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Al centro dei bilaterali di Gilberto Pichetto Fratin, l’energia sostenibile come motore di sicurezza, innovazione e sviluppo condiviso tra Italia, Regno Unito, USA, Giappone, AIE, Ucraina e Francia

Nella prima giornata del G7 dedicata a energia e transizione sostenibile, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha guidato una serie di incontri bilaterali con i rappresentanti di Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) e Ucraina, consolidando la presenza propositiva dell’Italia nei principali dossier globali.

Collaborazione Italia–Regno Unito: focus su energia e minerali critici

Foto: Gilberto Pichetto Fratin e Martin McCluskey

Durante il colloquio con il Sottosegretario britannico Martin McCluskey, il ministro ha sottolineato la centralità della partnership energetica tra Italia e Regno Unito, soprattutto per il rafforzamento delle catene di approvvigionamento di energia e minerali critici nell’ambito della Global Power Alliance.


Tra i temi affrontati anche la COP 30 di Belém, con l’impegno condiviso per una transizione energetica sicura, sostenibile e accessibile. In questo quadro, Pichetto Fratin ha ricordato l’iniziativa “Energy for Growth” (E4G), promossa durante il G7 in Puglia, che mira a favorire investimenti in progetti di energia pulita in Africa.

Stati Uniti e Italia: sinergie su sicurezza energetica e innovazione

Con il collega statunitense Chris Allen Wright, il ministro ha approfondito le prospettive di collaborazione in materia di sicurezza energetica, dando seguito alla dichiarazione congiunta firmata a settembre. Tra i temi principali: approvvigionamenti, intelligenza artificiale applicata all’energia e sviluppo del nucleare.

Partnership strategica con il Giappone su gas e idrogeno

L’incontro con il ministro giapponese Kenji Yamada ha evidenziato la solidità della collaborazione bilaterale. Pichetto Fratin ha espresso soddisfazione per la firma del memorandum di cooperazione su temi chiave come la sicurezza del gas e lo sviluppo del settore dell’idrogeno, riconoscendo il valore strategico della partnership italo-giapponese.

Con Fatih Birol, focus sul Piano Mattei e biocombustibili sostenibili

Nel confronto con Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, è stato approfondito il Piano Mattei per l’Africa e valutate nuove forme di collaborazione per gli obiettivi comuni di politica energetica. Tra i temi, anche il Belém 4X Pledge on Sustainable Fuels, impegno internazionale per lo sviluppo dei biocombustibili sostenibili.

Sostegno all’Ucraina per la resilienza energetica

Il ministro ha poi incontrato la ministra dell’Energia ucraina Svitlana Grynchuk, ribadendo il sostegno dell’Italia alla resilienza energetica dell’Ucraina e aprendo a nuovi scenari di cooperazione su progetti strategici per la sostenibilità e la ricostruzione del sistema energetico.

Dialogo con la Francia: cooperazione nucleare e progetti europei

A chiudere la giornata, il colloquio con il ministro francese dell’Economia e dell’Energia Roland Lescure, incentrato sulle opportunità di collaborazione nel settore nucleare e sulle iniziative comuni in Europa, con particolare riferimento ai Progetti Importanti di Comune Interesse Europeo (IPCEI).

Prossime tappe: il Dialogo Italia–Canada

Oggi, nella giornata conclusiva del vertice, Pichetto Fratin incontrerà altri colleghi presenti a Toronto e lancerà il Dialogo Italia–Canada sull’energia insieme al ministro canadese Tim Hodgson.

“Anche grazie all’impulso e alla mediazione italiana, a Toronto si lavora su impegni che rispondono a esigenze prioritarie dei nostri paesi, comunità e imprese, dimostrando la volontà del G7 di rimanere coeso e promuovere progresso scientifico, sviluppo tecnologico e attenzione ai diritti” – ha dichiarato Gilberto Pichetto Fratin al termine della prima giornata di lavori.

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