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Italia spinge per riforma ETS: meno costi e meno volatilità. Pichetto Fratin: “Servono regole più eque per imprese e cittadini”

Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha incontrato il Viceministro dell’Ambiente della Repubblica Ceca, Vladislav Smrž, per un confronto sui principali dossier energetici e climatici europei.

Al centro del colloquio, il funzionamento del sistema ETS e le politiche per la transizione energetica.

ETS, l’Italia: “Sistema da semplificare e rendere più equo”

Nel corso dell’incontro, il Ministro ha posto l’accento sulla necessità di intervenire sul sistema ETS (Emission Trading System), ritenuto oggi troppo oneroso soprattutto per le piccole imprese.

Meno volatilità e meno speculazioni

Pichetto Fratin ha sottolineato l’urgenza di una riforma che renda il sistema più stabile: “È necessaria una semplificazione del sistema ETS che attenui gli oneri per le piccole imprese e riduca volatilità e prezzo delle quote, limitando le dinamiche speculative che oggi gravano sul sistema”.

Un messaggio chiaro: l’Italia non mette in discussione gli obiettivi climatici, ma chiede regole più sostenibili sul piano economico.

Impatto diretto sul prezzo dell’energia

Il Ministro ha poi evidenziato come l’attuale struttura dell’ETS incida direttamente sui costi energetici: “Consideriamo necessario individuare una soluzione all’effetto negativo dell’ETS sul prezzo finale dell’energia”.

Una posizione che punta a bilanciare transizione ecologica e tutela di imprese e consumatori.

Transizione energetica: “Impegno forte, ma serve equilibrio”

Nel ribadire la linea italiana, Pichetto Fratin ha confermato il sostegno alle energie rinnovabili e agli obiettivi di decarbonizzazione: “L’impegno italiano nella transizione energetica è forte così come il continuo sostegno alle rinnovabili”.

Allo stesso tempo, ha richiamato la necessità di evitare squilibri economici: “La transizione deve essere guidata da realismo e responsabilità”.

Auto e CO2: apertura a tutte le tecnologie sostenibili

Sul fronte del Regolamento europeo sulle emissioni delle auto, il Ministro ha ribadito la condivisione degli obiettivi climatici, ma con un approccio più inclusivo.

Spazio a biocarburanti ed e-fuels

Secondo l’Italia, il percorso verso la decarbonizzazione deve tenere conto di tutte le soluzioni disponibili: “Il Regolamento va reso più solido ed equo includendo tutte le tecnologie sostenibili, inclusi biocarburanti ed e-fuels”.

“No a costi sproporzionati per cittadini e imprese”

Il ministro, infine, ha ribadito: “Non possiamo permettere che il costo della trasformazione ricada in modo sproporzionato sui cittadini o comprometta la competitività del nostro sistema produttivo”.

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