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Camion puliti, l’Ue sblocca l’accordo: via libera a più peso per i mezzi elettrici e a idrogeno. Ora si va ai triloghi per definire le norme finali

Dopo oltre due anni di impasse politica, i ministri dell’Unione europea hanno approvato la nuova posizione del Consiglio sulla revisione delle norme relative ai pesi e alle dimensioni dei camion.

Il provvedimento, atteso da tempo dall’industria dei trasporti, consentirà ai mezzi alimentati da tecnologie a zero emissioni – in particolare elettriche e a idrogeno – di avere un peso massimo superiore, compensando il maggiore peso dei sistemi di propulsione pulita.

La decisione arriva in extremis, definita da più parti “l’ultima occasione” per far avanzare il dossier prima della fine della legislatura. Con il via libera dei ministri, il testo passa ora ai triloghi con Parlamento europeo e Commissione.

Quattro tonnellate in più per i camion a zero emissioni

La posizione del Consiglio introduce un aumento della massa consentita per alcuni camion articolati elettrici e a idrogeno: da due a quattro tonnellate aggiuntive. In concreto, il provvedimento dovrebbe permettere ai mezzi a zero emissioni di percorrere distanze maggiori con una singola ricarica, mantenendo invariata la quantità di merce trasportabile.

Un passaggio che, secondo gli osservatori del settore, rappresenta un segnale politico importante: l’Unione incentiva così l’adozione di veicoli pesanti puliti, ritenuti cruciali per la decarbonizzazione dell’autotrasporto.

Il commento: “Ora i costruttori investano”

Per Bernardo Galantini, Responsabile Merci di Transport & Environment (T&E), l’accordo è un punto di svolta: «Gli Stati membri hanno finalmente cambiato marcia dopo anni di ritardo, salvando un’intesa che stava per sfumare. Sebbene ci sia ancora margine per migliorare il testo, consentire quattro tonnellate in più a determinati camion a zero emissioni permetterà loro di trasportare carichi completi su distanze più lunghe. Ora i produttori hanno il via libera e dovrebbero accelerare sugli investimenti in mezzi puliti».

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Il prossimo passo: migliorare la tolleranza di peso

Nonostante il passo avanti, T&E richiama l’attenzione su un punto ancora critico: la tolleranza di peso per le combinazioni a cinque assi. Secondo l’organizzazione, i negoziatori dovrebbero elevarla ad almeno 2,5 tonnellate, in modo da garantire condizioni realmente favorevoli all’adozione dei camion a zero emissioni anche nei segmenti più pesanti della logistica europea.

Con i triloghi ormai imminenti, si apre la fase decisiva per definire una normativa destinata a incidere profondamente sulla transizione ecologica del trasporto su strada. L’obiettivo: rendere competitivo, su tutte le tratte, il camion pulito del futuro.

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