- 19/06/2026
- Simone Martino
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Da area industriale dismessa a hub strategico per la transizione ecologica. Eni e Hera inaugurano a Ravenna il nuovo Comparto Ambientale: 100 milioni di euro investiti, impianti innovativi per il trattamento dei rifiuti industriali, recupero dei terreni contaminati e produzione di energia rinnovabile
A Ravenna prende forma uno dei più importanti progetti italiani dedicati all’economia circolare e alla gestione sostenibile dei rifiuti industriali. È stato inaugurato il nuovo Comparto Ambientale Ravenna, realizzato da Eni e Hera attraverso le società Eni Rewind e Herambiente, all’interno dell’ex area industriale di Ca’ Ponticelle.
L’intervento rappresenta un esempio concreto di rigenerazione industriale: un sito produttivo dismesso di 26 ettari, un tempo al servizio del polo petrolchimico ravennate, è stato completamente recuperato e trasformato in una piattaforma ambientale avanzata grazie a un investimento complessivo di circa 100 milioni di euro.
L’obiettivo è duplice: contribuire a colmare la cronica carenza di impianti per il trattamento dei rifiuti speciali in Italia e favorire il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche e il trasferimento dei rifiuti verso altre regioni o all’estero.
Il cuore del progetto: la nuova piattaforma per i rifiuti industriali
Tra le infrastrutture più rilevanti del nuovo comparto spicca la piattaforma HEA, società partecipata in modo paritetico da Herambiente Servizi Industriali (HASI) ed Eni Rewind.
Si tratta di un impianto polifunzionale destinato al pretrattamento dei rifiuti speciali, sia solidi sia liquidi, provenienti dalle attività industriali e dagli interventi di bonifica ambientale. La nuova struttura sostituirà la storica piattaforma HASI di Ravenna introducendo tecnologie più avanzate, una maggiore capacità operativa e una più elevata flessibilità gestionale.
L’impianto potrà trattare fino a 60 mila tonnellate di rifiuti all’anno e sarà in grado di svolgere diverse attività, tra cui stoccaggio, riconfezionamento, triturazione e miscelazione dei materiali. L’obiettivo dichiarato è massimizzare il recupero delle risorse e limitare il più possibile lo smaltimento finale.
Per Ravenna, uno dei principali distretti industriali italiani e tra i maggiori produttori di rifiuti speciali del Paese, la nuova infrastruttura assume un valore strategico. Oltre a rafforzare la capacità impiantistica del territorio, consentirà alle imprese di ridurre tempi e costi legati alla movimentazione dei rifiuti, favorendo la nascita di nuove filiere legate all’economia circolare.

Recupero dei terreni contaminati: entra in funzione l’impianto di bioremediation
All’interno del Comparto Ambientale trova spazio anche uno dei primi impianti di Eni Rewind dedicati al recupero biologico dei terreni contaminati da idrocarburi.
La struttura avrà una capacità di trattamento pari a 80 mila tonnellate all’anno e utilizzerà processi di biodegradazione aerobica per restituire nuova vita ai terreni provenienti dalle attività di bonifica. Una volta trattati, i materiali potranno essere riutilizzati nei siti oggetto di risanamento ambientale, riducendo il consumo di nuove materie prime.
A garantire il controllo e la conformità dei processi sarà un laboratorio chimico dedicato gestito da Labanalysis Environmental Services, società partecipata da Eni Rewind e tra i principali operatori nazionali del settore.

Fotovoltaico e batterie innovative: l’energia rinnovabile completa la riqualificazione
La trasformazione di Ca’ Ponticelle non si limita alla gestione dei rifiuti. Nell’area è infatti già operativo un impianto fotovoltaico realizzato da Plenitude, società del gruppo Eni.
Entrato in esercizio nel 2024, il parco solare occupa circa 11 ettari e dispone di oltre 10 mila pannelli bifacciali capaci di seguire il movimento del sole grazie a sistemi di inseguimento automatico. La potenza complessiva raggiunge i 6 MWp.
A questo si aggiunge un innovativo sistema sperimentale di accumulo energetico completato nell’aprile 2026, basato su batterie a flusso di vanadio di nuova generazione e collegato direttamente all’impianto fotovoltaico esistente.
Un percorso iniziato nel 2019
La riqualificazione dell’area di Ca’ Ponticelle è iniziata sette anni fa. Nel 2019 Eni Rewind ha avviato gli interventi di bonifica ambientale, seguiti nel 2021 dalle opere di messa in sicurezza permanente del sito.
Dopo l’adeguamento urbanistico approvato dal Comune di Ravenna nel 2023, sono stati avviati i lavori per la realizzazione delle nuove infrastrutture ambientali, che entreranno pienamente in funzione dal prossimo mese di luglio.
Le istituzioni: “Un modello per il futuro dell’industria italiana”
Secondo Paolo Grossi, amministratore delegato di Eni Rewind, il Comparto Ambientale Ravenna rappresenta un modello di sviluppo sostenibile capace di integrare risanamento ambientale, competitività industriale ed economia circolare.
Sulla stessa linea Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente, che sottolinea come il nuovo impianto contribuisca a ridurre il divario infrastrutturale nazionale nella gestione dei rifiuti industriali, limitando l’esportazione dei rifiuti verso altri Paesi e rafforzando il ruolo di Ravenna come hub di riferimento per il Centro-Nord.
Per il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il progetto dimostra come la rigenerazione di aree industriali dismesse possa trasformarsi in un motore di sviluppo, innovazione e occupazione qualificata. Un investimento che consolida il ruolo di Ravenna come laboratorio italiano della transizione ecologica.
Anche il sindaco Alessandro Barattoni ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: «Da Ravenna parte un messaggio forte per il Paese. Questo progetto dimostra che riconversione industriale e tutela ambientale possono procedere insieme, creando lavoro, innovazione e nuove opportunità per il territorio».





























































































































































































































































































