- 27/06/2025
- Simone Martino
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Nel 2024 il sistema CONOU ha consolidato il proprio ruolo di eccellenza nella gestione sostenibile degli oli minerali usati, generando benefici concreti su tre fronti fondamentali: ambiente, economia e salute
Il Rapporto di Sostenibilità 2024 del CONOU rappresenta un’evoluzione significativa nella rendicontazione ambientale, economica e sociale. Redatto secondo gli standard internazionali GRI “In Accordance”, il documento si distingue per l’integrazione, per la prima volta, dell’analisi LCA (Life Cycle Assessment) sottoposta a verifica indipendente secondo le norme ISO 14040 e 14044, con validazione di un ente terzo.
Questo passaggio rafforza la credibilità e la trasparenza dei dati sugli impatti ambientali del ciclo dell’olio lubrificante, dalla raccolta alla rigenerazione, fino alla reimmissione sul mercato.
Impatto Ambientale
Grazie alla rigenerazione dell’olio usato, oltre il 98% del materiale raccolto è stato reimmesso nel ciclo produttivo, evitando l’uso di nuove risorse e riducendo sensibilmente l’inquinamento.
I risultati sono evidenti: rispetto a un modello lineare, il sistema CONOU ha permesso di evitare l’emissione di 90mila tonnellate di CO₂, risparmiare 7,4 milioni di GJ di energia fossile e salvaguardare 49 milioni di metri cubi d’acqua.
Inoltre, ha ridotto drasticamente le emissioni tossiche, contenendo del 42% gli impatti cancerogeni e dell’86% quelli non cancerogeni rispetto al sistema alternativo.
Impatto Economico
Il modello circolare di CONOU ha generato oltre 73 milioni di euro di valore economico diretto e garantito l’occupazione di più di 1.850 addetti lungo tutta la Filiera. Un contributo concreto alla crescita locale, alla stabilità occupazionale e alla riduzione della dipendenza da materie prime estere.
Impatto sulla Salute
Gestire correttamente l’olio usato significa anche tutelare la salute pubblica. Nel 2024 il sistema ha contribuito a ridurre del 91% l’incidenza di malattie legate al particolato, evitando la dispersione di sostanze pericolose e migliorando la qualità dell’aria e dell’ambiente in cui viviamo.
Una filiera d’eccellenza per l’economia circolare
La Filiera, composta da 58 Concessionari e 2 Imprese di Rigenerazione, ha raccolto 188 mila tonnellate di olio usato in tutto il territorio nazionale, di cui ben 185 mila tonnellate sono state avviate a rigenerazione, pari al 98% del totale.
Solo una piccola parte dell’olio raccolto è stata destinata ad altre forme di recupero (2,4 mila tonnellate) o a termodistruzione (0,2 mila tonnellate), dimostrando un tasso di circolarità vicino al 100%.
Il CONOU si distingue anche per l’attenzione all’innovazione ambientale: nel 2024 è stata avviata la promozione dell’utilizzo di HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) nei mezzi della Filiera, un biocarburante avanzato che consente una riduzione sensibile delle emissioni climalteranti.
Grazie a questo sistema integrato e virtuoso, l’Italia si conferma primo Paese in Europa per la rigenerazione degli oli minerali usati, superando di gran lunga la media continentale del 61%.
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Un ulteriore passo avanti verso una rendicontazione basata sulla “impact materiality”
In un contesto normativo sempre più orientato alla sostenibilità, il CONOU ha proseguito il percorso di adeguamento ai nuovi standard previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD).
Il Rapporto 2024 segna infatti un ulteriore passo avanti verso una rendicontazione integrata, basata sulla “impact materiality”, che considera gli effetti significativi su ambiente, salute, economia e comunità locali.
Il documento è stato elaborato con il supporto di esperti ESG e sottoposto a revisione indipendente da PricewaterhouseCoopers (PwC), includendo anche i principali attori della Filiera per una visione completa dell’impatto generato.
Il CONOU si conferma un esempio virtuoso di come sostenibilità e responsabilità possano andare di pari passo, trasformando un rifiuto pericoloso in un’opportunità per tutti e ribadisce il proprio impegno a comunicare in modo chiaro e accessibile i risultati raggiunti, offrendo a istituzioni, cittadini e imprese uno strumento di trasparenza e responsabilità verso lo sviluppo sostenibile.










































































































































































































































































