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Sono iniziati ufficialmente oggi i lavori del G7 Agricoltura presso il Castello Maniace di Siracusa.

Dopo il “Forum Africa” che ieri, al Teatro Comunale, ha riunito i ministri del Gruppo e i rappresentanti di alcuni Paesi africani e organizzazioni internazionali, la giornata odierna offrirà diverse opportunità di dialogo e confronto che coinvolgeranno i Paesi membri.

I temi al centro del dibattito del G7 Agricoltura

In linea con il lavoro svolto nelle precedenti riunioni ministeriali del G7 Agricoltura, i lavori si concentreranno sulla resilienza e la sostenibilità dell’agricoltura e dei sistemi alimentari.

Le aree tematiche prioritarie individuate dalla Presidenza italiana riguardano: 1) scienza e innovazione in agricoltura per l’adattamento ai cambiamenti climatici; 2) le giovani generazioni come agenti di cambiamento in agricoltura; 3) il contributo della pesca e dell’acquacoltura sostenibili alla sicurezza alimentare; 4) il contributo del G7 allo sviluppo dell’agricoltura nel continente africano.

La cooperazione con il Senegal

Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha incontrato, ieri, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e dell’Allevamento del Senegal, Mabouba Diagne.

Durante l’incontro è stata ribadita la reciproca strategicità nello sviluppo di filiere di qualità. I due Ministri hanno potuto confrontarsi sulle potenzialità derivanti dalla cooperazione tra le due Nazioni, con riferimento allo sviluppo di filiere strategiche ed all’incremento dei flussi commerciali.

In particolare i due Ministri hanno approfondito i profili di condivisione legati al trasferimento di conoscenze e competenze in campo agricolo ed allo sviluppo e diffusione di tecnologie agricole avanzate

Leggi anche: G7 Agricoltura: Italia vetrina internazionale dell’agroalimentare e della pesca

Gli appuntamenti della giornata di oggi

La mattinata si è aperta alle 8.30 con l’accoglienza dei ministri stranieri da parte del ministro Francesco Lollobrigida, per continuare con la prima sessione dal titolo “Dialogo tra i Ministri e gli studenti G7”, seguita dalla presentazione delle conclusioni dell’Agri Young Heckathon, ovvero della delegazione di studenti e di insegnanti scelti da ognuno dei Paesi G7 per partecipare a questo importante evento internazionale.

Successivamente avrà luogo la seconda sessione dal titolo “Cooperazione tra il G7 e i Paesi Africani nel settore agricolo”, mentre la terza ed ultima sessione sarà dedicata al “Dibattito su redditività, resilienza, equità e sostenibilità dei sistemi alimentari”.

Che cosa ha detto il Ministro

“L’agricoltura è profondamente radicata nella storia e nella cultura del mio Paese. Tuttavia, negli ultimi anni, il numero di giovani che entrano nel settore agricolo è in costante calo. L’età media degli agricoltori è superiore ai 55 anni”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, nell’intervento al G7 Agricoltura e Pesca in corso a Siracusa. “I giovani spesso affrontano barriere significative all’ingresso, tra cui un accesso limitato alla terra, elevati costi di avviamento e una mancanza di reti di supporto sufficienti. Inoltre – ha concluso – c’è una percezione prevalente che l’agricoltura non sia un percorso di carriera praticabile, pertanto le giovani generazioni sono spesso attratte dalle aree urbane e da altri settori dell’economia”. (Fonte: Italpress)

“Il governo italiano all’interno del Piano strategico nazionale per l’agricoltura – ha spiegato il ministro – ha incluso delle misure di intervento, volte ad incoraggiare e sostenere i giovani nel settore, tra cui incentivi finanziari e sovvenzioni per avviare e far crescere le attività agricole. Il piano strategico nazionale prevede la promozione della formazione e dell’istruzione, per aumentare la produttività, ridurre l’impatto ambientale, aumentando anche le competenze manageriali”. (Fonte: Italpress)

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