- 18/01/2026
- Redazione
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Ad Arezzo entra in funzione il terzo impianto fotovoltaico di FS Energy: 10 mila pannelli per alimentare la rete ferroviaria con energia pulita
Un nuovo impianto fotovoltaico entra in funzione ad Arezzo e inizia a produrre energia solare destinata direttamente alla rete ferroviaria. È il terzo impianto di questo tipo realizzato da FS Energy, la società del Gruppo Ferrovie dello Stato dedicata alla transizione energetica, dopo quelli già attivi a Padova e Foggia.
L’obiettivo è chiaro: rendere sempre più sostenibile l’alimentazione dei treni, riducendo la dipendenza da fonti fossili e abbattendo le emissioni di CO₂ legate al trasporto ferroviario.
Un impianto che porta l’energia rinnovabile direttamente sui binari
L’impianto fotovoltaico di Arezzo è collegato in modo diretto alla sottostazione elettrica ferroviaria, che ha il compito di trasformare l’energia prodotta dai pannelli nella tensione necessaria ad alimentare i sistemi di trazione dei treni.
Le attività di progettazione, installazione e allaccio sono state realizzate interamente in house dai tecnici di Italferr e Rete Ferroviaria Italiana, due delle principali società operative del Gruppo FS.
Per collegare l’impianto alla sottostazione è stato realizzato un cavidotto da 20 kV lungo circa 800 metri, posato in canalizzazioni interrate attraverso tecniche di trivellazione innovative. Un intervento complesso, reso necessario per attraversare in sotterraneo sia la linea Alta Velocità sia la linea convenzionale Roma–Firenze, senza interferire con la circolazione ferroviaria.
10 mila pannelli solari e 5,8 GWh di energia pulita ogni anno
Nel dettaglio, l’impianto di Arezzo è composto da circa 10.000 pannelli fotovoltaici ad alta efficienza, ciascuno con una potenza di 480 Wp e un rendimento del 22,4%.
I pannelli sono installati su una superficie complessiva di circa 70 mila metri quadrati e garantiscono una potenza nominale totale di 4,8 MW, con una produzione annua stimata di 5,8 GWh di energia rinnovabile. Energia che verrà utilizzata per far viaggiare i treni, riducendo in modo concreto l’impatto ambientale del sistema ferroviario.
Progettazione digitale e minore impatto sul territorio
Uno degli elementi distintivi del progetto è stato l’utilizzo del Building Information Modeling (BIM), la progettazione digitale che consente di simulare e ottimizzare ogni fase dell’opera.
Grazie al BIM è stato possibile ridurre tempi, costi e rischi operativi, migliorare il coordinamento tra le diverse attività e garantire un migliore inserimento dell’impianto nel contesto paesaggistico, limitando l’impatto ambientale sul territorio.
La strategia green del Gruppo FS: fino al 40% del fabbisogno coperto da rinnovabili
L’impianto di Arezzo rientra in un piano più ampio di decarbonizzazione del Gruppo FS, che punta a installare:
oltre 1 GW di capacità rinnovabile entro il 2029
circa 2 GW entro il 2034, coprendo fino al 40% del fabbisogno elettrico complessivo
Insieme agli impianti di Padova e Foggia, il nuovo fotovoltaico di Arezzo porterà la produzione complessiva a circa 17 GWh all’anno, equivalenti a migliaia di chilometri percorsi dai treni utilizzando energia sostenibile.
Innovazione e sostenibilità per il futuro della mobilità
I nuovi impianti fotovoltaici rappresentano un esempio concreto di come innovazione tecnologica, progettazione digitale e collaborazione interna possano accelerare la transizione verso un sistema ferroviario più efficiente, resiliente e rispettoso dell’ambiente.
Attraverso questi investimenti, il Gruppo FS conferma il proprio impegno nello sviluppo di infrastrutture energetiche all’avanguardia, a beneficio non solo del trasporto ferroviario, ma dell’intera collettività.


























































































































































































































































































