- 08/07/2024
- Redazione
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Via libera dal Senato al Dl Agricoltura recante misure urgenti in materia di agricoltura e per le imprese di interesse strategico nazionale
Con 99 voti favorevoli, 59 contrari e 1 astenuto, il Senato ha votato la fiducia sul Dl Agricoltura che ora passa all’esame della Camera dei Deputati per l’approvazione definitiva prevista entro il 14 luglio. Il provvedimento assicura al settore oltre 500 milioni di euro per il rilancio e la valorizzazione.
Il DL Agricoltura “esce ancora più rafforzato grazie al lavoro parlamentare dei senatori con oltre 500 milioni di euro di interventi per il settore agricolo, della pesca e agroalimentare, una cifra mai vista in precedenza e che segna una svolta storica nella difesa dei nostri agricoltori e dei nostri pescatori” ha dichiarato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Le principali novità introdotte
Le principali novità riguardano l’aumento dei fondi per la PAC, l’introduzione di nuovi crediti d’imposta per l’acquisto di mezzi agricoli e la realizzazione di impianti di stoccaggio, lo stanziamento di risorse per la gestione del rischio climatico e la tutela delle filiere produttive, il sostegno alle imprese agricole strategiche, la semplificazione burocratica e delle procedure.
Tra gli emendamenti approvati al disegno di legge di conversione del DL Agricoltura spicca quello che mette a disposizione di 15 milioni di euro per contribuire alla ristrutturazione del settore olivicolo-oleario, del settore agrumicolo e di quello lattiero-caseario del comparto del latte ovi-caprino.
Sono state inoltre, introdotte misure a tutela del lavoro e di contrasto al caporalato.
Fotovoltaico a terra e diritto di superficie
Il decreto legge che contiene un ‘pacchetto’ di norme a sostegno dell’economia agricola e ittica, rafforzato durante l’esame in Senato, ha subito alcune modifiche soprattutto all’art. 5.
Le modifiche introdotte hanno fanno salvi i progetti riguardanti il fotovoltaico a terra per i quali, alla data di entrata in vigore del provvedimento stesso, sia stata avviata almeno una delle procedure amministrative, VIA compresa.
Per quanto riguarda i contratti di cessione dei diritti di superficie il DL Agricoltura interveniente sulla questione affermando che la durata dei contratti – anche quelli preliminari – non può essere inferiore a sei anni.
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Misure a sostegno delle imprese
Alcune delle novità del decreto-legge riguardano le misure che il Governo ha previsto per il sostegno delle imprese. Tra queste rientrano la sospensione della parte capitale della rata dei mutui o dei finanziamenti a favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che abbiano subito una riduzione di fatturato; la rimodulazione della disciplina del credito d’imposta, riconosciuto per il 2024, a favore delle imprese attive nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli o in quello della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nella zona economica speciale (ZES) unica.
Sono anche previste: la facoltà, per le imprese agricole colpite dalla “moria del kiwi”, di accedere agli interventi del Fondo di solidarietà nazionale; le misure di contrasto alla peste suina africana come il potenziamento dell’utilizzo delle Forze armate e l’attivazione delle organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nei rispettivi elenchi territoriali e disponibili nell’attività di contrasto al fenomeno e le misure di contrasto alla diffusione della brucellosi.
La reazione delle Associazioni
In generale, le associazioni di categoria hanno valutato positivamente il DL Agricoltura, ritenendolo un provvedimento utile per dare sostegno al settore primario e per affrontare le sfide del presente e del futuro.
Secondo Coldiretti il provvedimento costituisce un segnale importante per il mondo agricolo e una risposta concreta alle richieste di misure a sostegno del settore. L’Associazione si è detta, inoltre, soddisfatta per l’approvazione degli emendamenti al DL agricoltura che recepiscono molte delle proposte che aveva avanzato, a partire dalle «misure per il contrasto alla xylella e alla diffusione della peste suina dovuta alla proliferazione degli ungulati, e lo stanziamento di risorse per la ristrutturazione del settore olivicolo-oleario, agrumicolo e lattiero-caseario e per la siccità in Sicilia».
Per il Consorzio Agricoltori Italiani – CIA il DL Agricoltura rappresenta un primo passo fondamentale per il rilancio del settore agricolo. L’associazione spera, inoltre, che il provvedimento sia seguito da altri interventi strutturali per la modernizzazione e la competitività dell’agroalimentare italiano.
Soddisfazione anche per Confagricoltura che ha sottolineato l’importanza del decreto per dare risposte concrete alle sfide del settore, a partire dall’aumento dei costi di produzione e dagli effetti del cambiamento climatico.
L’associazione, tuttavia, avrebbe auspicato alcune aperture sulla produzione di energia da parte delle imprese agricole e, in materia fiscale, una maggior flessibilità sulla tassazione degli impianti a terra oltre i limiti previsti.
Assocarta, CIB-Consorzio Italiano Biogas e Federacciai hanno accolto con favore l’approvazione dell’emendamento presentato all’art. 5 del DL Agricoltura che prevede la possibilità di stipulare contratti di compra-vendita di biometano tra i soggetti produttori di biometano stesso e le imprese dei settori hard to abate.




























































































































































































