- 04/02/2026
- Redazione
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Nel 2025 l’Africa ha registrato la crescita solare più rapida di sempre: +54% di nuove installazioni fotovoltaiche. Il rapporto del Global Solar Council fotografa un continente in piena transizione energetica, tra grandi impianti e sistemi sui tetti.
L’Africa accelera sulla transizione energetica e firma il suo anno migliore di sempre per il fotovoltaico. Nel 2025 il continente ha installato circa 4,5 gigawatt di nuova capacità solare, segnando una crescita del 54% rispetto all’anno precedente: il tasso più alto mai registrato.
A certificarlo è il nuovo rapporto del Global Solar Council (GSC), che parla di un mercato in piena espansione e sempre più diversificato, trainato non solo dai grandi impianti industriali ma anche – e soprattutto – da pannelli solari sui tetti di case e aziende.
Due Afriche solari: grandi impianti e fotovoltaico sui tetti
Secondo il report “Africa Market Outlook for Solar PV: 2026-2029”, l’Africa sta vivendo due transizioni solari parallele.
Da un lato ci sono i grandi progetti connessi alla rete, finanziati principalmente da fondi pubblici e istituzioni di sviluppo. Dall’altro, cresce rapidamente un solare più diffuso e “dal basso”: impianti domestici, commerciali e aziendali, sostenuti da capitali privati e dalla domanda diretta di famiglie e imprese.
Un cambiamento spinto da fattori molto concreti: aumento della domanda di elettricità, reti spesso inadeguate, costi dell’energia più alti e tecnologie sempre più economiche.
Per Sonia Dunlop, CEO del Global Solar Council “Solare e accumulo sono la speranza dell’Africa: possono garantire accesso all’energia, sviluppo sostenibile e resilienza climatica”.
I Paesi leader (e quelli emergenti)
Nel 2025, i primi 10 mercati solari africani hanno concentrato circa il 90% delle nuove installazioni, confermando il peso dei Paesi più strutturati.
I leader del fotovoltaico africano
Sudafrica: 1,6 GW
Nigeria: 803 MW
Egitto: 500 MW
Algeria: 400 MW
Ma la vera novità è l’allargamento della base: sempre più Paesi stanno entrando nel mercato solare con numeri significativi.
I mercati emergenti
Marocco: 204 MW
Zambia: 139 MW
Tunisia: 120 MW
Botswana: 120 MW
Ghana: 92 MW
Ciad: 86 MW
Nel 2025 otto Paesi hanno superato la soglia dei 100 MW installati, il doppio rispetto all’anno precedente. Un segnale chiaro di maggiore resilienza e diffusione del solare nel continente.
Il solare distribuito cresce, ma resta invisibile
Un dato chiave del rapporto riguarda il cosiddetto solare distribuito – quello installato su tetti e strutture private – che oggi rappresenterebbe circa il 44% della nuova capacità, ma risulta ampiamente sottostimato nelle statistiche ufficiali.
Negli ultimi quattro anni, infatti, solo il 15% delle importazioni di moduli solari può essere spiegato dai grandi impianti industriali. Il resto finisce in case, negozi, fabbriche e attività locali, spesso fuori dai radar dei sistemi di monitoraggio.
Nel solo 2025 l’Africa ha importato 18,2 GW di moduli solari, una quantità che supera di gran lunga le installazioni previste per i grandi impianti nei prossimi due anni. Un segnale inequivocabile: il cuore della crescita è sempre più distribuito.
Il nodo dei finanziamenti: il sistema non tiene il passo
Nonostante il boom, il sistema dei finanziamenti resta sbilanciato. Oggi oltre l’80% dei fondi per l’energia pulita in Africa proviene ancora da fonti pubbliche e istituzionali, pensate soprattutto per grandi progetti.
Ma il solare sui tetti funziona diversamente: servono prestiti più piccoli, rapidi e in valuta locale. Senza strumenti adeguati, molte imprese e famiglie devono affrontare costi elevati o difficoltà di accesso al credito, anche in presenza di una domanda fortissima.
Un decennio decisivo per l’energia africana
Secondo le stime, la domanda di elettricità in Africa potrebbe aumentare di otto volte entro il 2050, mentre il continente possiede il 60% delle migliori risorse solari al mondo.
Secondo Damilola Ogunbiyi, ONU – Energia Sostenibile per Tutti “Solare e accumulo sono fondamentali per garantire energia affidabile e accessibile. Ma servono politiche capaci di attrarre più investimenti pubblici e privati”.
Se finanza, regole e pianificazione riusciranno ad allinearsi alla realtà del mercato, l’Africa potrebbe installare oltre 33 GW di nuova capacità solare entro il 2029, più di sei volte quanto fatto nel solo 2025.
Cosa serve ora, secondo il Global Solar Council
Per non rallentare questa corsa, il GSC indica alcune priorità:
nuovi modelli finanziari per il solare distribuito
dati e pianificazione più accurati
investimenti in accumulo e reti elettriche
politiche stabili per attrarre capitali privati
La posta in gioco è alta: energia pulita, sicurezza energetica e sviluppo economico per uno dei continenti più dinamici del pianeta.

























































































































































































































