- 01/06/2026
- Simone Martino
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Dall’LCA alla Whole Life Carbon: l’11 giugno imprese ed esperti presentano strumenti e metodologie per accelerare la decarbonizzazione e la circolarità dell’edilizia italiana
Il settore delle costruzioni è chiamato a svolgere un ruolo sempre più centrale nella transizione ecologica. Gli edifici, infatti, rappresentano una quota significativa dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra, rendendo indispensabile l’adozione di strumenti in grado di misurare e ridurre l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita delle opere.
Proprio per affrontare queste sfide, l’11 giugno 2026 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ospiterà una giornata di approfondimento dedicata alla decarbonizzazione e alla circolarità nel settore edilizio. L’iniziativa, organizzata in modalità ibrida e co-promossa da ENEA, riunirà rappresentanti delle istituzioni, enti di ricerca, università e imprese per fare il punto sulle strategie che stanno ridisegnando il futuro delle costruzioni sostenibili in Italia.
La Banca Dati nazionale LCA e il progetto INDICATE LIFE al centro dell’evento
Uno dei temi principali dell’incontro sarà la presentazione della Banca Dati nazionale LCA (Life Cycle Assessment), sviluppata nell’ambito della collaborazione tra Ministero dell’Ambiente ed ENEA.
Si tratta di uno strumento strategico per valutare gli impatti ambientali di materiali, prodotti e processi edilizi lungo tutto il loro ciclo di vita, offrendo un supporto concreto alle politiche pubbliche e alle decisioni delle imprese.
Accanto a questo progetto verranno illustrati i risultati di INDICATE LIFE, iniziativa coordinata da GBC Italia che punta a definire metodologie e benchmark nazionali per la misurazione della Whole Life Carbon degli edifici.
L’obiettivo è costruire un sistema condiviso che permetta di quantificare le emissioni generate durante tutte le fasi di vita di un immobile, dalla produzione dei materiali alla costruzione, dall’utilizzo fino alla demolizione e al recupero delle risorse.
EPBD IV e CAM edilizia: cosa cambia per il mercato delle costruzioni
L’evento offrirà anche un’occasione di confronto sulle nuove direttive europee e sugli strumenti normativi destinati a incidere profondamente sul comparto edilizio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla Direttiva EPBD IV, che rappresenta uno dei pilastri della strategia europea per la decarbonizzazione del patrimonio immobiliare, e ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, sempre più rilevanti nelle gare pubbliche e negli investimenti sostenibili.
La capacità di misurare e certificare le performance ambientali degli edifici sta infatti diventando un fattore competitivo fondamentale per progettisti, imprese di costruzione e produttori di materiali.
Whole Life Carbon: perché misurare le emissioni lungo tutto il ciclo di vita
Tra i concetti chiave che verranno approfonditi durante la giornata emerge quello di Whole Life Carbon, un approccio che considera l’impatto climatico complessivo di un edificio.
Non si guarda più soltanto ai consumi energetici durante la fase di utilizzo, ma anche alle emissioni incorporate nei materiali, nei processi produttivi e nelle attività di manutenzione e fine vita.
Un cambio di paradigma che sta progressivamente orientando le politiche europee e che potrebbe trasformare il modo in cui vengono progettati, costruiti e gestiti gli edifici nei prossimi anni.
Le aziende protagoniste della transizione ecologica
Spazio anche alle esperienze concrete delle imprese. Attraverso casi studio applicativi, aziende e operatori del settore presenteranno esempi di utilizzo delle metodologie LCA per la valutazione ambientale degli edifici.
L’obiettivo è mostrare come strumenti scientifici e dati affidabili possano diventare leve operative per ridurre le emissioni, migliorare le prestazioni ambientali e accelerare la transizione verso un modello di edilizia sempre più circolare e sostenibile.
In un contesto in cui la lotta ai cambiamenti climatici richiede azioni misurabili e risultati concreti, la capacità di valutare l’impronta carbonica degli edifici si conferma una delle sfide più importanti per il futuro del settore delle costruzioni.
Per partecipare: Registrazione per partecipazione IN PRESENZA (nel rispetto della capienza massima della sala); Registrazione per partecipazione ON LINE.














































































































































































































































