- 04/04/2025
- Simone Martino
- 0
L’emendamento proposto introduce una misura di flessibilità con i relativi obiettivi in materia di CO2 tra il 2025 e il 2027
La Commissione europea ha proposto una modifica mirata del regolamento che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni nuovi. La proposta è stata annunciata nell’ambito del piano d’azione industriale della Commissione per il settore automobilistico europeo, adottato il 5 marzo 2025.
Una misura a favore delle case automobilistiche
Ciò ha fatto seguito al dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica avviato dalla presidente von der Leyen il 30 gennaio 2025, che ha comportato una consultazione pubblica aperta e molteplici discussioni e impegni con i leader del settore, le parti sociali e i portatori di interessi per affrontare le sfide più urgenti che il settore deve affrontare.
Per la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “La nostra industria automobilistica altamente innovativa si sta decarbonizzando per contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici, ma anche per mantenere il suo vantaggio competitivo sui mercati mondiali. Con l’iniziativa odierna, garantiamo maggiore flessibilità a questo settore chiave e, allo stesso tempo, manteniamo il corso dei nostri obiettivi climatici. Insieme vogliamo dimostrare che la decarbonizzazione e la competitività possono andare di pari passo.”
I target di riduzione delle emissioni non saranno più esaminati su base annua bensì triennale
La misura di flessibilità proposta consente ai costruttori di valutare la conformità agli obiettivi in materia di CO2 per il 2025, il 2026 e il 2027 per l’intero periodo di tre anni, calcolando la media delle loro prestazioni, anziché su base annua. Questo approccio consente ai costruttori di bilanciare eventuali emissioni annue eccessive superando l’obiettivo negli anni rimanenti.
Questa flessibilità aggiuntiva contribuirà a salvaguardare la capacità dell’industria di investire nella transizione pulita, mantenendo nel contempo l’obiettivo per il 2025 e mantenendo l’industria sulla buona strada per il prossimo ciclo di riduzioni delle emissioni. Gli obiettivi a livello dell’UE intendono rendere il sistema dei trasporti dell’UE più sostenibile e mettere il trasporto su strada su un percorso deciso verso una mobilità a zero emissioni nel 2050.
La Commissione invita i colegislatori a raggiungere senza indugio un accordo su tale modifica per garantire prevedibilità e certezza per l’industria automobilistica e gli investitori.


























































































































































































































