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Con 380 GW installati in sei mesi, il fotovoltaico si conferma la tecnologia energetica in più rapida crescita. Boom cinese, ma l’espansione è globale

Il 2025 si avvia a diventare un anno record per l’energia solare. Nei primi sei mesi dell’anno, il mondo ha aggiunto 380 GW di nuova capacità fotovoltaica, segnando un balzo del 64% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano stati installati 232 GW. Un’accelerazione senza precedenti che conferma la leadership del solare tra le fonti di generazione elettrica in più rapida espansione.

A certificare i numeri è Ember, think tank internazionale specializzato in energia e clima, che sottolinea come nel 2024 ci fosse voluto fino a settembre per superare i 350 GW. Nel 2025, questo traguardo è stato raggiunto già a giugno. E se il trend sarà confermato nella seconda metà dell’anno, il record di 447 GW installati nel 2024 potrebbe essere agevolmente superato.

Cina: una crescita che sfida la gravità

A trainare la corsa globale è, ancora una volta, la Cina, che da sola ha installato il 67% della nuova capacità mondiale nel primo semestre 2025. Si tratta di oltre il doppio rispetto al resto del mondo messo insieme. Solo un anno fa, la quota cinese era pari al 54%, a testimonianza di un’accelerazione impressionante.

“Questi numeri sfidano la legge di gravità. Il solare offre energia nazionale, rapida da distribuire e svincolata dalle dinamiche dei mercati fossili globali”, ha commentato Nicolas Fulghum, analista senior di Ember.

L’ondata di installazioni in Cina è stata spinta anche dalla corsa degli sviluppatori a completare i progetti prima dell’entrata in vigore delle nuove regole sulla compensazione per le rinnovabili, avvenuta a giugno. Ciò potrebbe determinare un rallentamento nella seconda metà dell’anno, ma le previsioni dell’associazione fotovoltaica cinese (CPIA) restano ottimiste: il 2025 è destinato a superare i numeri record del 2024.

India e Stati Uniti sul podio, rallenta l’Europa

Fuori dalla Cina, l’espansione è comunque significativa: nel primo semestre 2025 sono stati installati complessivamente 124 GW, pari a un aumento del 15% su base annua.

  • India: con 24 GW installati, registra una crescita del 49% rispetto ai 16 GW del 2024, e si conferma il secondo mercato più dinamico al mondo.
  • Stati Uniti: al terzo posto con 21 GW, segnano un +4% nonostante alcune restrizioni federali alla distribuzione di energia pulita.
  • Germania e Brasile: lieve contrazione nelle installazioni rispetto allo scorso anno.
  • Altri Paesi: complessivamente 65 GW aggiunti (+22% rispetto al primo semestre 2024).

Africa: segnali positivi, ma resta il nodo dei dati

Anche l’Africa inizia a muovere passi più decisi: le importazioni di pannelli cinesi nel continente sono aumentate del 60% negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, come segnala Ember, la mancanza di dati ufficiali sulle installazioni rende difficile quantificare con precisione la crescita effettiva.

Il potenziale del continente africano è enorme, ma servono infrastrutture, investimenti e trasparenza per favorire una diffusione capillare delle rinnovabili.

L’energia solare al centro della transizione

Il boom solare non è soltanto una buona notizia per le rinnovabili, ma rappresenta una trasformazione strutturale del sistema energetico globale. Nel 2024, la produzione di energia da fonte solare è cresciuta di 469 TWh (+28%), più di qualsiasi altra fonte.

La tecnologia fotovoltaica si impone così non solo per efficienza e competitività, ma anche per resilienza: non dipende da catene di approvvigionamento globali complesse, è scalabile, e può essere implementata in tempi rapidi per rispondere alla crescente domanda globale di elettricità.

Prospettive: cosa aspettarsi nella seconda metà del 2025?

Sebbene la seconda parte dell’anno possa registrare una fisiologica flessione – soprattutto in Cina – a causa del nuovo quadro normativo, le prospettive restano fortemente positive. La domanda globale di energia pulita continua a crescere, e le principali economie mondiali hanno rafforzato gli obiettivi di decarbonizzazione.

Il fotovoltaico, con costi in continuo calo e un’efficienza tecnologica in aumento, è destinato a giocare un ruolo centrale nella corsa alla neutralità climatica.

Con 380 GW di nuova capacità solare installata in appena sei mesi, il 2025 si profila come un anno storico per il fotovoltaico. Il trend, guidato dalla Cina ma sostenuto anche da mercati emergenti e sviluppati, dimostra che l’energia solare non è più un’opzione alternativa, ma la colonna portante della transizione energetica globale.

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