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Agrivoltaico avanzato: RWE ottiene tre nuove assegnazioni PNRR e avvia la costruzione per l’entrata in esercizio nel 2026

RWE conquista un nuovo traguardo nel settore dell’agrivoltaico avanzato, aggiudicandosi nell’ultima asta del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) una tariffa a contratto per differenza e un ritorno sull’investimento fino al 40%.
 Dopo i due progetti già vinti lo scorso anno e ora in fase di costruzione, la società ottiene l’assegnazione di altri tre impianti Agri-PV per una capacità complessiva di 30,2 MWac.

Tre nuovi impianti al Sud Italia

I progetti assegnati riguardano:

Acquafredda 2 in Campania – 11,7 MWac;
Enna Piscopo in Sicilia – 9,5 MWac;
Cave in Calabria – 9 MWac.

La costruzione di circa 47.000 moduli fotovoltaici inizierà nelle prossime settimane, con entrata in esercizio prevista per il 2026.

Agrivoltaico avanzato: tecnologia e integrazione agricola

I nuovi impianti adotteranno strutture di montaggio rialzate per favorire la coesistenza tra produzione energetica e attività agricole.
 Due dei tre progetti saranno dotati di tracker mobili, mentre il terzo utilizzerà una struttura alta a inclinazione fissa, particolarmente adatta all’integrazione agro-pastorale.

Sotto ai pannelli verranno coltivati raccolti oppure pascoleranno pecore, realizzando un sistema completamente integrato dove i pannelli contribuiranno anche alla protezione delle colture da grandine, gelo, siccità e piogge intense.

RWE monitorerà le prestazioni degli impianti e raccoglierà dati meteorologici e produttivi per contribuire allo sviluppo di questa tecnologia.

Le dichiarazioni di RWE

Paolo Raia, Country Chair di RWE Renewables Italia, ha commentato:
“Tempismo perfetto. Poco prima del completamento dei nostri primi due progetti Agri-PV avviati lo scorso anno, abbiamo ricevuto il via libera per iniziare la costruzione di altri tre nuovi progetti con questa tecnologia innovativa. L’Italia è in prima linea nello sviluppo dell’Agrivoltaico, poiché il territorio è una risorsa preziosa da usare in modo responsabile ed efficiente. Anche così, continueremo a sostenere gli obiettivi energetici del Paese.”

RWE, una presenza consolidata nelle rinnovabili italiane

RWE è oggi un attore di primo piano nel mercato delle energie rinnovabili in Italia, grazie a un approccio integrato che comprende sviluppo, costruzione, gestione e commercializzazione di impianti eolici e solari. 
Attualmente l’azienda gestisce 17 parchi eolici onshore per una capacità complessiva di 598 MW, sufficienti a fornire energia verde a oltre 500.000 famiglie.

Accanto ai primi due impianti Agri-PV su scala commerciale, Morcone (9,8 MWac) e Acquafredda (9,3 MWac) in Campania, RWE sta costruendo due nuovi parchi eolici: Serra Palino (47 MW) in Puglia e Venusia (45 MW) in Basilicata.

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