- 16/09/2026
- Redazione
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Il Mediterraneo ha 552 GW di nuova capacità eolica e solare pianificata: più dell’intera capacità elettrica prevista negli Stati Uniti
Il Mediterraneo si prepara a giocare una partita sempre più importante nella transizione energetica e i numeri fotografati dal Global Energy Monitor danno la misura delle ambizioni in campo: nella regione sono annunciati o in fase di sviluppo 552 gigawatt (GW) di capacità eolica e solare su scala industriale, per un investimento stimato in 792 miliardi di dollari.
Un volume che, da solo, supera l’intera capacità elettrica pianificata negli Stati Uniti, considerando tutte le fonti di generazione. Negli Usa, infatti, la capacità prevista ammonta a 548,3 GW.
È questo il dato destinato a catturare maggiormente l’attenzione in vista della COP31, che si svolgerà nella città costiera turca di Antalya. Il Mediterraneo arriva all’appuntamento con un potenziale rilevante, ma anche con una sfida altrettanto chiara: trasformare i progetti annunciati e in sviluppo in impianti effettivamente operativi.
Rinnovabili, quasi due terzi dei progetti guardano al 2030
La prospettiva temporale è particolarmente significativa. Dei 552 GW di capacità potenziale individuati dal Global Integrated Power Tracker, ben 361,3 GW, quasi due terzi del totale, hanno come obiettivo l’entrata in esercizio commerciale entro il 2030.
Se questa capacità venisse effettivamente realizzata, la flotta eolica e solare attualmente operativa nel Mediterraneo aumenterebbe del 43%, passando dagli attuali 251,6 GW.
Oggi eolico e solare rappresentano circa un terzo dell’attuale mix elettrico della regione. La nuova capacità potrebbe quindi modificare ulteriormente il peso delle fonti rinnovabili nel sistema energetico mediterraneo.
Il quadro, tuttavia, non autorizza ancora a considerare raggiunti gli obiettivi di energia pulita. La capacità attualmente in fase di sviluppo, sottolinea il rapporto, non è sufficiente da sola a garantire il raggiungimento dei target regionali.
I governi stanno però mettendo in campo politiche, programmi e strategie ambiziose per accompagnare la transizione energetica.
Spagna, la corsa alle rinnovabili porta anche risparmi
Tra i Paesi che emergono con maggiore forza c’è la Spagna, diventata un punto di riferimento nella transizione europea verso le energie rinnovabili.
Il Paese occupa il primo posto per capacità solare su scala industriale potenziale, con 108,8 GW, e il terzo per capacità eolica potenziale, con 56,5 GW.
Ma la crescita delle rinnovabili non viene fotografata soltanto attraverso i grandi numeri della capacità installata o pianificata. Secondo il rapporto, il boom dell’energia rinnovabile sta producendo anche effetti concreti per i consumatori.
La famiglia media spagnola, infatti, risparmia circa 10 euro al mese sulla bolletta elettrica grazie a questa evoluzione del sistema energetico.
È uno degli aspetti più significativi della transizione: dietro gigawatt, investimenti e grandi progetti infrastrutturali ci sono anche effetti che arrivano direttamente nelle case dei consumatori.
Egitto, quasi 100 GW tra eolico e solare
Dall’altra parte del Mediterraneo, il rapporto individua nell’Egitto un altro protagonista della trasformazione energetica.
Il Paese sta emergendo come leader nella sottoregione dell’Asia sud-occidentale e del Nord Africa, con quasi 100 GW di capacità eolica e solare su scala industriale in fase di sviluppo.
In questo caso, a spingere fortemente la crescita delle rinnovabili è soprattutto la decarbonizzazione dell’industria.
Un dato spicca su tutti: 37,7 GW della capacità rinnovabile in fase di sviluppo sono direttamente collegati ad applicazioni legate all’idrogeno verde.
Il legame tra rinnovabili e industria assume quindi un ruolo centrale. L’espansione della produzione eolica e solare non riguarda soltanto la generazione di elettricità, ma anche nuovi utilizzi dell’energia nell’ambito dei processi industriali.
La vera sfida: trasformare i progetti in impianti
È proprio sul passaggio dai progetti alla realtà che si concentra la riflessione di Hailey Deres, Senior Researcher del Global Energy Monitor.
“I Paesi del Mediterraneo non stanno partendo da zero nella transizione energetica”, afferma Deres, sottolineando come la regione abbia già costruito basi importanti sulle quali continuare a lavorare.
Per la ricercatrice, la COP31 rappresenterà dunque un’occasione per mostrare i progressi raggiunti finora, ma anche per costruire su quanto già realizzato.
“La COP31 offre una chance per mettere in mostra gli incredibili progressi che sono stati raggiunti finora e anche un’opportunità per costruire su queste basi”, osserva Deres.
Reti, investimenti e autorizzazioni: i nodi da sciogliere
La grande quantità di capacità pianificata non significa automaticamente che tutti i progetti arriveranno alla fase operativa.
Secondo Deres, saranno decisive soprattutto le infrastrutture di rete, le necessità di investimento e le procedure autorizzative.
“Superare ostacoli come le infrastrutture di rete, il fabbisogno di investimenti e le autorizzazioni determinerà, in ultima analisi, quanta parte della capacità rinnovabile pianificata verrà effettivamente costruita”, sottolinea la ricercatrice.
È questo, in definitiva, il punto centrale della fotografia scattata dal Global Energy Monitor: il Mediterraneo dispone di un enorme portafoglio di progetti eolici e solari, ma il potenziale deve ancora trasformarsi in capacità realmente operativa.
Da Spagna ed Egitto arrivano due esempi differenti di come la transizione possa svilupparsi sulle due sponde del Mediterraneo. Il prossimo passaggio sarà capire quanto dei 552 GW oggi annunciati o in fase di sviluppo riuscirà effettivamente a diventare energia prodotta e immessa in rete.
























































































































































































































































































































































































































