- 17/03/2026
- Redazione
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Il prezzo medio delle auto elettriche in Europa scende per la prima volta dal 2020: -1.800 euro grazie a nuovi modelli più economici. Ma il futuro dipende dagli obiettivi UE sulle emissioni
Per la prima volta dal 2020 il prezzo medio delle auto elettriche in Europa sta diminuendo. Nel 2025 il costo medio è sceso di circa 1.800 euro, portandosi a 42.700 euro.
Il calo non è casuale. Secondo una nuova analisi dell’organizzazione europea Transport & Environment (T&E), dietro questa inversione di tendenza c’è soprattutto l’arrivo sul mercato di modelli più piccoli e accessibili, pensati per un pubblico molto più ampio rispetto al passato.
Una svolta che potrebbe accelerare la diffusione delle auto elettriche e avvicinare un momento molto atteso dagli automobilisti: quando un’auto elettrica costerà quanto – o meno – di una a benzina o diesel.
Le nuove utilitarie elettriche stanno cambiando il mercato
Il calo dei prezzi si vede soprattutto nel segmento delle auto compatte, quello delle utilitarie più diffuse nelle città europee.
Qui il prezzo medio è diminuito addirittura del 13% nel 2025, grazie al lancio di modelli più accessibili destinati al mercato di massa.
Tra le novità più attese ci sono, ad esempio:
la Citroën ë-C3, pensata come elettrica economica per l’uso quotidiano
la nuova Renault 5 elettrica, reinterpretazione moderna di un modello storico
Auto progettate proprio per rendere l’elettrico più competitivo rispetto ai motori tradizionali.
Gli obiettivi climatici dell’Europa stanno influenzando i prezzi
Dietro la strategia delle case automobilistiche c’è anche la politica climatica europea.
L’Unione Europea ha infatti fissato limiti sempre più stringenti alle emissioni di CO₂ delle auto, obbligando i costruttori a vendere più veicoli elettrici per rispettare i nuovi standard.
Secondo T&E, questo sta spingendo i produttori a offrire modelli più economici, ampliando l’offerta e rendendo l’elettrico accessibile a un numero crescente di automobilisti.
“Gli obiettivi europei stanno rendendo le auto elettriche più economiche per gli automobilisti”, spiega Lucien Mathieu, direttore del settore auto dell’organizzazione.
“L’industria non lo ammette volentieri, ma il lancio di nuovi modelli accessibili lo scorso anno lo dimostra chiaramente”.
Negli anni scorsi era successo l’opposto
Il calo registrato nel 2025 arriva dopo un periodo molto diverso.
Tra il 2020 e il 2024, infatti, il prezzo medio delle auto elettriche in Europa era aumentato di circa 5.000 euro.
Questo è accaduto nonostante i costi delle batterie e di molti componenti fossero in realtà diminuiti. Secondo l’analisi, il motivo principale è che le case automobilistiche avevano preferito concentrarsi su modelli più grandi e più costosi, come SUV e auto di fascia alta, che garantiscono margini di profitto maggiori.
La parità di prezzo con le auto a benzina si avvicina
Secondo il rapporto, il momento in cui le auto elettriche diventeranno competitive con quelle a combustione anche nel prezzo potrebbe non essere lontano.
Nei segmenti più grandi del mercato automobilistico europeo questa parità è stata raggiunta già nel 2024.
Per le auto più diffuse – utilitarie e compatte – il traguardo potrebbe arrivare entro il 2030, se la riduzione dei costi continuerà e verrà trasferita ai consumatori.
In quel momento, acquistare un’auto elettrica potrebbe diventare economicamente più conveniente rispetto a una tradizionale.
Molte case automobilistiche sono già in anticipo sugli obiettivi
L’analisi evidenzia anche un altro dato interessante: molti produttori stanno raggiungendo gli obiettivi europei sulle emissioni con largo anticipo.
Le aziende che rappresentano circa la metà del mercato europeo hanno già raggiunto i target previsti per il periodo 2025-2027.
Solo alcuni grandi gruppi, come Renault e Volkswagen, risultano ancora leggermente indietro, ma secondo le previsioni dovrebbero comunque raggiungere gli obiettivi entro il 2027.
Il nodo politico: cosa succederà con le regole europee
Il futuro dei prezzi delle auto elettriche dipenderà anche dalle decisioni politiche che verranno prese nei prossimi anni.
Secondo T&E, indebolire gli obiettivi europei sulle emissioni per il 2030 potrebbe rallentare la diffusione delle auto elettriche e mantenere i prezzi più alti.
Se il target venisse diluito su più anni, come proposto dalla Commissione europea, la quota di mercato delle auto elettriche nel 2030 potrebbe scendere dal 57% previsto al 47%.
E se si accogliessero le richieste di parte dell’industria automobilistica di allungare ulteriormente i tempi, la quota potrebbe fermarsi addirittura intorno al 32%.
Secondo gli analisti, questo scenario rischierebbe di rallentare la transizione energetica del settore automobilistico europeo e di far perdere terreno all’Europa nella competizione globale.




















































































































































































































































