soluzione adottata al Giglio parte da una superficie che normalmente avrebbe una funzione molto semplice: permettere il passaggio delle persone. In questo caso, invece, la pavimentazione del pontile è stata realizzata utilizzando la tecnologia fotovoltaica calpestabile di New Time, integrata nella struttura senza modificarne la funzione di passaggio e di accesso alle imbarcazioni.
La produzione solare viene affiancata da un secondo sistema, sviluppato da Seares. Il pontile è infatti dotato di quattro Seadamp FX da 300 Watt ciascuno, dispositivi idraulici progettati per ridurre le sollecitazioni provocate dal moto ondoso e recuperare allo stesso tempo parte dell’energia generata dal movimento del mare.
Credit: New Time S.p.A. – Sereas
La configurazione installata ha una potenza complessiva stimata di 5,2 kW. L’energia prodotta può essere utilizzata per i servizi della banchina e per la ricarica delle imbarcazioni all’ormeggio.
Il principio alla base del progetto è quello di mettere insieme due fonti che hanno caratteristiche diverse. Il fotovoltaico lavora soprattutto durante le ore di maggiore irraggiamento, mentre il sistema idraulico può continuare a sfruttare il movimento dell’acqua anche quando il sole non è disponibile. Una complementarità che, nelle intenzioni dei progettisti, permette di distribuire la produzione energetica in momenti differenti della giornata.
Il movimento delle onde diventa una risorsa
Per un pontile galleggiante il moto ondoso è normalmente un elemento da controllare. Le oscillazioni sottopongono la struttura a sollecitazioni e possono rendere più complessa la gestione dell’ormeggio. I Seadamp FX sono stati sviluppati proprio per intervenire su questo aspetto.
Foto: Credit: New Time S.p.A. – Sereas
Secondo i dati forniti da Seares, gli smorzatori possono ridurre le oscillazioni fino al 90%, contribuendo alla stabilità della struttura e alla sicurezza dell’ormeggio. Nel progetto del Giglio, però, il loro compito non si esaurisce nello smorzamento delle sollecitazioni: il movimento del mare viene utilizzato anche per produrre energia.
È questa combinazione a distinguere l’intervento. Una parte dell’energia che normalmente si manifesta sotto forma di movimento e sollecitazione della struttura viene recuperata e trasformata in elettricità.
«La forza competitiva di New Time risiede nella flessibilità delle proprie soluzioni ingegneristiche, capaci di integrarsi con molteplici fonti alternative», spiega Paolo Cimatti, amministratore unico di New Time. La tecnologia fotovoltaica calpestabile, aggiunge, è pensata per poter dialogare anche con l’energia marina ed eolica e per essere applicata a superfici complesse.
Un modello pensato per porti e marine
Il progetto dell’Isola del Giglio è nato con l’ambizione di andare oltre la singola installazione. L’obiettivo di Seares è infatti verificare la possibilità di applicare lo stesso principio ad altre infrastrutture portuali, dove pontili, passerelle e strutture galleggianti rappresentano superfici e sistemi già presenti che potrebbero contribuire alla produzione di energia.
«Il progetto dell’Isola del Giglio è il risultato di oltre quattro anni di lavoro, ricerca, investimenti e confronto continuo con il Comune», sottolinea Giorgio Cucè, CEO di Seares. L’idea, spiega, è trasformare un pontile tradizionale in un’infrastruttura più stabile e capace di produrre energia rinnovabile.
La collaborazione con New Time ha permesso di aggiungere alla componente legata al moto ondoso quella fotovoltaica. Il risultato è un sistema nel quale la stessa infrastruttura svolge contemporaneamente più funzioni: garantisce il passaggio e l’ormeggio, contribuisce alla stabilità della struttura e produce energia.
Dal progetto pilota alla transizione energetica nei porti
I primi riscontri ottenuti al Giglio hanno confermato, secondo le aziende coinvolte, la possibilità di far funzionare insieme le diverse tecnologie in ambiente marino. La pavimentazione fotovoltaica ha mantenuto la propria funzione, mentre i Seadamp hanno operato come sistemi di smorzamento e stabilizzazione e come dispositivi per il recupero energetico dal moto ondoso.
Il valore della sperimentazione, quindi, non si misura soltanto nei 5,2 kW della configurazione installata. Il punto centrale è la possibilità di utilizzare infrastrutture già necessarie alle attività portuali per ottenere contemporaneamente servizi, maggiore stabilità e produzione energetica.
È una direzione che potrebbe diventare interessante soprattutto nei porti e nelle marine dove lo spazio disponibile per nuovi impianti è limitato. Invece di destinare nuove superfici alla produzione di energia, l’idea è intervenire su quelle già utilizzate, integrando la tecnologia direttamente nelle infrastrutture.
































































































































































































































































































































































































































