Auto elettriche in ricarica in una città europea nel 2025
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Nel 2025 le auto elettriche raggiungono il 19% del mercato europeo. Crescono vendite, calano le emissioni e le case auto si avvicinano agli obiettivi UE

Nel 2025 il mercato europeo delle auto elettriche a batteria ha raggiunto un traguardo storico: quasi un’auto nuova su cinque venduta è completamente elettrica. La quota media ha toccato il 19%, in crescita di 4 punti percentuali rispetto al 2024, segnando il livello più alto mai registrato in Europa.

Un risultato tutt’altro che scontato, considerando il contesto di incertezza economica, tensioni geopolitiche e dibattito politico sulla transizione ecologica. Eppure, proprio il 2025 è stato l’anno con la crescita più forte delle vendite di elettriche dal 2021.

Vendite in crescita e CO₂ in calo: l’elettrico spinge la transizione

L’aumento delle auto elettriche a batteria (BEV) è stato il principale fattore dietro la riduzione delle emissioni medie di CO₂ delle nuove immatricolazioni in Europa. Un trend che sta avvicinando le case automobilistiche agli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il periodo 2025-2027.

Nel complesso, il mercato auto europeo è cresciuto del 2,2%, arrivando a circa 11 milioni di veicoli venduti, di cui oltre 2 milioni completamente elettrici. Le immatricolazioni BEV sono aumentate di circa il 31% in un solo anno.

“I veicoli elettrici non sono più una nicchia: i consumatori stanno rispondendo all’offerta del mercato”, ha spiegato Sonsoles Díaz, ricercatrice senior dell’ICCT. “Nel 2025 la quota delle elettriche è salita di 4 punti, mentre quella delle auto con motore a combustione è scesa di ben 10”.

Norme UE più flessibili, ma il mercato continua a crescere

Nel corso del 2025 l’Unione Europea ha introdotto una maggiore flessibilità normativa, consentendo alle case automobilistiche di calcolare le emissioni medie su un periodo più lungo (2025-2027). Una scelta che ha alleggerito la pressione immediata, ma che secondo gli esperti ha anche rallentato la diffusione dei modelli elettrici più accessibili, soprattutto nella prima metà dell’anno.

Nonostante ciò, il mercato ha continuato a espandersi. Auto elettriche e ibride plug-in insieme hanno raggiunto il 28% delle vendite, con un aumento di 6 punti percentuali in un anno. Al contrario, le auto con motori tradizionali hanno perso terreno in modo netto.

“La certezza normativa è fondamentale per guidare gli investimenti”, ha sottolineato Peter Mock, direttore di ICCT Europe. “Quando le regole sono chiare, le case automobilistiche accelerano sull’elettrico”.

Case automobilistiche: chi è avanti e chi deve recuperare

Grazie all’aumento delle vendite di elettriche, i principali gruppi automobilistici europei stanno colmando rapidamente il divario sugli obiettivi di CO₂. In media, nel 2025 i grandi “pool” di produzione si sono attestati a 97 g di CO₂/km, solo 4 grammi sopra il target previsto.

Tra i cinque maggiori gruppi: BMW e Mercedes-Benz hanno già raggiunto o superato gli obiettivi con due anni di anticipo; Renault e Tesla (con Stellantis) sono a soli 3 g/km dal target e Volkswagen resta il più distante, ma ha dimezzato il divario grazie a una forte crescita delle elettriche (+7 punti percentuali nel 2025).

Nord Europa in testa, Italia e Spagna in rimonta

L’elettrificazione avanza in tutta Europa, ma a velocità diverse.

Paesi leader

Nei Paesi nordici e nei Paesi Bassi, le auto elettriche e ibride plug-in superano già il 50% delle vendite.

Grandi mercati

  • Germania: 30% di quota complessiva elettrico + plug-in

  • Francia: 27%

  • Italia: 12%

  • Spagna: 20%

Germania e Francia registrano anche una forte crescita delle BEV pure, rispettivamente al 19% e 20% del mercato. In Germania, a dicembre 2025, sono state immatricolate quasi 55.000 auto elettriche in un solo mese.

Paesi in crescita rapida

Italia, Spagna e Polonia restano sotto il 10% di quota BEV, ma mostrano aumenti record delle immatricolazioni: +46% in Italia, +77% in Spagna, +163% in Polonia.

Europa cresce, ma il mondo corre più veloce

A livello globale, alcuni mercati emergenti stanno avanzando ancora più rapidamente:

  • Vietnam: 44%

  • Cina: 35%

  • Thailandia: 25%

  • Regno Unito: 23%

“Un rallentamento europeo sarebbe rischioso”, ha avvertito Michelle Monteforte dell’ICCT. “La competizione globale sull’auto elettrica è ormai apertissima”.

Ricarica pubblica: l’infrastruttura c’è

Un dato incoraggiante arriva dalle infrastrutture: le colonnine pubbliche crescono più velocemente delle auto elettriche. A fine 2025 l’Europa contava quasi 1,14 milioni di punti di ricarica, oltre quattro volte quelli disponibili nel 2020.

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