- 18/11/2025
- Redazione
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Investimenti record nelle rinnovabili: 807 miliardi nel 2024, ma la crescita rallenta. Irena e CPI avvertono: serve più sostegno ai Paesi in sviluppo
Nel 2024, secondo il nuovo rapporto Global Landscape of Energy Transition Finance 2025 di IRENA (International Renewable Energy Agency) e Climate Policy Initiative, pubblicato in occasione della COP 30 sui cambiamenti climatici, i finanziamenti globali dedicati alla transizione energetica hanno toccato i 2,4 trilioni di dollari, in aumento del 20% rispetto alla media 2022-23.
Un terzo di questa cifra – 807 miliardi di dollari – è stato destinato alle energie rinnovabili, segnando un nuovo record per il settore. Tuttavia, la crescita annuale è crollata: dal +32% del 2023 al +7,3% nel 2024.
Solare da primato, reti e storage superano i fossili
Il 96% dei capitali impiegati nelle rinnovabili è confluito, ancora una volta, nella generazione elettrica. Il solare fotovoltaico si conferma il motore principale della transizione, arrivando a 554 miliardi di dollari (+49%): un record assoluto.
Per la prima volta, la combinazione di investimenti in rinnovabili, reti elettriche e sistemi di accumulo ha superato la spesa globale per i combustibili fossili, anche se quest’ultima continua a crescere.
Divario globale: il 90% dei finanziamenti resta in economie avanzate e Cina
Dietro il record degli investimenti si nasconde però una frattura sempre più evidente. Il rapporto rileva che il 90% dei finanziamenti a tecnologie di transizione energetica si concentra nelle economie avanzate e in Cina, mentre i Paesi emergenti e in via di sviluppo restano ai margini.
«Gli investimenti crescono, ma non abbastanza per triplicare la capacità rinnovabile entro il 2030», avverte Francesco La Camera, Direttore Generale di Irena. «Senza un forte sostegno ai Paesi emergenti, la transizione non potrà essere né inclusiva né globale».
Le economie ricche possono contare su capitali interni e mercati finanziari maturi; i Paesi a basso reddito dipendono invece quasi interamente da fondi esterni e pagano costi del capitale molto più elevati.
Troppo debito, poche sovvenzioni: un modello che non regge
Quasi metà degli investimenti globali del 2024 è avvenuta tramite debito, per lo più a tassi di mercato. Le sovvenzioni – strumenti fondamentali per alleggerire il carico finanziario sui Paesi più fragili – rappresentano meno dell’1%.
La Camera non nasconde la preoccupazione: «La dipendenza dal capitale orientato al profitto sta lasciando indietro i Paesi in via di sviluppo. I fondi pubblici devono essere usati in modo più intelligente per attrarre investimenti privati, con strumenti di mitigazione del rischio e una cooperazione multilaterale più solida».
Catene di fornitura: Cina dominante, investimenti in calo
Il rapporto sottolinea inoltre uno squilibrio nella produzione globale di tecnologie per la transizione energetica. Tra il 2018 e il 2024, l’80% degli investimenti in impianti produttivi di solare, eolico, batterie e idrogeno è avvenuto in Cina.
Nel 2024 gli investimenti nelle catene di fornitura sono scesi del 21%, fermandosi a 102 miliardi di dollari. Il calo è dovuto soprattutto alla frenata nella produzione di solare fotovoltaico, mentre le fabbriche di batterie segnano un boom: 74 miliardi di dollari, quasi il doppio dell’anno precedente. La domanda di storage spinge infatti reti elettriche, mobilità elettrica e persino i data center.
Più cooperazione internazionale e regole sostenibili
Per colmare il divario globale sarà decisivo il ruolo degli investimenti diretti esteri: joint venture, alleanze industriali e trasferimento di tecnologie possono favorire lo sviluppo delle catene del valore anche nei Paesi emergenti, inclusa la cooperazione Sud-Sud.
Ma la crescita dovrà essere gestita con attenzione. Irena avverte: servono politiche mirate per garantire che nuovi impianti produttivi rispettino criteri sociali e ambientali, e che i benefici della transizione energetica siano condivisi equamente.






















































































































































































































































































































































































