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La Città Metropolitana di Roma approva il nuovo Piano Acquisti Verdi 2026-2029 e rilancia il Green Public Procurement al Forum Compraverde Buygreen 2026

Il Green Public Procurement entra in una nuova fase. Non più soltanto regole ambientali da applicare nei bandi pubblici, ma uno strumento strategico per guidare innovazione, investimenti e sviluppo locale.

È questa la direzione scelta dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, che ha approvato il nuovo Piano d’Azione per gli Acquisti Verdi 2026-2029, destinato a coinvolgere amministrazioni locali, imprese, società partecipate e operatori economici in un percorso strutturato di sostenibilità.

Il Piano, adottato con decreto del Sindaco metropolitano, punta a trasformare gli acquisti pubblici in una leva stabile di cambiamento territoriale, in linea con il nuovo Codice dei Contratti Pubblici e con le strategie europee del Green Deal. 

L’obiettivo non è più soltanto garantire la conformità normativa ai Criteri Ambientali Minimi, ma accompagnare concretamente enti pubblici e filiere produttive verso modelli di gestione più sostenibili. 

Il Forum Compraverde Buygreen 2026 apre il confronto nazionale sulla sostenibilità della spesa pubblica

L’avvio operativo del nuovo Piano sarà al centro del Forum Compraverde Buygreen 2026, in programma a Roma il 27 e 28 maggio. Il workshop dedicato rappresenterà il primo momento di confronto tra funzionari pubblici, amministrazioni locali e operatori coinvolti nell’attuazione delle politiche di Green Public Procurement.

L’obiettivo sarà condividere strumenti concreti, rafforzare competenze e costruire un modello replicabile anche in altri territori italiani. Un tema sempre più centrale in una fase in cui la spesa pubblica viene considerata una delle principali leve per accelerare la transizione ecologica del Paese.

Efficienza energetica degli edifici pubblici: la sfida passa dagli appalti verdi

Tra i temi centrali del Forum ci sarà anche la trasformazione energetica del patrimonio pubblico. Scuole, ospedali, uffici e infrastrutture rappresentano infatti uno dei principali fronti della decarbonizzazione italiana.

Oggi la questione non riguarda soltanto la riduzione dei consumi energetici o la sostituzione degli impianti. Il nodo strategico è la capacità degli appalti pubblici di orientare il mercato, sostenere l’innovazione tecnologica e rafforzare le filiere industriali italiane impegnate nell’efficienza energetica.

Dalla manutenzione digitale alla riduzione delle emissioni: come cambia la gestione degli immobili pubblici

Il Green Public Procurement e i Criteri Ambientali Minimi stanno ridefinendo il modo in cui vengono progettati e gestiti gli edifici pubblici. Al centro ci sono il ciclo di vita degli immobili, la manutenzione intelligente, il monitoraggio delle prestazioni ambientali e la riduzione delle emissioni.

Di questi temi si discuterà durante la conferenza “Efficienza energetica degli immobili pubblici: il ruolo delle Imprese italiane”, prevista il 28 maggio nella Sala Brundtland del Forum. Un confronto che metterà insieme istituzioni, aziende e operatori del settore per analizzare criticità e opportunità legate agli appalti energetici pubblici.

Mense scolastiche e sostenibilità: il cibo diventa politica ambientale e sanitaria

Un altro asse strategico del Forum riguarderà la ristorazione scolastica sostenibile. Le mense non sono più considerate soltanto un servizio destinato agli studenti, ma uno strumento capace di incidere su salute pubblica, filiere agricole, spreco alimentare ed educazione ambientale.

Ogni giorno milioni di pasti serviti nelle scuole producono effetti diretti sui sistemi alimentari, sui consumi energetici e sulle economie locali. Per questo le politiche europee stanno attribuendo alle mense scolastiche un ruolo sempre più importante nella transizione ecologica.

SchoolFood4Change, il progetto europeo che punta a cambiare il modello alimentare delle scuole

Il tema sarà al centro della conferenza internazionale “È ora di cambiare il menù! Come la ristorazione scolastica sana può trasformare i sistemi alimentari”, evento conclusivo del progetto europeo SchoolFood4Change.

L’iniziativa porterà a Roma esperienze e modelli provenienti da diversi Paesi europei per discutere di governance alimentare, appalti sostenibili, educazione nutrizionale e inclusione sociale. Al centro del confronto anche il ruolo delle città che hanno sperimentato nuove strategie per integrare qualità nutrizionale, criteri ambientali e sostegno alle economie territoriali.

La sfida, spiegano gli organizzatori, sarà trasformare queste esperienze in politiche strutturali e replicabili su larga scala, facendo della ristorazione scolastica uno dei pilastri delle future strategie europee sulla sostenibilità.

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