- 21/05/2026
- Redazione
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Dal Mimit 448 milioni per digitalizzazione, sostenibilità e innovazione: incentivi fino al 75% alle PMI del Mezzogiorno
Una nuova spinta alla trasformazione industriale del Mezzogiorno arriva dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), che ha dato il via al bando “Investimenti sostenibili 4.0”. Sul tavolo ci sono 448 milioni di euro destinati alle PMI del Sud per sostenere innovazione, sostenibilità e digitalizzazione dei processi produttivi.
Una strategia per colmare il divario territoriale
Il provvedimento, firmato dal ministro Adolfo Urso, punta a rafforzare la competitività delle imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, accompagnandole nella doppia transizione digitale ed ecologica prevista dal piano Transizione 4.0 e dalle politiche europee sulla decarbonizzazione.
Incentivi fino al 75% per innovazione e crescita
Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese, combinando contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. L’obiettivo è sostenere investimenti capaci di rendere le PMI più competitive in un mercato sempre più orientato a innovazione, efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Tecnologie avanzate al centro del bando
Il bando premia i progetti ad alto contenuto tecnologico, con particolare attenzione a intelligenza artificiale, big data, cloud, cybersecurity, blockchain e Internet of Things industriale. Al centro anche automazione avanzata, digitalizzazione dei processi e soluzioni per la produzione intelligente.
Sostenibilità ed economia circolare come criterio chiave
Accanto all’innovazione digitale, il Mimit punta con decisione sulla sostenibilità ambientale. I progetti più virtuosi saranno quelli capaci di contribuire agli obiettivi climatici europei, attraverso economia circolare, efficientamento energetico e riduzione delle emissioni industriali.
Investimenti ammessi e tempi di realizzazione
Le agevolazioni coprono macchinari, impianti, software, licenze, opere murarie, certificazioni ambientali e consulenze specialistiche. Gli investimenti dovranno essere compresi tra 750mila e 5 milioni di euro e completati entro 18 mesi dalla concessione.
Procedura a sportello e gestione Invitalia
La misura sarà gestita da Invitalia attraverso una procedura a sportello, con assegnazione delle risorse in ordine cronologico. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda tramite piattaforma online, secondo modalità che saranno definite nei prossimi provvedimenti.
Una leva per il futuro industriale del Sud
Il nuovo bando si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del Mezzogiorno, puntando a trasformare le PMI in protagoniste della transizione green e digitale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo del Sud nelle filiere industriali del futuro e nella nuova economia europea.



















































































































































































































































































































































































