- 09/11/2025
- Redazione
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Firmato l’Accordo per la Coesione tra MASE e Presidenza del Consiglio: investimenti su energia, ambiente e capacità amministrativa, con l’80% dei fondi destinato al Mezzogiorno
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha firmato con la Presidenza del Consiglio dei ministri l’Accordo per la Coesione, che assegna al MASE oltre 1,16 miliardi di euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027.
L’investimento complessivo supera i 2,1 miliardi di euro, con l’obiettivo di sostenere la transizione energetica, la tutela ambientale e il rafforzamento della capacità amministrativa nel Paese.
Priorità al Mezzogiorno: l’80% dei fondi destinato al Sud
“Con questo Accordo – ha dichiarato il Ministro Pichetto – destiniamo risorse importanti a interventi concreti per la transizione energetica, la tutela ambientale e il rafforzamento della capacità amministrativa del Paese, con una particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno, che riceveranno l’80% dei fondi.”
La misura rientra nella strategia nazionale per ridurre i divari territoriali e promuovere una crescita equilibrata e sostenibile, in linea con le politiche europee di coesione 2021–2027.
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Tre aree di intervento strategiche
Le risorse saranno distribuite in tre grandi ambiti di intervento:
- Energia: 230 milioni di euro per progetti di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili;
- Ambiente e risorse naturali: circa 900 milioni per iniziative dedicate a rischio idrogeologico, biodiversità, gestione sostenibile delle acque, economia circolare e bonifiche;
- Capacità amministrativa: oltre 30 milioni per il supporto tecnico e operativo necessario all’attuazione dei programmi.
Un programma di 95 interventi e monitoraggio condiviso
L’accordo prevede un programma unitario di 95 interventi distribuiti su tutto il territorio nazionale. Ogni progetto sarà accompagnato da cronoprogrammi definiti e da un sistema di monitoraggio congiunto tra MASE e Presidenza del Consiglio, al fine di garantire trasparenza e piena attuazione degli investimenti.
Un tassello chiave della politica di coesione 2021–2027
“Si tratta – ha concluso Pichetto Fratin – di un tassello fondamentale della politica di coesione 2021–2027, che si integra pienamente con le azioni del PNRR e con gli altri strumenti nazionali per la crescita sostenibile. È un passo in avanti per un’Italia più verde, più sicura e più competitiva.”











































































































































































































