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Il ministro Pichetto Fratin visita la sala operativa digitale di Ama: meno segnalazioni, più efficienza e un modello da esportare in tutta Italia

Una sigla futuristica per una rivoluzione molto concreta. Si chiama U.C.R.O.N.I.A — acronimo di Utility, Circular Economy, Real-time, Operation, Navigation, Integration Assets — la sala operativa digitale di Ama, fulcro del sistema che coordina ogni giorno spazzamento stradale, raccolta dei rifiuti e interventi di decoro urbano nella Capitale.

A un anno dalla sua attivazione, la centrale hi-tech ha ricevuto la visita del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, accolto dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri e dal presidente di Ama, Daniele Manzi.

Come funziona il “gemello digitale” della città

Al centro del sistema c’è un GeoDigital Twin, un “gemello digitale geografico” che permette di monitorare in tempo reale tutto ciò che accade sul territorio: dai percorsi dei mezzi alla qualità dei servizi erogati.

La centrale è attiva 7 giorni su 7, e grazie all’analisi costante dei dati consente ad Ama di prendere decisioni più rapide ed efficaci. Un modello che, secondo l’azienda, sta già dando risultati molto concreti.

I risultati: segnalazioni dimezzate e più mezzi disponibili

Ama parla di numeri “incoraggianti”:

  • –50% di segnalazioni dei cittadini rispetto al 2023

  • +30% di disponibilità del parco mezzi

  • +37% nelle operazioni di spazzamento meccanizzato e raccolta foglie

  • +23% nello sfalcio della vegetazione stradale

Un salto in avanti che, per il sindaco Gualtieri, dimostra come “l’uso dei dati possa ottimizzare le attività legate al decoro urbano e rendere Roma più pulita ed efficiente”.

Foto: AMA, da sinistra Gualtieri, Pichetto Fratin, Manzi e Filippi

Pichetto Fratin: “Tecnologia alleata dell’ambiente”

Il ministro ha espresso apprezzamento per il modello romano, definendolo “un esempio vincente di tecnologia applicata all’ambiente”.

“La pianificazione e il monitoraggio delle emergenze trovano nel digitale un alleato prezioso — ha sottolineato — e Ama dimostra come l’innovazione possa migliorare la gestione dei rifiuti in una realtà complessa come la Capitale”.

Per Pichetto Fratin, U.C.R.O.N.I.A potrebbe diventare un modello da replicare anche in altri territori italiani, soprattutto dove i sistemi di gestione sono ancora carenti.

Verso una collaborazione più stretta con il Ministero

Il presidente Manzi ha annunciato un futuro protocollo con il Ministero per incentivare la raccolta differenziata negli uffici pubblici, creando un modello virtuoso da estendere anche ad altre amministrazioni.

Il tema della differenziata è centrale anche per il ministro: “È un obiettivo europeo che ci permette di puntare davvero all’economia circolare. I rifiuti sono la nostra più grande miniera”.

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Il punto sulla Cop in Brasile

Pichetto Fratin, appena rientrato dal Brasile dove si è svolta la Cop 30, ha commentato anche gli equilibri internazionali sulla transizione energetica: “È stato un appuntamento complesso, ma è positivo che siano stati confermati gli obiettivi di eliminazione graduale dei combustibili fossili e l’impegno dei paesi ricchi sui fondi da 700 miliardi”.

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