- 12/10/2025
- Redazione
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Nel 2024, più famiglie italiane scelgono impianti autonomi per riscaldamento e condizionamento. Cresce l’efficienza domestica, restano differenze territoriali
Nel 2024, la quasi totalità delle famiglie italiane vive in abitazioni dotate di sistemi per il riscaldamento e la produzione di acqua calda. Lo certifica l’ultima indagine triennale Istat sui consumi energetici delle famiglie, che offre una fotografia aggiornata e dettagliata delle dotazioni domestiche nel nostro Paese.
Riscaldamento per il 99,4% delle famiglie: cresce l’autonomia
Il riscaldamento è ormai presente nel 99,4% delle abitazioni principali, in crescita rispetto al 98,6% del 2021. Al Centro-Nord la copertura è pressoché totale, mentre nel Mezzogiorno l’1,7% delle famiglie ne è ancora sprovvisto, con picchi in Sicilia, dove il 4% delle abitazioni risulta privo di impianti, pur con un miglioramento significativo rispetto al passato.
L’impianto di riscaldamento autonomo si conferma la scelta preferita: presente nel 79% delle case, è in forte aumento rispetto al 72,2% del 2021. Gli impianti centralizzati, più comuni nelle grandi città e nelle aree metropolitane, calano al 15,4% (dal 18% del 2021). Ancora diffusi, ma in progressivo declino, gli apparecchi singoli fissi o portatili – stufe elettriche, caminetti, stufette – oggi presenti nel 44,8% delle abitazioni.
Differenze territoriali: Nord più efficiente, Sud più frammentato
La distribuzione dei sistemi varia sensibilmente sul territorio. Gli impianti autonomi dominano nel Nord-Est (86,6%), al Centro (85,2%) e al Sud (82%), mentre sono meno diffusi nelle Isole (60%). Gli impianti centralizzati prevalgono nel Nord-Ovest (30,1%), area dove il teleriscaldamento è più sviluppato, ma sono rari nel Mezzogiorno (3,8%).
Nei piccoli Comuni (fino a 10mila abitanti), l’impianto autonomo è presente nell’85,3% delle case, contro il 59,5% delle abitazioni nei grandi centri metropolitani. L’efficienza, dunque, cresce con la diminuzione della densità urbana.
Acqua calda per tutti, e spesso con lo stesso impianto del riscaldamento
Il 99,7% delle famiglie ha accesso all’acqua calda. Nell’80,7% dei casi è prodotta da un impianto autonomo, spesso lo stesso che riscalda l’abitazione. Infatti, nel 70,4% delle famiglie il sistema è coincidente. Questa dotazione “due in uno” è particolarmente diffusa nel Nord-Est (84,3%) e quasi assente nelle Isole (38,4%).
Famiglie sempre più “multi-impianto”
Il 43,2% delle famiglie dispone di più di un sistema di riscaldamento. Una scelta che riflette la volontà di avere soluzioni flessibili in base ai consumi o ai costi delle fonti energetiche, ma che non sempre è sinonimo di efficienza energetica. Apparecchi fissi o portatili, caminetti, impianti centralizzati o autonomi convivono spesso nella stessa abitazione, soprattutto nelle Isole (49,1%) e nei piccoli centri (48,6%).
L’impianto autonomo, tuttavia, resta il più usato: è il sistema principale per il 69,6% delle famiglie, in aumento rispetto al 2021. Solo il 15,9% si affida principalmente ad apparecchi singoli, e il 14,4% all’impianto centralizzato.
Condizionamento: in casa di oltre la metà degli italiani
L’indagine Istat mostra un forte aumento della presenza di sistemi di condizionamento nelle abitazioni. Nel 2024, il 56% delle famiglie italiane ne è dotata, contro il 48,8% del 2021 e appena il 29,4% del 2013. A trainare la crescita sono soprattutto il Mezzogiorno (+9,7 punti percentuali) e il Centro (+7,2 punti).
La diffusione è massima nelle Isole (71,2%) e nel Nord-Est (64,1%), ma resta sotto la media nel Nord-Ovest (48%). In alcune regioni, come Sicilia e Veneto, la quota supera il 70%. Nei Comuni di pianura e nelle città metropolitane, dove l’effetto “isola di calore” è più marcato, la presenza di climatizzatori è particolarmente elevata.
Boom delle pompe di calore
In forte crescita i sistemi caldo/freddo, in particolare le pompe di calore, capaci di riscaldare e raffrescare l’ambiente. Oggi il 40,4% delle famiglie ne possiede uno, contro il 32,6% del 2021. Il 25,9% ha un apparecchio singolo caldo/freddo, e il 16,1% un impianto multisplit centralizzato o autonomo.
Le pompe di calore sono più diffuse nelle Isole (58,5%) e nel Nord-Est (46,9%). L’utilizzo prevalente (o unico) di queste soluzioni è scelto dal 68,5% delle famiglie con condizionatore.
Biomasse: legna e pellet ancora protagonisti
Il 16% delle famiglie italiane ha utilizzato legna da ardere nel 2023, un dato in leggera flessione rispetto al passato. L’uso è più diffuso nei piccoli Comuni, in montagna e in alcune regioni del Sud, come la Calabria (35,5%) e l’Umbria (34,8%), ma anche nelle Province autonome di Trento (37,9%) e Bolzano (36,2%). La legna è quasi assente nei grandi centri urbani (1,5%).
In lieve aumento invece l’uso del pellet: il 7,8% delle famiglie lo ha utilizzato nel 2023, rispetto al 7,3% del 2021. Anche in questo caso, l’impiego è più frequente nei Comuni di montagna fino a 10mila abitanti.
Diffusione della cultura dell’efficienza per rendere tali scelte sostenibili
I dati Istat raccontano di una progressiva modernizzazione del patrimonio abitativo italiano, con sempre più famiglie dotate di impianti autonomi, sistemi efficienti e soluzioni integrate. Tuttavia, persistono forti differenze territoriali e socio-demografiche, tra Nord e Sud, città e piccoli centri, pianura e montagna.
La direzione è tracciata: l’autonomia energetica domestica, l’efficienza e la flessibilità nei consumi sono oggi scelte sempre più diffuse. Una tendenza favorita anche dagli obiettivi ambientali europei e dalle politiche di incentivazione alla transizione energetica. Ma per rendere queste scelte realmente sostenibili sarà necessario accompagnarle con un’ulteriore diffusione della cultura dell’efficienza, degli strumenti di supporto e di un’adeguata progettazione degli interventi.
































































































































































































































































































































































