- 21/01/2026
- Redazione
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Oltre 160 progetti candidati allo status strategico UE sulle materie prime critiche. Più fondi, autorizzazioni rapide e sicurezza per energia, digitale e difesa europea
L’Europa fa sul serio sulla sicurezza delle materie prime. Si è chiuso il secondo bando per i progetti strategici del Critical Raw Materials Act (CRMA) e i numeri parlano chiaro: oltre 160 candidature sono arrivate alla Commissione Europea, confermando l’interesse crescente per un settore considerato ormai decisivo per il futuro dell’Unione.
Ottenere lo status di progetto strategico non è solo una questione di prestigio: significa poter contare su canali di finanziamento dedicati, procedure autorizzative più rapide e una corsia preferenziale nei rapporti con investitori pubblici e privati.
Cosa cambia per chi ottiene lo status di progetto strategico
Per i promotori, il riconoscimento europeo rappresenta un vero e proprio acceleratore. I progetti selezionati possono accedere a linee guida su finanziamenti UE, attirare più facilmente capitali privati e beneficiare del supporto del polo finanziario attivato dal piano RESourceEU, che coinvolge anche la Banca Europea per gli Investimenti.
Non solo. Per i progetti localizzati all’interno dell’Unione Europea sono previste procedure autorizzative semplificate e più rapide, uno degli ostacoli storici allo sviluppo industriale nel settore estrattivo e della trasformazione delle materie prime.
Perché le materie prime critiche sono centrali per l’UE
Il boom di candidature dimostra quanto il Critical Raw Materials Act sia diventato un punto di riferimento per imprese, investitori e governi nazionali. L’obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza da pochi fornitori esterni e costruire una filiera europea solida per materiali indispensabili.
Queste materie prime sono fondamentali per settori strategici come:
energia rinnovabile (eolico, solare, accumulo),
digitale (chip, elettronica avanzata),
difesa e sicurezza.
In gioco non c’è solo lo sviluppo industriale, ma un vero pilastro della sicurezza economica e dell’autonomia strategica europea nel lungo periodo.
Batterie, terre rare e difesa: i settori più coinvolti
Analizzando le candidature, emerge una forte concentrazione su alcuni ambiti chiave:
Batterie e mobilità elettrica
Ben 75 progetti sono legati alla catena del valore delle batterie, un settore cruciale per la transizione verso la mobilità elettrica e lo stoccaggio dell’energia.
Terre rare e rinnovabili
Altri 21 progetti riguardano le terre rare, indispensabili per la produzione di magneti permanenti utilizzati nelle turbine eoliche e in numerose tecnologie verdi.
Applicazioni per la difesa
Diverse candidature sono collegate al settore della difesa, confermando il legame sempre più stretto tra materie prime e sicurezza geopolitica.
Progetti dall’UE e dai Paesi partner
La Commissione ha ricevuto:
95 domande da progetti interni all’UE
66 da Paesi extra-UE, di cui 40 provenienti da Paesi e Territori d’Oltremare con cui l’Unione ha partenariati strategici sulle materie prime.
Tutte le proposte saranno ora sottoposte a una valutazione tecnica approfondita, con il supporto di esperti indipendenti. I risultati verranno poi discussi con gli Stati membri prima della selezione finale.
Un percorso già avviato: i numeri della prima selezione
Non è la prima volta che l’Europa scommette su questo strumento. Nel primo bando del 2024, erano arrivate 170 candidature, da cui sono stati selezionati 60 progetti strategici.
Nel 2025, grazie all’entrata in vigore del CRMA il 23 maggio 2024, sono stati ufficialmente designati:
47 progetti strategici nell’UE
13 in Paesi terzi e territori partner
Il piano RESourceEU sta già lavorando per accelerarne la realizzazione. Con il secondo bando, il messaggio è chiaro: l’Europa vuole controllare il proprio futuro industriale, riducendo vulnerabilità e dipendenze esterne. Le materie prime critiche non sono più un tema tecnico per addetti ai lavori, ma uno snodo centrale per la transizione energetica, la competitività e la sicurezza dell’Unione Europea.

















































































































































































































































