- 02/07/2026
- Redazione
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RWE mette in funzione i primi impianti Agri-PV commerciali in Italia. In Campania 19,1 MW alimenteranno oltre 13.000 famiglie con un modello che integra fotovoltaico, agricoltura e tutela della biodiversità
La produzione di energia rinnovabile e quella agricola possono convivere sullo stesso terreno. È questa la sfida dell’agrivoltaico avanzato che RWE porta ora in Italia con l’entrata in esercizio dei suoi primi impianti Agri-PV su scala commerciale.
I due parchi fotovoltaici, realizzati a Morcone e Acquafredda, in provincia di Benevento, rappresentano una tappa importante nello sviluppo dell’energia solare nel nostro Paese. Insieme sviluppano una potenza complessiva di 19,1 MWac — 9,8 MWac a Morcone e 9,3 MWac ad Acquafredda — grazie all’installazione di circa 32.500 moduli fotovoltaici.
Secondo le stime dell’azienda, gli impianti produrranno energia sufficiente ad alimentare oltre 13.000 famiglie italiane.
Come funziona l’Agri-PV: pannelli solari e coltivazioni sullo stesso terreno
La particolarità dei nuovi impianti non riguarda soltanto la produzione elettrica. I pannelli sono infatti installati su strutture mobili sopraelevate, alte circa tre metri, che seguono il movimento del sole durante la giornata.
Questa configurazione permette di mantenere pienamente utilizzabili i terreni agricoli sottostanti, creando un sistema in cui produzione energetica e attività agricola procedono in parallelo.
Le colture beneficiano inoltre di una parziale schermatura dai raggi solari durante i mesi più caldi, riducendo lo stress termico e il fabbisogno idrico. I moduli offrono anche una protezione naturale contro eventi meteorologici sempre più frequenti come grandinate, piogge intense e gelate.
Nei terreni interessati saranno coltivate specie tradizionali e officinali come erba medica, avena, fave, rosmarino, camomilla e altre essenze aromatiche. Le attività agricole continueranno a essere gestite direttamente dagli agricoltori locali, dalla semina fino alla raccolta.
RWE: “L’Italia è il luogo ideale per questa tecnologia”
Per Paolo Raia, Country Chair di RWE Renewables Italia, il progetto rappresenta un esempio concreto di utilizzo sostenibile del territorio.
“L’Italia, con il suo clima particolarmente favorevole, rappresenta il contesto ideale per l’Agri-PV. Questa tecnologia consente di valorizzare il suolo producendo contemporaneamente energia rinnovabile e prodotti agricoli.”
Raia sottolinea inoltre come gli impianti di Morcone e Acquafredda rappresentino i primi progetti Agri-PV su scala commerciale realizzati da RWE a livello mondiale.
L’azienda guarda già ai prossimi sviluppi: è infatti prevista l’installazione di altri 50.000 moduli fotovoltaici che consentiranno di alimentare circa 20.000 ulteriori famiglie italiane.
Al via anche uno studio scientifico sulla biodiversità
Accanto alla produzione energetica, il progetto punta anche sulla ricerca ambientale. RWE ha infatti avviato un programma di monitoraggio della durata di tre anni insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Napoli Federico II.
Lo studio analizzerà gli effetti dell’agrivoltaico sul suolo, sulla fertilità biologica, sulla produttività delle colture e sulla presenza di impollinatori, insetti utili e vegetazione spontanea. Verranno inoltre raccolti dati microclimatici e valutati i servizi ecosistemici generati dai nuovi impianti.
L’iniziativa rientra nell’obiettivo dichiarato da RWE di raggiungere un impatto netto positivo sulla biodiversità entro il 2030.
Altri quattro impianti in costruzione tra Campania, Calabria e Sicilia
L’espansione dell’Agri-PV in Italia è già iniziata. RWE sta realizzando altri quattro impianti che entreranno in funzione nel corso del 2026: Acquafredda 2 (Campania) – 11,7 MWac; Cave (Calabria) – 9 MWac; Enna (Sicilia) – 9,5 MWac e Carcitella (Sicilia) – 8 MWac
Complessivamente saranno aggiunti 38,2 MWac di nuova capacità e circa 50.000 moduli fotovoltaici.
Anche questi impianti seguiranno il modello dell’agrivoltaico avanzato: oltre alle coltivazioni agricole sarà previsto il pascolo di ovini sotto i pannelli, confermando una gestione multifunzionale del territorio.
Evoluzione del fotovoltaico in Italia
L’avvio dei primi impianti Agri-PV commerciali di RWE rappresenta uno dei segnali più concreti dell’evoluzione del fotovoltaico in Italia. Il modello agrivoltaico cerca infatti di superare uno dei principali punti di confronto sulla diffusione delle energie rinnovabili: il consumo di suolo agricolo.
Se i risultati attesi saranno confermati, l’esperienza della Campania potrebbe diventare un riferimento per nuovi investimenti in grado di coniugare produzione energetica, agricoltura e tutela della biodiversità.










































































































































































































































































































































































































