- 22/01/2026
- Simone Martino
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Un parcheggio che produce energia pulita: al Forum di Assago CAP Evolution realizza un impianto fotovoltaico integrato nello spazio urbano.
Un parcheggio che non è più soltanto uno spazio di sosta, ma una vera e propria infrastruttura energetica. Succede ad Assago, nell’area del Forum, dove CAP Evolution ha realizzato un impianto fotovoltaico da 789 kWp installato sulle pensiline del parcheggio C. Un intervento che racconta in modo concreto come la transizione energetica possa passare dalla valorizzazione degli spazi urbani già esistenti, senza nuovo consumo di suolo.
L’idea è semplice e al tempo stesso ambiziosa: trasformare superfici impermeabilizzate e già inserite nel tessuto cittadino in asset energetici al servizio della comunità, riducendo il ricorso alle fonti fossili e migliorando l’efficienza dei servizi pubblici.
Un progetto strategico in vista delle Olimpiadi 2026
L’intervento assume un valore simbolico e strategico anche in prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali 2026, quando il Forum di Assago – che diventerà Milano Ice Skating Arena – sarà una delle sedi ufficiali delle competizioni. La nuova infrastruttura contribuisce a presentare l’impianto con standard di sostenibilità coerenti con i grandi eventi internazionali, sempre più attenti all’impatto ambientale.
Credit: CAP Evolution
Il piano da 6 milioni di euro del Gruppo CAP
Il progetto rientra in un investimento complessivo di oltre 6 milioni di euro, con una potenza installata che supera i 4.000 kWp, sviluppato dal Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano.
Un’operazione che si colloca all’interno di una cooperazione pubblico-pubblico orientata alla decarbonizzazione e che rafforza la strategia industriale del gruppo: innovazione tecnologica, integrazione tra energia e infrastrutture, gestione responsabile delle risorse.
Per Alessandro Reginato, direttore generale di CAP Evolution «Questo progetto dimostra come le infrastrutture urbane, se progettate in modo integrato, possano diventare leve concrete della transizione energetica. Abbiamo trasformato superfici già esistenti in un asset energetico replicabile, capace di generare benefici ambientali, economici e operativi duraturi per il territorio».
Un impianto fotovoltaico integrato nello spazio urbano
Il parco fotovoltaico sorge sulle pensiline del parcheggio C, adiacente al depuratore di Assago, in un contesto completamente urbanizzato. Le strutture, in acciaio, poggiano su supporti di bilanciamento in cemento armato che garantiscono stabilità senza interventi invasivi sulla pavimentazione.
Tecnologia e progettazione senza consumo di suolo
Ogni modulo copre due posti auto ed è declinato in due configurazioni, con lunghezze di 61,4 e 93 metri e una larghezza di 10,6 metri. La copertura a falda unica facilita il deflusso delle acque piovane e semplifica le operazioni di manutenzione, mentre l’interasse di 8,20 metri assicura solidità e sicurezza.
I numeri dell’impianto
Dal punto di vista energetico, l’impianto conta 1.548 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, ciascuno da 510 Wp, per una potenza complessiva di 789,48 kWp. Il sistema è gestito da tre inverter (due da 225 kW e uno da 300 kW lato AC), progettati per garantire efficienza e affidabilità nel lungo periodo.
Energia rinnovabile al servizio del depuratore di Assago
L’energia prodotta è destinata in gran parte al depuratore di Assago, uno degli impianti principali del Gruppo CAP, che consuma ogni anno tra 9 e 10 GWh di elettricità. Nell’area erano già presenti pannelli fotovoltaici per una potenza di 832,53 kWp; con il completamento delle pensiline e degli interventi previsti nel 2025, la capacità totale raggiunge 1.622 kWp.
Il risultato è una produzione di circa 1,9 GWh di energia autoconsumata, con un risparmio annuo superiore a 370 mila euro e una riduzione significativa delle emissioni climalteranti legate al funzionamento dell’impianto.
Un modello replicabile di sostenibilità urbana
Il progetto del Forum di Assago non è un caso isolato, ma parte di una strategia più ampia che include anche la riqualificazione di aree urbane soggette ad allagamenti, attraverso soluzioni ispirate alle Nature Based Solutions. Un approccio che unisce efficienza energetica, adattamento climatico e qualità urbana.
La trasformazione di un parcheggio in centrale solare diventa così un modello replicabile di sostenibilità urbana, capace di coniugare benefici ambientali, economici e sociali e di offrire una risposta concreta alla sfida della decarbonizzazione delle città.








































































































































































































































































































































































































