- 23/01/2025
- Simone Martino
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La Commissione riconosce l’urgente necessità di agire per proteggere l’industria automobilistica europea e darle un futuro all’interno dell’UE
Come annunciato dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen al Parlamento europeo il 27 novembre 2024, la Commissione europea avvierà un dialogo strategico con l’industria automobilistica europea.
Come avverrà il Dialogo strategico
L’incontro è previsto per il 30 gennaio. Il dialogo strategico sarà presieduto dalla Presidente von der Leyen e consisterà in riunioni regolari che riuniranno rappresentanti del settore (produttori, fornitori), partner sociali, Commissari e altre parti interessate, anche della società civile.
Lo scopo sarà quello di comprendere in modo collaborativo le sfide, sviluppare soluzioni e intraprendere azioni concrete. All’interno della Commissione, il Commissario, Tzitzikostas è stato incaricato di elaborare un piano d’azione per il settore, che trarrà vantaggio da queste discussioni.
Gruppi di lavoro tematici avranno il compito di presentare, quindi, proposte dettagliate. Saranno inoltre condotte consultazioni più ampie con altre parti interessate del settore e altre parti della catena del valore dell’automotive. Il Consiglio e il Parlamento europeo saranno strettamente coinvolti durante tutto il processo.
I motivi per cui il Dialogo è necessario
L’industria automobilistica, pilastro dell’economia europea, impiega oltre 13 milioni di persone e contribuisce per circa il 7% al PIL dell’UE.
Tuttavia, il settore sta affrontando un periodo di significativa trasformazione, guidato dalla digitalizzazione, dalla decarbonizzazione, dall’aumento della concorrenza e da un panorama geopolitico in evoluzione, tutti fattori che stanno mettendo alla prova i punti di forza consolidati delle case automobilistiche europee.
Per garantire la futura competitività del settore, la Commissione europea sta lanciando il dialogo strategico che mira a sviluppare e implementare in modo collaborativo soluzioni per mantenere la posizione globale del settore.
Come riporta la nota della Commissione “Questa iniziativa sottolinea l’impegno della Commissione nel salvaguardare il futuro di un settore fondamentale per la prosperità europea, promuovendo al contempo i suoi obiettivi climatici e gli obiettivi sociali più ampi”.
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I temi al centro del Dialogo Strategico
Il primo incontro del Dialogo Strategico allineerà e strutturerà i temi principali su cui è necessaria un’azione urgente per dare all’industria automobilistica un futuro solido in Europa e identificare potenziali soluzioni. I temi e gli argomenti al loro interno potrebbero includere:
Innovazione e leadership nelle tecnologie e capacità future in particolare software, guida autonoma, batterie di nuova generazione: le aziende automobilistiche dell’UE sono in ritardo sulle tecnologie chiave. È necessario un cambiamento radicale per raggiungere la futura competitività del settore e delle sue numerose PMI e start-up.
Il dialogo valuterà lo “stato dell’arte” nelle aree tecnologiche chiave, identificherà le priorità e le ambizioni imprescindibili e svilupperà raccomandazioni attuabili per realizzarle.
Transizione pulita e decarbonizzazione: una delle sfide più critiche a breve e medio termine per il settore è la transizione verso una mobilità pulita. Questa transizione costituisce l’opportunità per il settore di sviluppare nuovi mercati, innovare e contribuire a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
A livello nazionale, l’UE ha fissato obiettivi climatici ambiziosi, ma i consumatori si trovano ad affrontare costi iniziali dei veicoli ancora elevati e una minore velocità di implementazione delle infrastrutture di ricarica.
Competitività e resilienza: garantire costi di input competitivi a livello globale (energia, manodopera, materiali) e la sicurezza dell’approvvigionamento è fondamentale per la prosperità dell’industria automobilistica europea.
Allo stesso tempo, come affermato nel rapporto Draghi, le aziende europee soffrono attualmente di un considerevole divario di costi tra gli input chiave (in particolare energia e manodopera) e sono esposte a rischi di interruzione della catena di fornitura (in particolare sui materiali delle batterie, ma anche su alcuni componenti ad alta tecnologia come i chip). Sono, dunque, necessarie azioni urgenti.
Relazioni commerciali e “parità di condizioni” internazionale: negli ultimi anni, diversi paesi al di fuori dell’Europa hanno iniziato a perseguire strategie industriali assertive volte a conquistare una quota maggiore, o addirittura a dominare, la produzione automobilistica globale. Queste strategie includono pratiche che distorcono la concorrenza, come ingenti investimenti statali in tutti i settori coinvolti nell’intero ciclo di vita di auto e camion, creando condizioni di parità.
Il dialogo strategico discuterà le principali preoccupazioni e priorità del settore per informare le deliberazioni in corso della Commissione sulle misure commerciali.
Ad esempio, dovrebbe cercare una maggiore trasparenza in merito agli effetti della sovracapacità non di mercato e identificare misure aggiuntive per garantire una concorrenza leale su scala globale, anche attraverso il coordinamento con altri partner.
Semplificazione normativa e ottimizzazione dei processi: oltre ai temi specifici di cui sopra, esiste anche il potenziale per ottimizzare l’ambiente normativo generale che interessa l’industria automobilistica, garantendo al contempo che gli obiettivi dell’attuale quadro normativo e politico continuino a essere soddisfatti, in particolare 1) assicurando coerenza e uniformità tra diverse normative (ad esempio in merito a batterie, sicurezza e protezione dei dati) e 2) ottimizzando i tempi e l’ambito delle normative, ad esempio “raggruppando” nuove norme affinché entrino in vigore contemporaneamente e consentendo un tempo di consegna sufficiente all’industria per riflettere le nuove norme nel processo di sviluppo del prodotto.


















































































































































































































