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L’ amministrazione Trump ha annullato i piani di sviluppo dei progetti riguardanti l’eolico offshore al largo delle coste statunitensi

Il Bureau of Ocean Energy Management sta annullando più di 1,42 milioni di ettari designati come aree per l’energia eolica al largo delle coste di Texas, Louisiana, Maine, New York, California e Oregon, nonché nell’Atlantico centrale. 

Invertite le politiche di Biden

La decisione segna un’altra mossa dell’amministrazione Trump per sopprimere ulteriormente la crescita dell’energia eolica negli Stati Uniti, avviata da Joe Biden.

L’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden, infatti, l’anno scorso aveva annunciato un programma quinquennale per affittare aree federali offshore per lo sviluppo dell’energia eolica. Ma Trump ha invertito le politiche energetiche del Paese.

Gli ulteriori provvedimenti di Trump

Il presidente repubblicano ha anche firmato una serie di ordini esecutivi volti ad aumentare la produzione di petrolio, gas e carbone.

Il Segretario degli Interni Doug Burgum ha annunciato, mercoledì scorso, la fine del trattamento preferenziale per gli impiantieolici e solari , descritti come fonti energetiche inaffidabili e controllate dall’estero.

Il dipartimento sta inoltre valutando la possibilità di ritirare le aree del territorio federale con un alto potenziale per l’energia eolica onshore, per bilanciare lo sviluppo energetico con altri usi come la ricreazione e il pascolo.

Proprio durante la visita in Scozia, inoltre, Trump durante una conferenza stampa con il primo ministro britannico Keir Starmer, ha descritto le turbine eoliche come “brutti mostri”, esortando il leader britannico ad affidarsi invece al petrolio e al gas del Mare del Nord.

Leggi anche: I primi ordini esecutivi di Trump su clima ed energia

Le critiche da parte degli ambientalisti

Trump ha ripetutamente espresso ostilità nei confronti delle energie rinnovabili, in particolare dell’eolico offshore, e la sua agenda sui combustibili fossili ha attirato le critiche di scienziati e sostenitori del clima.

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, giovedì, ha elogiato il carbone, una mossa ampiamente criticata, data l’urgente realtà del cambiamento climatico e del riscaldamento globale, con l’aggravarsi dei disastri climatici e dei fenomeni meteorologici estremi in tutto il mondo.

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