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La Commissione Ue ha avviato una consultazione per promuovere la cooperazione industriale per l’acquisto e il riciclaggio di materie prime critiche nel quadro delle norme dell’UE sulla concorrenza

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare contributi per ottenere dai partecipanti al mercato riscontri sulle modalità con cui le imprese europee acquistano e riciclano determinate materie prime critiche e sull’interazione con le norme dell’Unione in materia di concorrenza.

Questa indagine conoscitiva è stata annunciata nella comunicazione sul patto per l’industria pulita e mira a valutare la necessità di una maggiore cooperazione industriale in tale settore.

Per Teresa Ribera, Vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva La transizione pulita, giusta e competitiva dipende dalle materie prime critiche. Vogliamo sentire il parere dell’industria europea e non solo riguardo all’accesso a questi materiali attraverso il riciclaggio. Insieme possiamo costruire catene di approvvigionamento sostenibili e trasformare le sfide in opportunità di prosperità, innovazione e resilienza”.

Materie prime critiche essenziali per la competitività industriale

Per affrontare le difficoltà nel garantire l’accesso alle materie prime critiche e nel riciclarle, la Commissione chiede il contributo dei portatori di interessi per sostenere una maggiore cooperazione tra le imprese in linea con le norme dell’Unione in materia di concorrenza.

La Commissione ha invitato in particolare le imprese dell’Unione coinvolte nell’estrazione, nella trasformazione e nel riciclaggio delle materie prime critiche a condividere le proprie considerazioni, in particolare sulle sfide legate all’approvvigionamento, alla trasformazione, al riciclaggio e al riutilizzo delle materie prime critiche e sulle opportunità di collaborazione al fine di affrontare tali sfide.

I contributi potranno essere trasmessi all’indirizzo COMP-RAW MATERIALS@ec.europa.eu entro il 31 maggio 2025.

Il progetto

Il progetto si concentrerà inizialmente su 14 materie prime critiche di importanza cruciale per settori quali le energie rinnovabili, le tecnologie digitali, aerospaziali e di difesa.

La presente iniziativa muove dagli obiettivi del regolamento sulle materie prime critiche , il quale sottolinea l’importanza di garantire un approvvigionamento sostenibile e diversificato di materie prime critiche.

Il 25 marzo 2025 la Commissione ha adottato un elenco di 47 progetti strategici per rafforzare le capacità interne di materie prime strategiche. La presente iniziativa è complementare al sistema di aggregazione della domanda di materie prime critiche, che sarà istituito quest’anno nell’ambito della normativa sulle materie prime critiche.

Prossime tappe

Le prossime fasi dell’iniziativa saranno valutate sulla base dei contributi ricevuti dalla Commissione. La Commissione potrebbe inoltre fornire alle imprese orientamenti sulla compatibilità dei progetti di cooperazione in questo settore con le norme dell’UE in materia di concorrenza.

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