- 19/05/2026
- Redazione
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Dal Fondo Clima italiano 30 milioni al Rwanda per energia pulita, bus elettrici e città resilienti: ecco cosa cambierà
L’Italia punta sul Rwanda per rafforzare la cooperazione internazionale sul clima e sostenere nuovi investimenti nella transizione energetica africana. Attraverso il Fondo Italiano per il Clima, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) metterà a disposizione 30 milioni di euro destinati a progetti di energia rinnovabile, mobilità elettrica e resilienza urbana.
Le risorse saranno gestite da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) a favore della Banque Rwandaise de Développement (BRD) e serviranno a finanziare interventi immediatamente cantierabili, con l’obiettivo di produrre effetti concreti sullo sviluppo economico e sulla qualità della vita.
L’accordo è stato firmato a Kigali durante l’Africa CEO Forum da Davide Petrangeli, responsabile Finanziamenti Istituzioni Multilaterali e Banche Pubbliche di Sviluppo per la Cooperazione allo Sviluppo di CDP, e da Stella Rusine Nteziryayo, amministratrice delegata della BRD.
Dove andranno i finanziamenti: idroelettrico, trasporto pubblico e città resilienti
Il piano finanziato dal Fondo Italiano per il Clima punta su diversi assi strategici. Tra gli interventi previsti figurano nuovi impianti idroelettrici, il potenziamento della mobilità elettrica, il rinnovo del trasporto pubblico e iniziative per rendere le città più sostenibili e resilienti agli effetti del cambiamento climatico.
L’obiettivo è sostenere infrastrutture capaci di generare benefici misurabili nel medio e lungo periodo, favorendo allo stesso tempo investimenti privati e occupazione locale.
Il progetto rientra nella IREME Investment Facility del Governo del Ruanda, programma che punta ad attrarre capitali internazionali per accelerare la crescita sostenibile del Paese.
Pichetto: “Investimenti concreti per sviluppo e occupazione”
Secondo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il finanziamento rappresenta uno strumento operativo per trasformare le risorse pubbliche in investimenti reali.
“Con questa operazione trasformiamo le risorse in investimenti concreti: più energia pulita, più mobilità sostenibile, più resilienza urbana”, ha dichiarato il ministro. “Questi fondi non sono solo un aiuto, ma una leva operativa per attivare sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità nei Paesi partner”.
Il ruolo di CDP nella cooperazione climatica internazionale
Per Cassa Depositi e Prestiti l’intesa consolida il ruolo dell’Italia nella finanza climatica internazionale e nel sostegno ai Paesi emergenti impegnati nella transizione verde.
“L’accordo con la Banque Rwandaise de Développement rappresenta un passo strategico nel rafforzare il nostro impegno nel contrasto al cambiamento climatico”, ha spiegato Carlo Rossotto, direttore Cooperazione allo Sviluppo e Relazioni Istituzionali Internazionali di CDP.
Rossotto ha sottolineato come il Fondo Italiano per il Clima abbia l’obiettivo di mobilitare risorse verso progetti ad alto impatto ambientale, in linea con le priorità climatiche del Ruanda e con gli impegni internazionali assunti dall’Italia.
Il Rwanda accelera sulla transizione verde
Per il Rwanda, l’accordo rappresenta un tassello centrale nella strategia nazionale di crescita sostenibile. La CEO della Banque Rwandaise de Développement, Stella Nkusi Nteziryayo, ha evidenziato il ruolo del settore privato nello sviluppo della green economy del Paese.
“Questa partnership riflette il nostro fermo impegno a finanziare il futuro verde e sostenibile del Ruanda”, ha dichiarato. “Attraverso questo accordo colmiamo lacune cruciali di finanziamento e liberiamo il potenziale del settore privato come motore della transizione verde”.


































































































































































































































































































































































































