- 27/06/2026
- Redazione
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Mentre temperature superiori ai 37 gradi mettono sotto pressione famiglie e infrastrutture, il boom del fotovoltaico britannico mostra come l’energia solare possa diventare una risorsa strategica per affrontare il caldo estremo e ridurre i costi energetici
Il Regno Unito sta affrontando una delle più intense ondate di calore degli ultimi anni. A fine giugno le temperature hanno superato i 37 gradi in diverse aree dell’Inghilterra e del Galles, spingendo il Met Office a emettere allerte per caldo estremo e riaccendendo il dibattito sulla capacità del Paese di adattarsi agli effetti del cambiamento climatico.
In questo scenario emerge un dato significativo: le abitazioni britanniche dotate di pannelli solari sono riuscite a generare energia sufficiente ad alimentare oltre cinque ore al giorno di aria condizionata domestica durante i giorni più caldi dell’emergenza climatica.
Un risultato che, come segnalano i ricercatori del think tank britannico Ember, conferma come la produzione fotovoltaica e il raffrescamento attivo possano diventare due tecnologie strettamente complementari, soprattutto nei periodi di maggiore stress termico.
Il fotovoltaico diventa l’alleato dell’aria condizionata
La coincidenza tra l’ondata di calore e il periodo di massima esposizione solare, vicino al solstizio d’estate, ha favorito una produzione record di energia elettrica da impianti residenziali.
Secondo le stime, un impianto fotovoltaico domestico medio installato sul tetto di una casa britannica ha prodotto energia sufficiente a coprire il consumo di un sistema di climatizzazione da 3 kW per circa cinque ore al giorno.
Si tratta di una caratteristica particolarmente interessante perché la produzione solare cresce proprio quando aumenta il bisogno di raffrescare gli ambienti. In altre parole, l’energia viene generata nel momento in cui serve maggiormente, riducendo il prelievo dalla rete e contenendo i costi in bolletta.
Dieci milioni di ore di climatizzazione alimentate dal sole
Nel Regno Unito sono presenti circa 1,9 milioni di abitazioni con pannelli fotovoltaici installati sui tetti.
Durante ogni giornata dell’ondata di caldo, questi impianti hanno generato complessivamente l’equivalente di circa 10 milioni di ore di aria condizionata alimentata da energia solare.
Anche se nella pratica l’elettricità prodotta viene utilizzata per tutti i consumi domestici e non esclusivamente per il raffrescamento, il dato evidenzia il potenziale crescente del fotovoltaico come strumento di adattamento climatico.
Sempre più edifici avranno bisogno di raffrescamento
Fino a pochi anni fa l’aria condizionata era considerata un’esigenza marginale nel Regno Unito. Oggi la situazione sta rapidamente cambiando.
Le più recenti valutazioni sul rischio climatico indicano che, in uno scenario di aumento delle temperature globali di 2 gradi, circa il 22% degli edifici britannici potrebbe aver bisogno di sistemi di raffrescamento attivo.
Le preoccupazioni riguardano anche scuole, ospedali e strutture pubbliche. Gli esperti prevedono infatti un forte incremento dei giorni in cui le temperature interne degli edifici potrebbero raggiungere livelli critici per salute, produttività e apprendimento.
Il secondo boom del solare britannico
L’aspetto più rilevante è che questa capacità di raffrescamento alimentata dal sole nasce da una crescita senza precedenti del fotovoltaico.
Dopo una fase di forte espansione iniziata nel 2012 e successivamente rallentata dalla riduzione degli incentivi, il Regno Unito sta vivendo quello che molti analisti definiscono il “secondo boom del solare”.
Tra il 2024 e il 2025 sono stati installati oltre 2,5 GW di nuova capacità fotovoltaica ogni anno, un valore superiore all’intera capacità aggiunta nel periodo compreso tra il 2017 e il 2021.
Ancora più significativo il dato relativo agli impianti domestici: nel 2025 sono state completate oltre 253 mila nuove installazioni residenziali, il livello più alto mai registrato nel Paese.
I numeri del 2026 indicano inoltre un’ulteriore accelerazione, con un ritmo di crescita superiore a quello dell’anno precedente.
Record su record nella produzione di energia solare
La crescita degli impianti si riflette direttamente sulla produzione elettrica.
Solo nei primi sei mesi del 2026 il record nazionale di generazione solare in una singola mezz’ora è stato superato undici volte, il dato più elevato degli ultimi dieci anni.
Per la prima volta la produzione fotovoltaica britannica ha superato i 16 GW di potenza, oltre il 50% in più rispetto ai livelli registrati durante la crisi energetica del 2022.
Più consumi estivi possono aiutare la rete elettrica
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l’aumento dell’utilizzo dell’aria condizionata potrebbe rappresentare un vantaggio anche per il sistema elettrico nazionale.
Durante i mesi estivi, infatti, la produzione da fonti rinnovabili può raggiungere livelli tali da generare eccedenze di energia.
Per questo motivo il gestore della rete britannica sta sviluppando nuovi programmi di flessibilità che premiano i consumatori disposti ad aumentare temporaneamente i propri consumi nei momenti di maggiore disponibilità di elettricità.
In questo contesto, dispositivi come climatizzatori, batterie domestiche e sistemi di accumulo potrebbero diventare strumenti fondamentali per bilanciare domanda e offerta energetica.
Il fotovoltaico come risposta al caldo estremo
L’ondata di calore che sta attraversando l’Europa mostra come la sfida climatica non riguardi più soltanto la riduzione delle emissioni, ma anche la capacità di adattarsi a temperature sempre più elevate.
L’esperienza del Regno Unito suggerisce che il fotovoltaico domestico può svolgere un doppio ruolo: contribuire alla decarbonizzazione del sistema energetico e fornire una risposta concreta alla crescente necessità di raffrescamento delle abitazioni.
Con milioni di tetti già equipaggiati e nuove installazioni in continuo aumento, l’energia solare si sta trasformando da semplice tecnologia per il risparmio energetico a infrastruttura strategica per la resilienza climatica delle città europee.





































































































































































































































































