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Regione Lombardia ed ENEA firmano un accordo strategico per sostenibilità, energia, economia circolare e innovazione. Obiettivo: sostenere imprese, territori e transizione ecologica

La Lombardia punta ad accelerare la transizione ecologica e digitale attraverso una collaborazione sempre più stretta con il mondo della ricerca. Con questo obiettivo Regione Lombardia ed ENEA hanno firmato un nuovo Protocollo d’Intesa che rafforza la cooperazione su energia, sostenibilità, innovazione tecnologica e competitività delle imprese.

L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione, Attilio Fontana, e dalla presidente di ENEA, Francesca Mariotti, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione e dei responsabili tecnici incaricati di coordinare le attività previste dal protocollo.

L’intesa punta a trasformare ricerca scientifica e innovazione in strumenti concreti per sostenere la crescita economica, migliorare la qualità ambientale del territorio e accompagnare le aziende lombarde nelle sfide della transizione energetica.

Dalle comunità energetiche all’idrogeno: tutti gli ambiti della collaborazione

Il protocollo apre la strada a numerosi progetti congiunti che interesseranno alcuni dei temi più strategici per il futuro del territorio.

Tra le aree di intervento figurano l’efficienza energetica, la diffusione delle fonti rinnovabili, lo sviluppo dell’idrogeno come vettore energetico pulito e le tecnologie per l’accumulo dell’energia.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), considerate uno degli strumenti più innovativi per favorire la produzione e la condivisione locale di energia pulita.

L’accordo prevede inoltre attività nei settori della mobilità sostenibile, della tutela del suolo, dell’agricoltura 4.0, della rigenerazione urbana e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.

Non mancano interventi legati alla gestione dei rifiuti, al recupero delle risorse, alle acque reflue e all’economia circolare, oltre a progetti dedicati a manifattura avanzata, biotecnologie, trasferimento tecnologico e tecnologie nucleari di nuova generazione.

Fontana: “Sostenibilità e innovazione sono fattori di competitività”

Secondo il presidente Attilio Fontana, il protocollo rappresenta un ulteriore tassello della strategia regionale per rendere la Lombardia sempre più attrattiva per investitori e imprese.

La regione produce oltre il 23% del PIL nazionale, genera più di un quarto dell’export italiano ed è la prima destinazione del Paese per gli investimenti esteri.

Numeri che, secondo Fontana, sono strettamente collegati alla capacità del territorio di coniugare crescita economica, innovazione e sostenibilità.

Negli ultimi cinque anni la Lombardia ha supportato oltre 1.400 aziende straniere interessate a investire sul territorio. Solo nel 2025 sono già stati annunciati o avviati 34 nuovi progetti di investimento, con un valore stimato di circa 2,8 miliardi di euro e oltre 6.200 nuovi posti di lavoro.

Per il governatore, la sostenibilità non rappresenta un vincolo allo sviluppo, ma un elemento centrale della crescita economica e della competitività internazionale.

ENEA: “Più ricerca e tecnologie al servizio dei territori”

L’accordo rafforza anche la presenza operativa di ENEA in Lombardia.

La presidente Francesca Mariotti ha evidenziato come il protocollo consentirà di accelerare il trasferimento tecnologico verso imprese e amministrazioni locali, mettendo a disposizione le competenze dei dipartimenti dedicati a energia, efficienza energetica, sostenibilità e tecnologie nucleari.

L’obiettivo è favorire la diffusione di soluzioni innovative capaci di supportare concretamente lo sviluppo sostenibile del territorio e accompagnare le aziende nei processi di trasformazione industriale ed energetica.

Qualità dell’aria, clima e nuove tecnologie: la visione della Regione

Tra le priorità individuate dall’accordo figura anche il rafforzamento delle politiche ambientali regionali.

L’assessore Giorgio Maione ha sottolineato come la collaborazione con ENEA consentirà di migliorare gli strumenti di analisi e previsione degli impatti climatici, accelerare i percorsi di decarbonizzazione e sviluppare nuove tecnologie per la gestione ambientale.

Particolare attenzione sarà dedicata alla qualità dell’aria, alle bonifiche ambientali e alle soluzioni innovative per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico.

Nasce un comitato per trasformare l’intesa in progetti concreti

Per garantire l’attuazione delle iniziative previste dal protocollo è stato istituito un Comitato di indirizzo composto da otto rappresentanti nominati da Regione Lombardia ed ENEA.

Il nuovo organismo avrà il compito di coordinare le attività, individuare le priorità operative e favorire l’attivazione delle risorse tecniche necessarie per trasformare gli obiettivi dell’accordo in interventi concreti sul territorio.

L’intesa rappresenta un nuovo passo nella strategia lombarda per coniugare innovazione, sostenibilità e crescita economica, rafforzando il ruolo della ricerca come leva per affrontare le sfide ambientali e industriali dei prossimi anni.

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