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Le vendite di auto elettriche accelerano nel secondo trimestre 2026 e raggiungono nuovi record in oltre 50 Paesi

Sembrava un anno destinato a rallentare la corsa delle auto elettriche. Invece il mercato globale ha sorpreso tutti. Dopo un primo trimestre in frenata, il secondo trimestre del 2026 ha segnato un’autentica inversione di tendenza, con vendite in forte crescita e nuovi record in decine di mercati internazionali.

A fotografare questo scenario è un nuovo rapporto dell’International Energy Agency (IEA), intitolato Electric Car Markets in a Time of Uncertainty, che analizza l’andamento dei primi sei mesi del 2026 in un contesto segnato dall’aumento dei prezzi dell’energia e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Il risultato è chiaro: mentre il mercato automobilistico tradizionale continua a rallentare, le auto elettriche stanno dimostrando una capacità di crescita superiore alle aspettative.

Il mercato globale dell’auto rallenta, ma l’elettrico accelera

Nel primo semestre del 2026 le vendite mondiali di automobili sono diminuite di circa il 5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A pesare sono stati soprattutto il rallentamento della domanda in Cina e negli Stati Uniti, i due mercati automobilistici più grandi del pianeta, insieme alle difficoltà economiche, all’inflazione e all’aumento dei costi dei carburanti.

Le auto elettriche hanno risentito inizialmente di questo scenario, registrando una flessione nei primi tre mesi dell’anno. La situazione è però cambiata rapidamente.

Tra aprile e giugno le vendite globali di veicoli elettrici sono aumentate del 35% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo livelli record in circa 50 Paesi.

Australia, Europa, India e Corea trainano la crescita

L’espansione non riguarda un solo mercato ma interessa gran parte del mondo.

In Australia, Brasile, India, Corea del Sud e Vietnam le immatricolazioni di auto elettriche sono praticamente raddoppiate rispetto allo stesso periodo del 2025.

Complessivamente, oltre 90 Paesi hanno registrato una crescita delle vendite durante il primo semestre dell’anno, compensando il rallentamento osservato in Cina e negli Stati Uniti.

Secondo l’IEA, anche il rafforzamento delle politiche di sostegno alla mobilità elettrica in Europa, America Latina e Sud-est asiatico sta contribuendo a consolidare questa ripresa.

Le auto elettriche potrebbero rappresentare il 29% del mercato mondiale nel 2026

Grazie a questa accelerazione, l’Agenzia Internazionale dell’Energia ha rivisto al rialzo le proprie stime. Entro la fine del 2026 le auto elettriche potrebbero rappresentare il 29% delle vendite globali di automobili, una quota superiore alle previsioni contenute nel Global EV Outlook 2026 pubblicato pochi mesi fa.

Si tratta di un segnale importante per un settore che continua a trasformarsi rapidamente, sostenuto sia dall’innovazione tecnologica sia dalla crescente attenzione verso l’indipendenza energetica.

La crisi energetica cambia le scelte dei consumatori

Secondo il rapporto, la nuova crisi energetica ha riportato al centro una questione spesso sottovalutata: la forte dipendenza del trasporto stradale dal petrolio.

Le automobili sono responsabili di quasi la metà del consumo mondiale di greggio e risultano quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi e ai rischi legati alle forniture internazionali.

L’aumento del costo dei carburanti, insieme all’incertezza geopolitica, sta spingendo governi, imprese e consumatori a considerare l’elettrico non solo come una scelta ambientale, ma anche come una soluzione per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

La Cina rallenta ma resta il leader mondiale

L’unica nota meno positiva arriva dalla Cina. Per la prima volta in questo decennio il più grande mercato mondiale delle auto elettriche dovrebbe chiudere il 2026 senza una crescita significativa rispetto all’anno precedente.

Il dato, però, va letto nel giusto contesto. Nel Paese asiatico oltre il 60% delle nuove automobili vendute sarà elettrico, una quota senza precedenti a livello mondiale che conferma la leadership cinese nella transizione verso la mobilità a zero emissioni.

Oltre un milione di auto elettriche cinesi pronte a conquistare i mercati internazionali

Il rallentamento della domanda interna non significa una frenata della produzione.

Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni di veicoli elettrici dalla Cina hanno quasi raggiunto l’intero volume registrato nel 2025.

Secondo l’IEA, soltanto circa due terzi delle auto esportate risultano già vendute. Considerando anche le giacenze accumulate nei mesi precedenti, oltre un milione di veicoli elettrici sarebbe già disponibile per essere commercializzato nei mercati internazionali.

Una disponibilità destinata ad aumentare la pressione competitiva sulle case automobilistiche tradizionali.

La sfida per i costruttori europei si gioca nei mercati emergenti

La crescente competitività dei produttori cinesi rappresenta uno dei principali fattori di trasformazione dell’industria automobilistica.

Le case automobilistiche della Cina stanno consolidando rapidamente la loro presenza soprattutto nei mercati emergenti, dove la domanda continua ad aumentare e dove il prezzo rappresenta uno degli elementi decisivi nella scelta d’acquisto.

Secondo l’IEA, proprio questi Paesi saranno determinanti per il futuro del settore. Cina ed economie emergenti potrebbero infatti rappresentare circa il 60% della domanda mondiale di automobili nel prossimo decennio.

Per i costruttori europei, americani e giapponesi, conquistare questi mercati sarà fondamentale per mantenere la propria competitività negli anni a venire.

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