xcharge batterie auto elettriche ricarica energyplus newyork brooklyn
Condividi questo articolo

XCharge North America ed Energy Plus realizzano a Brooklyn uno dei maggiori depositi di ricarica EV a batteria degli Stati Uniti

A Williamsburg, nel cuore di Brooklyn, sta per nascere uno dei più grandi depositi di ricarica per veicoli elettrici supportati da batterie di tutti gli Stati Uniti. Il progetto è frutto della collaborazione tra XCharge North America ed Energy Plus e promette di diventare un modello per l’elettrificazione urbana nelle grandi città americane.

L’impianto dovrebbe entrare in funzione nel secondo trimestre del 2026 e rappresenta un tassello importante nella strategia di New York per una mobilità più sostenibile e una rete elettrica più resiliente.

Un maxi hub di ricarica nel cuore di New York

Il nuovo sito di Williamsburg ospiterà 44 unità GridLink di XCharge North America, capaci di offrire 9,46 MWh di accumulo energetico e di servire 88 posti auto. Numeri che lo rendono uno dei più grandi depositi di ricarica EV alimentati da batterie dell’intero Paese.

L’infrastruttura opererà con il marchio Eplug, la soluzione di ricarica urbana sviluppata da Energy Plus e pensata appositamente per contesti ad alta densità come New York City, dove spazio, domanda energetica e traffico rappresentano sfide quotidiane.

Come funziona: batterie per alleggerire la rete elettrica

Il cuore del progetto è l’accumulo energetico. Grazie alla tecnologia GridLink, l’impianto potrà immagazzinare energia nei momenti di minore richiesta e restituirla alla rete durante i picchi di consumo. Un sistema che aiuta a ridurre la pressione sulla rete elettrica, sempre più sollecitata dalla crescente elettrificazione dei trasporti.

Questo approccio contribuisce a rendere la rete più stabile e resiliente, migliorando anche l’accessibilità economica dell’energia per cittadini e imprese. Il flusso energetico bidirezionale e la produzione decentralizzata permettono inoltre di mitigare l’aumento dei costi dell’elettricità.

Un modello replicabile per la transizione elettrica

Secondo Aatish Patel, co-fondatore e presidente di XCharge North America, il progetto segna una svolta per l’intero settore: «Contribuire al lancio del più grande deposito di ricarica rapida sostenuto dalla batteria della costa orientale è un momento decisivo per l’industria dei veicoli elettrici».

La collaborazione con Energy Plus dimostra come pubblico e privato possano lavorare insieme per accelerare la transizione energetica, rendendo l’energia urbana «più pulita, più veloce e più intelligente».

Produzione americana e lavoro locale

Un aspetto centrale dell’iniziativa è anche la filiera “made in USA”. Come sottolinea Moshe Lefkowitz, fondatore di Energy Plus: «XCharge North America fornisce tecnologia e hardware all’avanguardia, mentre noi costruiamo l’infrastruttura qui, con manodopera locale americana».

L’obiettivo è creare un modello facilmente replicabile in altre città statunitensi, gettando le basi per una rete di ricarica urbana affidabile e familiare, pensata per l’uso quotidiano.

Cos’è Eplug e perché punta sulle città

Il modello Eplug si basa su alcuni principi chiave: operazioni prevedibili, ingombro ridotto e stazioni di ricarica collocate nei luoghi in cui le persone già vivono, lavorano e si spostano. L’esperienza di ricarica, nelle intenzioni, dovrà essere semplice e naturale, «come fermarsi al bar sotto casa».

Energy Plus prevede di espandere Eplug anche in altre grandi città degli Stati Uniti, con prezzi trasparenti, programmi di fidelizzazione e collaborazioni con le attività commerciali locali.

Leggi anche: Motus-E: European Grids semplifica gli iter autorizzativi per le infrastrutture di ricarica

Non solo auto private: focus sulle flotte

Oltre ai conducenti privati, Eplug offrirà anche soluzioni dedicate alle flotte commerciali, pensate per garantire tempi di ricarica rapidi, alta affidabilità e una pianificazione efficiente. Un supporto fondamentale per aziende e operatori che stanno programmando la transizione elettrica dei propri veicoli nel lungo periodo.

Con il progetto di Williamsburg, Brooklyn si prepara così a diventare uno dei simboli della nuova mobilità elettrica americana, dimostrando che l’innovazione può integrarsi anche nei contesti urbani più complessi.

Condividi questo articolo