- 07/02/2026
- Redazione
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Il porto di Skagen, il più grande della Danimarca, avvia la transizione all’energia elettrica da terra per le navi da pesca pelagica. Meno emissioni, meno rumore e un futuro più sostenibile per il settore ittico
All’estremo nord della Danimarca, dove il Mare del Nord incontra il Baltico, il porto di Skagen sta cambiando volto. Il più grande porto peschereccio del Paese ha avviato una svolta storica verso l’energia pulita, puntando sull’elettrificazione delle operazioni di scarico delle grandi navi pelagiche.
Un progetto sostenuto dall’Unione Europea che si inserisce pienamente negli obiettivi di transizione energetica del settore della pesca e che promette benefici concreti: meno emissioni, aria più pulita e una maggiore qualità della vita per chi lavora e vive nell’area portuale.
Un problema energetico che dura fino a 30 ore
Le navi pelagiche che attraccano a Skagen trasportano enormi quantità di pesce azzurro come aringhe, spratti e melù. Lo scarico di questi carichi è un’operazione lunga e ad alta intensità energetica, che può durare dalle 10 alle 30 ore consecutive.
Fino a oggi, l’energia necessaria veniva prodotta quasi esclusivamente tramite generatori diesel di bordo. Una soluzione efficace, ma fortemente impattante: elevate emissioni di CO₂, rumore costante e inquinamento atmosferico che incidono sulla salute dei lavoratori portuali e dei residenti.
L’alimentazione elettrica da terra: come funziona il progetto
Per superare questo modello, il porto di Skagen e l’Organizzazione Danese dei Produttori di Pesci Pelagici hanno lanciato un progetto articolato in tre fasi:
1. Nuova infrastruttura elettrica
Installazione di sistemi di alimentazione elettrica direttamente dalla terraferma, in grado di supportare operazioni di scarico ad alto consumo.
2. Adeguamento delle imbarcazioni
Le navi vengono dotate di apparecchiature per collegarsi alla rete elettrica del porto, eliminando la necessità dei generatori diesel durante la sosta.
3. Potenziamento della rete
Aumento della capacità della rete elettrica per garantire continuità, affidabilità e sicurezza energetica.
Attualmente, due navi sono già operative con il nuovo sistema, mentre una terza è in fase di allestimento.
Meno emissioni e più competitività
I benefici ambientali sono immediati. Secondo Jesper Rulffs, Business Developer del porto di Skagen, la sostituzione dei generatori diesel con l’alimentazione elettrica da terra consente una riduzione significativa di:
CO₂
Ossidi di zolfo (SOₓ)
Ossidi di azoto (NOₓ)
Polveri sottili
Un miglioramento che si traduce in aria più pulita e meno rumore, ma anche in un vantaggio strategico per il porto. Offrire servizi più sostenibili ed efficienti rafforza infatti la competitività di Skagen nel lungo periodo, rendendolo un punto di riferimento per la flotta pelagica del Nord Atlantico.
Una collaborazione che fa la differenza
Il progetto è nato da un dialogo stretto tra porto e armatori. Da un lato, Skagen aveva bisogno della certezza che le navi avrebbero utilizzato la nuova infrastruttura; dall’altro, i proprietari delle imbarcazioni chiedevano garanzie sull’affidabilità della fornitura elettrica.
La fiducia reciproca ha reso possibile l’investimento, dimostrando che la transizione energetica funziona quando pubblico e privato lavorano nella stessa direzione.
I vantaggi per il territorio e per la pesca europea
Ogni singola nave potrà ridurre il consumo di gasolio tra il 3% e l’8% all’anno. Ma l’impatto va ben oltre i numeri: meno rumore, migliore qualità dell’aria e condizioni di lavoro più salubri per chi opera nel porto.
Dal momento che Skagen serve una vasta flotta pelagica internazionale, questi benefici si estendono anche oltre i confini danesi, contribuendo a rendere più sostenibile l’intero comparto della pesca europea.
Verso la neutralità climatica
Il porto di Skagen ha già introdotto auto elettriche e gru alimentate a energia pulita. L’alimentazione elettrica da terra rappresenta ora un tassello fondamentale nel percorso verso la neutralità climatica.
Con l’aumento delle navi collegate alla rete elettrica, i benefici ambientali continueranno a crescere, rafforzando la sostenibilità a lungo termine del porto e tracciando la rotta per un futuro più verde della pesca pelagica danese.




















































































































































































































































