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È partita dalla Puglia la nuova stagione di “PFU Zero”, il progetto promosso da EcoTyre con la partecipazione di Legambiente

Nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine, un’area di pregio ambientale nel cuore della provincia di Taranto, sono stati rimossi oltre 3.000 PFU abbandonati, grazie a un intervento straordinario reso possibile anche dal supporto tecnico di speleologi, fondamentali per operare nelle zone più impervie del territorio

Doppio appuntamento a Massafra

Il lancio della nuova stagione di “PFU Zero” è stato accompagnato da un doppio evento a Massafra.

Ieri si è tenuto il convegno Pneumatici fuori uso in circolo. L’abbandono dei PFU in Puglia: criticità e opportunità per un rifiuto recuperabile al 100% presso il Belvedere di Gravina.

Dopo i saluti istituzionali della Sindaca di Massafra Giancarla Zazzaro, sono intervenuti: Enrico Fontana, Responsabile Osservatorio Ambiente e Legalità Legambiente; Gianfranco Palmisano, Presidente del Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine; Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre; Donato Pentassuglia, Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia e Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia.

A moderare il confronto, Laura Brambilla, responsabile nazionale della campagna “Puliamo il Mondo”.

Oggi ci sarà l’intervento sul campo che vedrà i volontari e gli speleologi impegnati nella rimozione dei PFU dal parco, che verranno poi trasportati negli impianti di trattamento autorizzati per l’avvio al recupero.

Un progetto concreto per l’economia circolare

“Puliamo il Mondo” è la versione italiana della storica campagna internazionale “Clean Up the World”, il più grande evento di volontariato ambientale del pianeta. La prossima edizione è in programma in tutta Italia il 19, 20 e 21 settembre.

Il progetto “PFU Zero”, parte integrante dell’iniziativa, ha già dimostrato risultati importanti: Nel 2024, EcoTyre ha raccolto oltre 44,5 milioni di kg di PFU in tutte le regioni italiane e precisamente: 42 milioni di kg provenienti dalla rete nazionale di gommisti; 2 milioni dagli autodemolitori ACI;i l resto da ritiri straordinari legati a “PFU Zero”.

In totale, sono stati effettuati 16.316 ritiri con un’efficienza logistica che ha raggiunto oltre l’80% di puntualità nei centri urbani e oltre il 74% nelle aree periferiche.

La Puglia, con 690 ritiri, ha raggiunto circa 2,7 milioni di kg di PFU rimossi, superando ampiamente gli obiettivi di legge.

Le voci dei protagonisti

“Puliamo il Mondo è l’appuntamento con cui da 13 anni salutiamo l’estate, contribuendo concretamente alla tutela dell’ambiente – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – I PFU abbandonati sono in calo costante, segno che cresce la consapevolezza. Il nostro impegno per il 2025 è aumentare del 10% i ritiri rispetto agli obblighi normativi e promuovere il riciclo della gomma in chiave di economia circolare”.

“L’iniziativa con EcoTyre rappresenta un’importante azione di prevenzione e contrasto all’abbandono illegale dei PFU, che colpisce anche aree protette come il Parco delle Gravine – ha commentato Enrico Fontana di Legambiente – Un fenomeno legato non solo a comportamenti incivili, ma anche a un mercato nero che alimenta traffici illegali, come dimostrano i sequestri di pneumatici esportati illegalmente verso l’Africa”.

Leggi anche: EcoTyre e Legambiente: recuperati 218.990 kg di pneumatici fuori uso

Un messaggio forte per il territorio

Con il coinvolgimento di amministrazioni, scuole, imprese, associazioni e cittadini, l’evento a Massafra dimostra che è possibile conciliare la tutela del paesaggio con un’economia sostenibile e che il recupero dei rifiuti può diventare una leva per la rigenerazione ambientale.

La sfida contro l’abbandono dei PFU continua, ma strumenti come “PFU Zero” confermano che la strada della responsabilità ambientale è già tracciata.

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