- 22/09/2025
- Redazione
- 0
Il Medio Oriente e il Nord Africa stanno affrontando una trasformazione profonda nel settore elettrico
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), la domanda di elettricità nella regione è destinata a crescere del 50% entro il 2035, spinta da fattori climatici, demografici ed economici.
Clima torrido, scarsità d’acqua e popolazioni in aumento stanno portando a un’esplosione nella richiesta di condizionamento dell’aria e dissalazione dell’acqua, che da soli rappresenteranno circa il 40% dell’aumento previsto del fabbisogno elettrico. A questi si aggiungono urbanizzazione, industrializzazione, elettrificazione dei trasporti e l’espansione delle infrastrutture digitali, come i data center.
Negli ultimi 25 anni, il consumo di elettricità in quest’area è triplicato, posizionandola al terzo posto al mondo per crescita dietro a Cina e India. E non si tratta solo di numeri: secondo Fatih Birol, direttore esecutivo dell’IEA, nei prossimi dieci anni saranno necessari oltre 300 gigawatt di nuova capacità elettrica — tre volte l’attuale capacità totale dell’Arabia Saudita.
Petrolio in calo, avanti gas, solare e nucleare
Oggi, oltre il 90% dell’elettricità nella regione proviene da gas naturale e petrolio. Ma il ruolo del petrolio è destinato a ridursi drasticamente, passando dal 20% attuale al solo 5% entro il 2035. I governi della regione, infatti, stanno accelerando i piani per diversificare le fonti di energia e liberare il petrolio per usi più strategici o per l’export.
Il gas naturale dovrebbe coprire circa la metà della nuova domanda, ma cresceranno anche fonti alternative. In particolare, la capacità solare fotovoltaica è destinata ad aumentare di dieci volte, portando le rinnovabili a coprire il 25% della produzione elettrica. Anche il nucleare vedrà un’espansione significativa, con la capacità che potrebbe triplicare nel prossimo decennio.
Reti elettriche e investimenti in prima linea
La transizione richiederà anche infrastrutture più moderne. Attualmente, le perdite di trasmissione e distribuzione nella regione sono il doppio della media mondiale. Per affrontare queste criticità, nel 2024 sono stati investiti 44 miliardi di dollari nel settore elettrico, e la cifra è destinata a crescere del 50% entro il 2035. Quasi il 40% di questi investimenti sarà destinato proprio alle reti.
Sarà inoltre cruciale sviluppare interconnessioni regionali e strumenti per gestire la variabilità delle fonti rinnovabili, come lo stoccaggio di energia, la flessibilità nella domanda e una capacità di riserva affidabile a gas.
L’efficienza, un’arma sottovalutata
Un altro elemento chiave sarà l’efficienza energetica, in particolare nei condizionatori d’aria. Secondo il rapporto IEA, la media di efficienza degli impianti nella regione è inferiore alla metà di quella giapponese. Un miglioramento in questo ambito potrebbe evitare una crescita nella domanda di picco equivalente all’intera capacità elettrica dell’Iraq.
Uno scenario da evitare: se i piani falliscono
Il rapporto ipotizza anche uno scenario meno ottimistico, in cui la diversificazione energetica rallenta. In quel caso, la domanda di petrolio e gas per la produzione elettrica aumenterebbe del 25%, con conseguenze pesanti: 80 miliardi di dollari in meno di ricavi da esportazione e 20 miliardi in più di costi per le importazioni energetiche.
Il futuro energetico del Medio Oriente e Nord Africa sarà determinato da scelte politiche e investimenti strategici. Una transizione ben gestita verso gas, rinnovabili e nucleare non solo garantirà la sicurezza energetica interna, ma avrà anche un impatto significativo sul mercato globale dell’energia e sulle emissioni. Il mondo guarda a questa regione con attenzione: il modo in cui affronterà questa sfida sarà decisivo per l’intero equilibrio energetico internazionale.








































































































































































































































































































































































































