- 21/04/2026
- Luca Martino
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Nel 2025 le rinnovabili coprono tutta la crescita elettrica globale: solare protagonista e carbone superato per la prima volta
Per la prima volta nella storia moderna, le energie rinnovabili hanno superato il carbone nella produzione globale di elettricità. È questo il dato più significativo emerso dal nuovo report di Ember, che fotografa un sistema energetico mondiale entrato in una fase di trasformazione strutturale.
Nel 2025, l’intera crescita della domanda elettrica globale è stata soddisfatta da fonti pulite. Un risultato che, nei fatti, ha congelato la produzione da combustibili fossili, segnando un cambio di paradigma atteso da anni ma mai raggiunto con questa intensità.
In un contesto geopolitico instabile – tra tensioni nello Stretto di Hormuz e forte volatilità dei prezzi energetici – il dato assume un valore ancora più rilevante: le rinnovabili non sono più solo una scelta ambientale, ma una leva concreta di sicurezza economica e industriale.

Il boom del solare: tre quarti della crescita globale
A trainare questa rivoluzione è soprattutto il solare. Nel 2025 la produzione globale da fotovoltaico è cresciuta di 636 TWh, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Una crescita impressionante, che conferma un trend decennale: dal 2015, la generazione solare è aumentata di oltre dieci volte, raddoppiando circa ogni tre anni.
Oggi il solare ha raggiunto una dimensione equivalente all’intera domanda elettrica dell’Unione Europea.
Da solo, ha coperto il 75% dell’aumento della domanda globale. Se si aggiunge l’eolico, la quota arriva al 99%. In totale, la produzione di energia pulita è cresciuta di 887 TWh, superando la domanda globale aumentata di 849 TWh.
Il risultato è chiaro: la produzione da fonti fossili è diminuita dello 0,2%. Un evento raro: solo cinque volte in questo secolo si è registrata una mancata crescita dei fossili.
“Siamo entrati fermamente nell’era della crescita pulita”, ha dichiarato Aditya Lolla, Managing Director di Ember, “Non è più un’ambizione: sta diventando una realtà strutturale”.
Tabella Dati: Generazione Elettrica Globale, 2024 vs 2025
Fonte |
Generazione 2025 (TWh) |
Quota (% domanda) |
Variazione (2024 vs 2025) |
Solare |
2.778 TWh |
8,7% |
+636 TWh (+29,7%) |
Eolico |
2.715 TWh |
8,5% |
+205 TWh (+8,2%) |
Idroelettrico |
4.436 TWh |
14,0% |
+3 TWh (+0,1%) |
Nucleare |
2.812 TWh |
8,9% |
+35 TWh (+1,3%) |
Altre rinnovabili* |
800 TWh |
2,5% |
+9 TWh (+1,1%) |
Carbone |
10.476 TWh |
33,0% |
-63 TWh (-0,6%) |
Gas |
6.919 TWh |
21,8% |
+36 TWh (+0,5%) |
Altre fossili** |
842 TWh |
2,6% |
-12 TWh (-1,4%) |
Domanda Elettrica |
31.779 TWh |
100% |
+849 TWh (+2,8%) |
*Geotermico, mareomotrice, onda, bioenergia. **Petrolio e prodotti petroliferi, gas manifatturati e rifiuti.
Cina e India cambiano gli equilibri globali
Il cambiamento è stato guidato soprattutto da Cina e India, storicamente i principali responsabili della crescita dei consumi fossili.
Nel 2025 entrambi i Paesi hanno invertito la rotta:
- In Cina, la produzione da fossili è calata di 56 TWh
- In India, il calo è stato di 52 TWh
È la prima volta nel XXI secolo che accade simultaneamente.
Questo doppio rallentamento ha avuto un impatto globale decisivo: le rinnovabili hanno raggiunto il 34% della produzione elettrica mondiale, superando il carbone fermo al 33%. Anche la generazione da carbone è scesa di 63 TWh, segnando il primo calo dal 2020 e scendendo sotto un terzo del totale globale.
Secondo Xunpeng Shi, presidente della International Society for Energy Transition Studies: “L’espansione di solare ed eolico in Cina dimostra che una domanda crescente può essere soddisfatta con energia pulita anziché fossile”.
Batterie e accumulo: la chiave dell’energia h24
Il vero acceleratore della transizione, però, non è solo la produzione ma la gestione dell’energia. Qui entrano in gioco le batterie.
Nel 2025 è stata installata una capacità di accumulo tale da spostare il 14% della nuova produzione solare verso altre ore della giornata, rendendo possibile un utilizzo più continuo dell’energia.
Paesi come Cile e Australia stanno già sperimentando sistemi su larga scala, dimostrando che il binomio solare-batterie può garantire forniture stabili e flessibili.
“Il solare, insieme allo stoccaggio, sta aprendo la strada a un’energia pulita disponibile 24 ore su 24”, ha aggiunto Lolla.
Energia pulita e sicurezza: un nuovo equilibrio globale
Oltre agli aspetti ambientali, il report evidenzia una trasformazione più profonda: quella della sicurezza energetica.
L’elettricità pulita, sempre più economica e abbondante, consente di ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, storicamente soggette a crisi geopolitiche e oscillazioni di prezzo.
Questo ha implicazioni dirette anche su settori come i trasporti, sempre più orientati verso l’elettrificazione.
Secondo Adair Turner, Co-Presidente della Energy Transitions Commission,: “Il solare fotovoltaico è ormai il modo più economico per produrre elettricità in gran parte del mondo. L’accoppiata con le batterie rappresenta una rivoluzione inarrestabile”.
La sfida ora è sulle reti
Il quadro che emerge è quello di una transizione già in corso e difficilmente reversibile. Tuttavia, la crescita delle rinnovabili pone nuove sfide: infrastrutture, reti e regolamentazione dovranno adattarsi rapidamente.
“Il prossimo passo è modernizzare i sistemi elettrici per gestire questa nuova realtà”, conclude Lolla.
Il 2025 potrebbe quindi essere ricordato come l’anno in cui l’energia pulita ha smesso di essere alternativa ed è diventata dominante.



























































































































































































































































































































