- 11/07/2025
- Redazione
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Nel corso della loro vita le auto elettriche a batteria, vendute oggi in Europa, emettono una quantità di gas climalteranti quasi 4 volte inferiore rispetto alle auto a benzina
E’ quanto emerge dal nuovo studio dell’International Council on Clean Transportation (ICCT), il quale stima che, le auto elettriche a batteria vendute oggi producono il 73% in meno di emissioni di gas climalteranti lungo tutto il loro ciclo di vita, rispetto a un’equivalente auto a benzina, prendendo in considerazione anche le emissioni durante la produzione.
Aumenta il vantaggio climatico delle auto elettriche
Questo risultato rappresenta un miglioramento del 24% rispetto a quanto stimato dall’ICCT nel 2021. Al contrario, le altre tecnologie, comprese le auto ibride (senza ricarica elettrica) e quelle ibride plug-in (con ricarica elettrica), mostrano solo miglioramenti marginali o nulli del loro impatto sul clima.
Lo studio evidenzia come solo le auto elettriche a batteria possono garantire una riduzione delle emissioni su scala sufficiente per decarbonizzare la modalità di trasporto più inquinante d’Europa.
Secondo Marta Negri, PhD, ricercatrice presso l’ICCT, “Le auto elettriche a batteria in Europa stanno diventando più pulite più rapidamente di quanto ci aspettassimo e superano tutte le altre tecnologie, comprese le ibride e le ibride plug-in. Questi progressi sono in gran parte dovuti alla rapida diffusione dell’elettricità rinnovabile in tutto il continente e alla maggiore efficienza energetica delle auto elettriche”.
Il contributo delle fonti rinnovabili
Entro il 2025, si stima che le fonti rinnovabili rappresenteranno il 56% della produzione di elettricità in Europa, con un aumento del 18% rispetto al 2020.
Il Joint Research Centre dell’Unione Europea prevede che questa quota aumenterà ulteriormente nel prossimo decennio, fino a raggiungere l’86% nel 2045. Poiché le auto vendute oggi rimangono in circolazione per circa 20 anni, la continua riduzione delle emissioni del mix elettrico aumenterà i vantaggi climatici delle auto elettriche a batteria.
Al contrario, il mix di carburanti utilizzato dalle auto con motore a combustione interna continuerà a dipendere principalmente dai combustibili fossili, dato che la disponibilità e il prezzo dei combustibili alternativi rimangono incerti.
Auto ibride, ibride plug-in e a idrogeno
Le altre tecnologie continuano a rimanere indietro rispetto ai veicoli elettrici a batteria (BEV) in termini di riduzione delle emissioni lungo il ciclo di vita.
Credit: International Council on Clean Transportation (ICCT)
Le auto ibride e ibride plug-in offrono rispettivamente una riduzione delle emissioni di solo il 20% e il 30% rispetto a quelle a benzina. Ciò è dovuto anche al fatto che le auto ibride plug-in si alimentano meno a elettricità di quanto si pensa normalmente.
Sebbene, infatti, l’ibridazione offra alcuni vantaggi, queste riduzioni sono relativamente piccole se paragonate ai risparmi di emissioni delle auto elettriche a batteria e non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi climatici.
Lo studio tiene conto anche di altre opzioni tecnologiche e di carburante, come le auto elettriche a idrogeno. Anche questa tecnologia può offrire una significativa riduzione delle emissioni (79%) rispetto alle auto a benzina, ma solo quando si utilizza idrogeno prodotto con elettricità rinnovabile, che attualmente non è prodotto né è disponibile su larga scala in Europa.
La quasi totalità dell’idrogeno oggi disponibile viene prodotto a partire dal gas naturale, il che consente una riduzione solamente del 26% delle emissioni lungo il ciclo di vita rispetto alle auto a benzina.
L’uso improprio dei dati nel dibattito sui veicoli elettrici
La disinformazione e l’uso selettivo dei dati hanno generato confusione sul reale impatto climatico dei veicoli elettrici. L’analisi dell’ICCT chiarisce una serie di ipotesi errate, come il non considerare lo sviluppo della rete elettrica durante la vita dei veicoli e l’utilizzo di dati non rappresentativi sul consumo di carburante e sulla vita utile dei veicoli.
Un’affermazione comune è che i veicoli elettrici hanno emissioni più elevate associate alla produzione delle batterie. Sebbene le emissioni per la produzione delle auto elettriche a batteria siano superiori di circa il 40% rispetto a quelle delle auto a benzina, i risultati dell’ICCT mostrano che questo “debito di emissioni” iniziale viene in genere compensato dopo circa 17.000 chilometri di guida, di solito entro i primi uno o due anni di utilizzo.
“Speriamo che questo studio porti chiarezza nel dibattito pubblico, in modo che i politici e i leader del settore possano prendere decisioni informate”, ha dichiarato Georg Bieker, PhD, ricercatore senior dell’ICCT. “Di recente abbiamo visto i leader dell’industria automobilistica distorcere i calcoli sulle emissioni delle auto ibride. Ma l’analisi lungo il ciclo di vita non è un gioco dove ognuno sceglie le proprie regole. Il nostro studio prende in considerazione i casi d’uso più rappresentativi e si basa su dati reali. I consumatori meritano informazioni accurate e fondate su dati scientifici”.




















































































































































































































































