Auto elettriche in Europa: scopri perché sempre più cittadini le scelgono e quali ostacoli restano tra costi, ricarica e vantaggi ecologici
Secondo l’EAFO – Osservatorio europeo dei combustibili alternativi, l’interesse per le auto elettriche sta crescendo rapidamente in tutta l’Unione Europea. Il Consumer Monitor 2025, basato su oltre 3.000 intervistati, mostra che 4 cittadini su 5 hanno un’opinione positiva o neutrale sui veicoli elettrici a batteria (BEV).
Ma cosa spinge davvero le persone a considerare un’auto elettrica? E quali ostacoli ancora frenano la scelta?
Paesi come Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Germania e Paesi Bassi mostrano il maggior livello di familiarità con i BEV. Qui, la diffusione dei veicoli elettrici, l’influenza di amici e colleghi e la visibilità nelle città rendono la scelta più naturale.
Anche fattori come condizioni abitative e reddito influenzano l’adozione: chi ha parcheggio privato o vive in città con infrastrutture consolidate tende a percepire i BEV come più pratici.
Le infrastrutture pubbliche di ricarica sono cresciute rapidamente negli ultimi anni, riducendo le preoccupazioni del 2023. Tuttavia, avere una ricarica affidabile vicino a casa resta fondamentale, soprattutto per chi non ha parcheggio privato.
Il costo delle auto elettriche è ancora l’ostacolo principale. Nonostante ciò, gli intervistati riconoscono vantaggi chiave:
Una buona fetta degli europei sta già considerando un BEV come prossima auto, segno che questi veicoli stanno diventando un’opzione concreta.
La Commissione Europea ha proposto a dicembre 2025 un pacchetto automobilistico per favorire la transizione verso la mobilità sostenibile. Tra le novità: un regolamento vincolante per le infrastrutture di ricarica e rifornimento, pensato per rendere i BEV più accessibili a tutti.
Il Consumer Monitor 2025 fornisce dati preziosi a politici, industria e cittadini, aiutando a capire come gli europei percepiscono le auto elettriche e quali sfide restano da superare.