- 09/10/2025
- Redazione
- 0
Secondo l’IEA, la capacità globale rinnovabile raddoppierà entro il 2030, nonostante le sfide di rete, approvvigionamento e politiche. Il solare fotovoltaico guida l’espansione globale
La transizione energetica globale sta accelerando: secondo il rapporto Renewables 2025 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), la capacità mondiale di produzione di energia rinnovabile è destinata a più che raddoppiare entro il 2030, grazie soprattutto alla crescita senza precedenti del solare fotovoltaico.
Una crescita da 4.600 GW: come sommare Cina, UE e Giappone
L’espansione stimata delle rinnovabili equivale a 4.600 gigawatt (GW) aggiuntivi nei prossimi anni, un valore paragonabile alla capacità totale attuale combinata di Cina, Unione Europea e Giappone. A trainare questa corsa sarà il fotovoltaico, che da solo rappresenterà l’80% dell’aumento globale.
Le tecnologie protagoniste: il solare guida, ma cresce anche la geotermia
Il solare fotovoltaico si conferma la tecnologia più competitiva: bassi costi, autorizzazioni più rapide e diffusione crescente in nuove aree come Arabia Saudita, Pakistan e Sud-Est asiatico.
Seguono l’eolico, l’idroelettrico, le bioenergie e la geotermia, con quest’ultima in fase di espansione storica in mercati come Stati Uniti, Giappone e Indonesia.
La geotermia, in particolare, è in rotta per raggiungere livelli record, mentre la crescita dell’idroelettrico a pompaggio accelera (+80% rispetto al periodo precedente) in risposta alle sfide di integrazione nella rete.
Oltre il fotovoltaico: l’India emerge, rallenta l’eolico offshore
Tra le economie emergenti, spicca l’India, pronta a diventare il secondo mercato mondiale per crescita delle rinnovabili dopo la Cina.
Non tutte le tecnologie però viaggiano alla stessa velocità: il settore eolico offshore mostra prospettive più deboli, con una revisione al ribasso del 25% rispetto al 2024, a causa di cambiamenti politici, colli di bottiglia nella supply chain e aumento dei costi.
Le sfide: catene di fornitura, reti e investimenti
La rapida espansione delle rinnovabili avviene in un contesto complesso. Le principali criticità evidenziate dal rapporto IEA includono:
- Catene di approvvigionamento concentrate: oltre il 90% della produzione di componenti fotovoltaici e terre rare per turbine eoliche resta concentrata in Cina fino al 2030.
- Integrazione nella rete: la crescita delle fonti rinnovabili variabili (come sole e vento) sta generando pressioni sui sistemi elettrici, con episodi di prezzi negativi in diversi mercati.
- Finanziamenti e politiche incerte: negli Stati Uniti, l’eliminazione anticipata degli incentivi fiscali ha dimezzato le prospettive di crescita, mentre in Cina, il passaggio dalle tariffe fisse alle aste ha influito negativamente sull’economia dei progetti.
Europa e mercati emergenti compensano i rallentamenti
Nonostante le revisioni al ribasso in due dei mercati più importanti, le previsioni restano positive grazie a un forte slancio in Europa, India e in numerosi paesi emergenti. Qui stanno crescendo aste, programmi di incentivazione e impianti solari su tetto, elementi che compensano le flessioni registrate altrove.
Le imprese credono ancora nella transizione verde
A livello aziendale, la fiducia resta alta: i principali sviluppatori hanno mantenuto o aumentato i propri obiettivi di distribuzione per il 2030 rispetto allo scorso anno. I contratti aziendali (PPA), il commercio di energia elettrica e gli impianti commerciali raddoppieranno il loro peso, arrivando a rappresentare il 30% dell’espansione totale.
Solare in testa, ma il mix energetico resta cruciale
Il solare fotovoltaico continuerà a dominare grazie alla sua convenienza economica, ma anche le altre fonti come eolico, idroelettrico e bioenergie manterranno un ruolo fondamentale per assicurare flessibilità e stabilità ai sistemi elettrici.
L’IEA sottolinea la necessità urgente di investimenti in reti, sistemi di accumulo e generazione flessibile per gestire l’intermittenza delle rinnovabili.
Rinnovabili nei trasporti e nel riscaldamento: crescita più lenta
Nei settori dei trasporti e del riscaldamento, le rinnovabili cresceranno, ma in modo più contenuto:
- Trasporti: la quota di energia rinnovabile passerà dal 4% al 6% entro il 2030, grazie all’elettrificazione dei veicoli in Cina e Europa, e ai biocarburanti in mercati come Brasile, Indonesia e India.
- Riscaldamento: la quota salirà dal 14% al 18%, soprattutto nel riscaldamento di edifici e nei processi industriali.
Opportunità storica, ma servono visione e infrastrutture
Secondo Fatih Birol, Direttore Esecutivo dell’IEA, il futuro dell’energia sarà dominato dal fotovoltaico, ma la transizione richiederà azioni politiche mirate, investimenti infrastrutturali e una maggiore resilienza nelle catene di fornitura. “Con l’aumento delle rinnovabili nei sistemi elettrici, i responsabili politici dovranno affrontare seriamente le sfide dell’integrazione e della sicurezza delle forniture”, ha concluso Birol.
Il prossimo quinquennio sarà decisivo per centrare gli obiettivi globali sul clima e costruire un sistema energetico più sicuro, sostenibile e accessibile.

































































































































































































































































































































































































































