- 17/09/2026
- Redazione
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I sacchetti in plastica e bioplastica possono essere riutilizzati e conferiti correttamente: la nuova campagna CONAI spiega ai consumatori come gestirli per ridurre gli sprechi e migliorare la raccolta differenziata
Un sacchetto può sembrare un oggetto banale, destinato a essere utilizzato per pochi minuti. Ma il modo in cui viene impiegato, riutilizzato e infine conferito può fare la differenza nella gestione dei rifiuti e nel percorso verso un’economia più circolare.
È questo il messaggio al centro della nuova edizione di “Un sacchetto di cose da fare per l’ambiente”, la campagna promossa da CONAI per sensibilizzare cittadini e consumatori sul corretto utilizzo dei sacchetti in plastica e in bioplastica compostabile.
L’iniziativa, nata nel 2018, torna anche quest’anno con l’obiettivo di fornire indicazioni semplici e concrete per evitare gli sprechi e migliorare la qualità della raccolta differenziata.
Sacchetti in plastica e bioplastica: non sono tutti uguali
Uno degli aspetti su cui punta la campagna è la necessità di distinguere le diverse tipologie di sacchetti che utilizziamo quotidianamente.
Non tutti, infatti, devono essere gestiti nello stesso modo alla fine del loro utilizzo. Conoscere le caratteristiche dei diversi materiali permette di evitare conferimenti errati e di valorizzare maggiormente ciò che viene raccolto.
Le tipologie indicate dalla campagna sono tre: i sacchetti compostabili per gli alimenti sfusi, quelli biodegradabili destinati al trasporto della spesa e i sacchetti in plastica tradizionale progettati per essere riutilizzati.
Sacchetti compostabili per frutta e verdura
I sacchetti compostabili utilizzati per acquistare frutta, verdura e altri alimenti sfusi possono avere una seconda funzione. Una volta utilizzati, possono essere impiegati per raccogliere i rifiuti organici domestici e successivamente conferiti insieme all’umido.
In questo modo il sacchetto viene riutilizzato prima del suo conferimento e può accompagnare la frazione organica nel processo di recupero e produzione di compost.
Sacchetti biodegradabili per trasportare la spesa
Anche i sacchetti biodegradabili destinati al trasporto della spesa possono essere riutilizzati per la raccolta dell’organico.
L’obiettivo è sfruttarne il più possibile la funzione prima del conferimento, evitando che un prodotto ancora utilizzabile diventi immediatamente un rifiuto.
Sacchetti in plastica riutilizzabili
Diverso è il caso dei sacchetti in plastica tradizionale progettati per essere utilizzati più volte. La loro caratteristica principale è proprio la possibilità di un impiego ripetuto.
Quando però il sacchetto arriva alla fine del proprio ciclo di utilizzo e non può più essere riutilizzato, deve essere conferito nella raccolta della plastica seguendo le indicazioni previste dal proprio Comune.
Perché riutilizzare i sacchetti aiuta l’ambiente
Utilizzare più volte un sacchetto quando le sue caratteristiche lo consentono significa sfruttare più a lungo un prodotto già disponibile, limitando il consumo di nuove risorse e la produzione di rifiuti.
Ma c’è anche un secondo aspetto: il corretto conferimento. Una raccolta differenziata effettuata in modo consapevole contribuisce a migliorare la qualità dei materiali raccolti e rende più efficaci le successive attività di riciclo e recupero.
È uno dei principi alla base dell’economia circolare: non considerare automaticamente un materiale come un rifiuto al termine del primo utilizzo, ma cercare di mantenerne il valore il più a lungo possibile.
La campagna CONAI arriva nei punti vendita
La nuova edizione di “Un sacchetto di cose da fare per l’ambiente” coinvolgerà anche quest’anno numerose realtà della distribuzione organizzata e della distribuzione alimentare.
La campagna è stata sviluppata negli anni attraverso la collaborazione con FIDA, Federdistribuzione, Confcommercio, ANCC Coop, ANCD Conad e altre realtà del settore.
Nei punti vendita aderenti saranno distribuiti materiali informativi e contenuti di comunicazione rivolti direttamente ai consumatori.
L’idea è portare le informazioni nel momento stesso in cui si acquistano e si utilizzano i sacchetti, trasformando un gesto quotidiano in un’occasione per adottare comportamenti più consapevoli.
#controglisprechi, la campagna continua sui social
Il messaggio prosegue anche online con #controglisprechi, l’hashtag che accompagnerà la campagna sui principali canali digitali e social.
Video, materiali grafici e contenuti informativi saranno utilizzati per spiegare in maniera diretta come gestire correttamente i diversi tipi di sacchetto e quali comportamenti adottare per ridurre gli sprechi.
L’obiettivo è rendere più immediata la comprensione di una serie di gesti che fanno ormai parte della quotidianità: fare la spesa, trasportare gli acquisti, riutilizzare un sacchetto e infine conferirlo nel contenitore corretto.
Dalla spesa quotidiana all’economia circolare
La gestione dei sacchetti rappresenta, in piccolo, una questione più ampia: quella della capacità di utilizzare le risorse in modo più efficiente.
La campagna CONAI punta proprio sulla dimensione quotidiana della sostenibilità. Non soltanto grandi strategie ambientali, quindi, ma anche comportamenti individuali che, se adottati correttamente e su larga scala, possono contribuire a ridurre gli sprechi e migliorare la gestione dei materiali.
La regola fondamentale resta distinguere i diversi tipi di sacchetto, riutilizzarli quando possibile e seguire le indicazioni per il corretto conferimento.
Un gesto semplice, dunque, che può inserirsi in un modello nel quale i materiali vengono utilizzati più a lungo e, quando arrivano a fine vita, avviati al corretto percorso di raccolta e valorizzazione.











































































































































































































































































































