- 29/05/2025
- Redazione
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Il MASE ha pubblicato un nuovo avviso per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo “relativi alla progettazione ecocompatibile e alle attività di estrazione mineraria urbana”
L’iniziativa rientra nella seconda Linea di intervento dell’investimento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinato all’approvvigionamento sostenibile, circolare e sicuro delle materie prime critiche, con dotazione finanziaria complessiva pari a 24 milioni di euro e gestito dal Dipartimento Sviluppo Sostenibile (DISS) e dalla direzione generale Economia Circolare e Bonifiche (ECB) del Ministero.
Una quota pari ad almeno il 40 per cento delle risorse è destinata al finanziamento di progetti da realizzarsi nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ed una quota pari al 60 per cento è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese.
I progetti ammissibili
I progetti ammissibili, con spese comprese tra 1 e 2 milioni di euro, dovranno rientrare negli ambiti di ricerca relativi a:
- tecnologie e metodi per il recupero, il riciclaggio e il trattamento dei rifiuti contenenti materie prime critiche e strategiche;
- integrazione della progettazione ecocompatibile nella produzione e nei processi di consumo;
- ottimizzazione della raccolta e selezione dei rifiuti urbani per garantire un’offerta costante e di qualità di materie prime critiche da estrazione urbana.
Chi può presentare i progetti?
Dalle 12.00 del prossimo 5 giugno e fino alla stessa ora del 4 luglio possono presentare i progetti le imprese di qualsiasi dimensione in possesso dei requisiti stabiliti dall’Avviso ed operanti sull’intero territorio nazionale, sia singolarmente sia come soggetti capofila in progetti congiunti con altre imprese o organismi di ricerca, questi ultimi unicamente in qualità di coproponenti, fino ad un numero massimo di 3 soggetti, ivi compreso il soggetto capofila.
L’agevolazione è concessa, ai sensi e nei limiti di quanto previsto dall’articolo 25 del Regolamento GBER, nella forma del contributo alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili, fino ad a un’intensità massima complessiva dell’80 per cento.
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L’obiettivo del Finanziamento e le aree strategiche individuate
Il principale obiettivo che si pone il Ministero è sostenere lo sviluppo di tecnologie innovative per aumentare l’efficienza nell’utilizzo delle materie prime critiche, ridurre la dipendenza da fonti estere, promuovere l’economia circolare, e contribuire alla decarbonizzazione del sistema energetico.
L’Avviso mira a selezionare e finanziare progetti di ricerca e sviluppo incentrati sulla progettazione ecocompatibile e sul miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, comprese le pale delle turbine eoliche e i pannelli fotovoltaici.
Leggi QUI l’Avviso

















































































































































































































































