- 02/08/2025
- Simone Martino
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La Commissione europea ha avviato ieri una consultazione pubblica e un invito a presentare contributi per l’imminente legge sull’economia circolare
Si tratta di un passo significativo nel processo di valutazione d’impatto, che consentirà alla Commissione di raccogliere contributi da un’ampia gamma di parti interessate e dal pubblico in generale, comprendendo così meglio i colli di bottiglia e le opportunità per una più ampia diffusione di un’economia circolare.
Cosa prevede la legge sull’economia cicolare
La legge sull’economia circolare mira ad accelerare la transizione verso un’economia più circolare, aumentando la sicurezza economica, la resilienza, la competitività e la decarbonizzazione dell’UE.
La sua adozione è prevista per il 2026 e mira a istituire un mercato unico per le materie prime secondarie, aumentare l’offerta di materiali riciclati di alta qualità e stimolare la domanda di tali materiali nell’UE.
Ciò fa seguito alle raccomandazioni delle relazioni Letta e Draghi, dell’industria (nella Dichiarazione di Anversa), del Consiglio europeo (Dichiarazione di Budapest) e del Parlamento.
Il Circular Economy Act contribuirà all’ambizione espressa nella Bussola della competitività per l’Ue e nel Clean Industrial Deal di rendere l’UE leader mondiale nell’economia circolare entro il 2030 e di raddoppiare il tasso di circolarità dell’UE.
Le iniziative adottate
A tal fine erano già stati fatti passi in avanti da parte della Commissione europea che aveva adottato varie iniziative comprendenti le norme sulle spedizioni di rifiuti e una valutazione della legislazione sui rifiuti elettronici. Inoltre, sono state pubblicate nuove norme per migliorare l’efficienza di riciclaggio e il recupero dei materiali dai rifiuti di batterie.
Queste azioni riguardano diverse dimensioni dell’economia circolare e hanno contribuito a promuovere la transizione e a rafforzare l’attuazione della legislazione esistente.
L’obiettivo della consultazione
Questa consultazione consentirà, dunque, alla Legge sull’Economia Circolare di allinearsi alle principali iniziative dell’UE, come la Bussola della Competitività, la Strategia per il Mercato Unico, il Piano d’Azione per l’Acciaio e i Metalli, e all’attuazione delle normative pertinenti recentemente adottate, come il Regolamento sulla progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili, il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio e la Legge sulle materie prime critiche.
Tutte le parti interessate sono invitate a partecipare alla consultazione online tramite il portale “Dì la tua”. Il periodo di feedback è aperto fino al 6 novembre 2025.





























































































































































































































































































