- 19/09/2025
- Redazione
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L’iniziativa della Commissione rappresenta un passo concreto per facilitare l’adozione dei carburanti sostenibili nell’aviazione commerciale e rafforzare l’impegno dell’UE nella lotta al cambiamento climatico
La misura rientra in un nuovo meccanismo di sostegno volto ad accelerare la transizione ecologica nel settore dell’aviazione, tradizionalmente tra i più impattanti in termini di emissioni.
Un nuovo strumento di supporto per il settore
La decisione si basa sui dati forniti dalle autorità nazionali degli Stati membri ed è il primo passo concreto nell’attuazione di un nuovo sistema di incentivi ETS introdotto con l’ultima revisione della direttiva europea. In totale, per il solo 2024, sono state assegnate 1,3 milioni di quote gratuite a 53 compagnie aeree, per un valore stimato di circa 100 milioni di euro.
Come funziona il meccanismo
Il nuovo sistema prevede che, a partire dal 2024, siano messe da parte 20 milioni di quote ETS, per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, da destinare all’incentivazione dei SAF.
Le compagnie aeree che utilizzano questi carburanti, più sostenibili rispetto al tradizionale cherosene fossile, ricevono quote gratuite che coprono in tutto o in parte la differenza di costo tra SAF e combustibili convenzionali.
Oltre a questo sostegno diretto, il sistema ETS già esistente esonera le compagnie dal restituire quote per le emissioni derivanti dall’uso di carburanti sostenibili, con un ulteriore vantaggio economico stimato in 25 milioni di euro nel 2024.
Un incentivo complessivo da 125 milioni di euro
Nel complesso, l’incentivo offerto dal sistema ETS per il 2024 ammonta a circa 125 milioni di euro, considerando sia le quote gratuite (100 milioni) che il beneficio derivante dall’esenzione delle restituzioni (25 milioni). Questi strumenti puntano a rendere economicamente più vantaggioso l’impiego dei SAF, attualmente più costosi rispetto ai carburanti fossili.
Trasparenza e obiettivi climatici
La Commissione Europea ha inoltre pubblicato i prezzi di sostegno riconosciuti per l’utilizzo dei SAF, garantendo trasparenza nel funzionamento del meccanismo. Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dell’Unione per raggiungere gli obiettivi climatici stabiliti nel Green Deal europeo.
Oltre agli incentivi diretti, il sistema ETS contribuisce anche al Fondo per l’innovazione, che sostiene progetti di tecnologie pulite, compresi quelli nel settore dell’aviazione, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’intero comparto.

























































































































































































































