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Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (FS) compie un passo strategico verso la transizione ecologica e annuncia la nascita di FS Energy, una nuova società interamente dedicata allo sviluppo e alla gestione delle attività energetiche del gruppo

L’obiettivo è ambizioso: potenziare la produzione da fonti rinnovabili, ridurre la dipendenza energetica e contribuire concretamente alla decarbonizzazione del sistema ferroviario nazionale.

Un colosso energetico nel cuore della mobilità

FS Energy sarà il nuovo braccio operativo del gruppo sul fronte dell’energia. Le attività previste coprono l’intera filiera: dall’installazione di impianti fotovoltaici all’acquisizione di impianti già esistenti, dalla gestione dell’autoconsumo all’approvvigionamento da terzi attraverso Power Purchase Agreement (PPA).

La società si occuperà anche di efficienza energetica, diagnosi dei consumi e adozione di tecnologie per la riduzione delle emissioni. Un’evoluzione naturale per un player come il Gruppo FS, che è il primo consumatore di energia elettrica in Italia, responsabile di circa il 2% della domanda nazionale.

Non sorprende quindi che l’energia rappresenti un pilastro fondamentale del Piano Strategico 2025–2029, che prevede investimenti complessivi per circa 100 miliardi di euro.

Obiettivi ambiziosi entro il 2034

Nel dettaglio, FS punta a installare 1,1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029, in grado di coprire il 19% del fabbisogno energetico del gruppo, con l’obiettivo di arrivare a 2 GW entro il 2034, coprendo fino al 40% dei consumi.

Un’accelerazione decisa che si traduce anche in operazioni concrete sul mercato: recentemente il gruppo si è aggiudicato la prima gara pubblica in Italia per la fornitura a lungo termine di energia rinnovabile per usi non ferroviari. Il contratto prevede 275 GWh all’anno, per un valore complessivo di oltre 204 milioni di euro.

Parallelamente, FS ha avviato una gara di co-development per la realizzazione di 18 nuovi impianti fotovoltaici, con una potenza totale tra 200 e 300 MW e un investimento stimato di 46 milioni di euro.

PPA con ERG: 1,2 TWh di energia rinnovabile

Tra i primi grandi partner di FS Energy figura ERG, leader nazionale nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Attraverso la propria controllata ERG Power Generation, l’azienda ha firmato tre Power Purchase Agreement con RFI (Rete Ferroviaria Italiana), controllata del Gruppo FS, per una fornitura complessiva di 1,2 TWh di energia rinnovabile su base decennale.

I contratti, che entreranno in vigore dal 1° ottobre 2025, prevedono: 55 GWh/anno per 10 anni; 60 GWh/anno per 5 anni e 70 GWh/anno per 5 anni.

L’energia proverrà da impianti eolici italiani non incentivati del portafoglio ERG. “Con questo importante accordo con il più grande consumatore di energia elettrica in Italia, ERG conferma la propria leadership nel mercato dei PPA” – ha dichiarato Paolo Merli, Amministratore Delegato di ERG. “Abbiamo oggi contrattualizzato circa 3,7 TWh annui, pari al 40% delle nostre produzioni totali”.

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Un cambio di paradigma per la mobilità nazionale

Per Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, la creazione di FS Energy rappresenta un vero punto di svolta: “La nascita di FS Energy è un passo concreto e strategico per la decarbonizzazione del Paese. Un’operazione di rilevanza nazionale, che unisce il settore ferroviario ed energetico, ottimizzando risorse, riducendo i costi e guidando la transizione verso un sistema più sostenibile”.

Con questa mossa, il Gruppo FS non solo consolida la propria leadership nella mobilità, ma si candida a diventare anche protagonista della transizione energetica italiana, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e del PNRR.

FS Energy si profila, dunque, come un attore chiave del futuro energetico del Paese, in un momento in cui la sostenibilità non è più una scelta, ma una necessità strategica. E il binomio energia-mobilità potrebbe essere la leva decisiva per traghettare l’Italia verso un’economia a basse emissioni.

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