- 28/08/2026
- Luca Martino
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Dallo stretto di Hormuz alle accise, passando per la reindustrializzazione di Brindisi e il futuro dell’ex Ilva: il ministro fa il punto sulle partite ancora aperte
Dallo stretto di Hormuz alle accise, passando per il futuro delle ex centrali a carbone di Brindisi e per la partita sull’ex Ilva. Restano ancora aperte le principali partite delineate dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento “La Piazza” in corso a Ceglie Messapica.
Il primo tema al quale il ministro ha risposto alle domande dei cronisti è quello energetico, con una speranza precisa: la riapertura dello stretto di Hormuz.
“La prima cosa che posso dire è che speriamo che si riapra lo stretto di Hormuz”, ha dichiarato Pichetto Fratin, sottolineando come questa sia la speranza da manifestare di fronte a una situazione che continua a produrre effetti sul fronte dei prezzi e delle misure adottate dal governo.
Accise, misure straordinarie e conti pubblici
Il tema delle accise resta strettamente legato alla durata della crisi. Gli interventi prorogati fino al 5 settembre, ha ricordato il ministro, erano stati pensati come misure straordinarie per fronteggiare un fenomeno che avrebbe dovuto durare soltanto poche settimane.
La situazione, però, si è protratta molto più a lungo. “Purtroppo dura da mesi”, ha osservato Pichetto Fratin. E qui entra in gioco anche il vincolo dei conti pubblici. Il ministro ha spiegato che lo Stato non può “gravare eccessivamente” sul proprio bilancio.
Per questo, nella prospettiva di eventuali nuovi interventi, si ragiona su valutazioni più selettive e mirate al settore.
Brindisi, la sfida delle ex centrali a carbone
Un altro passaggio centrale delle dichiarazioni di Pichetto Fratin riguarda il futuro delle ex centrali a carbone del Brindisino e, soprattutto, la destinazione delle aree e il tema delle bonifiche.
La prospettiva indicata dal ministro è quella della reindustrializzazione. Il caso di Brindisi, ha spiegato, è quello di una centrale che “da due anni non produce più” e che apre dunque la necessità di ripensare completamente l’utilizzo di quelle aree.
L’obiettivo non sarebbe soltanto intervenire sugli impianti esistenti, ma valorizzare anche “quella struttura” per costruire nuovi modelli di produzione.
Bonifiche e nuove opportunità industriali
La partita, naturalmente, passa anche dalle bonifiche e su questo fronte, secondo Pichetto Fratin, Brindisi può contare su un patrimonio di esperienza già maturato sul territorio.
La realtà brindisina, ha sottolineato il ministro, ha già affrontato la bonifica di aree e dispone quindi di una conoscenza delle “tecnicalità” necessarie per raggiungere gli obiettivi.
Non solo, Pichetto Fratin ha aggiunto che, al momento, risultano diverse manifestazioni di interesse. Un elemento che potrebbe rappresentare un segnale concreto nella fase di transizione da un modello industriale legato al carbone a nuove attività produttive.
Ex Ilva, il governo aspetta le offerte
L’altra grande partita industriale resta quella dell’ex Ilva. Sul tavolo, oltre alla proposta già formalizzata da Jindal Steel International, si stanno affacciando altre ipotesi.
Alla domanda su come intenda muoversi il governo di fronte a un’ulteriore offerta, Pichetto Fratin ha spiegato che in questa fase l’esecutivo è ancora impegnato nella valutazione delle proposte.
“Stiamo valutando, stiamo aspettando la formalizzazione di quelle che sono le offerte”, ha detto il ministro.
Jindal, cordata italiana e gruppo ceco
Al momento, ha precisato Pichetto Fratin, c’è la formalizzazione dell’offerta di Jindal. Accanto a questa, però, sta prendendo forma la proposta di una cordata italiana, che sta lavorando alla preparazione dell’offerta.
C’è poi anche una terza possibilità: quella rappresentata dal gruppo ceco Ce Industries, che ha dichiarato il proprio interesse ma che, allo stato attuale, non ha ancora formalizzato alcuna proposta.




































































































































































































































































