Condividi questo articolo

L’ONU istituisce la Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea: Pollica protagonista e guida del Segretariato internazionale

L’ONU è pronta ad adottare ufficialmente la Giornata Internazionale della Dieta Mediterranea, che si celebrerà ogni anno il 16 novembre. Dopo un intenso confronto diplomatico, il negoziato sul testo della risoluzione è stato chiuso e il documento sarà ora sottoposto al voto finale dell’Assemblea Generale.

L’annuncio è arrivato direttamente a New York dall’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite, durante l’evento “Dieta Mediterranea: scienza, sostenibilità ed eredità culturale”, organizzato da Italia, Libano e Marocco al Palazzo di Vetro.

“Non solo salute: la Dieta Mediterranea è identità e futuro”

Nel suo intervento, Massari ha ricordato il valore universale di uno stile alimentare da anni riconosciuto come modello di benessere: “La scienza e l’accademia lo dimostrano da tempo: la Dieta Mediterranea è uno stile di vita sano, che promuove salute, resilienza e riflette le identità culturali dei territori. Il messaggio di una Giornata Internazionale ha un valore globale, perché mette al centro le tradizioni locali, i prodotti tipici e il ruolo delle culture tradizionali nel determinare lo sviluppo sostenibile e il futuro delle nostre società”.

Parole che hanno dato il tono all’intera iniziativa, moderata da Sara Roversi (Future Food Institute) e accompagnata dalla presenza delle rappresentanze permanenti di FAO e UNESCO e di figure di spicco del mondo scientifico, tra cui Antonia Trichopoulou, considerata la “madre scientifica” della Dieta Mediterranea per oltre sessant’anni di ricerche.

Pollica al centro della scena internazionale

A rappresentare l’Italia e le sette Comunità Emblematiche della Dieta Mediterranea è stato Stefano Pisani, sindaco di Pollica, che oggi ricopre anche il ruolo di coordinatore del Segretariato Permanente. Un incarico importante, che riflette il ruolo storico e strategico del piccolo comune cilentano nella tutela di questo patrimonio.

Foto: da sinistra Stefano Pisani, sindaco di Pollica; Loredana Quadro, professoressa di scienza alimentare e membro del Rutgers Center for Lipid Research; Sara Roversi presidente Fututre Food Institute

Pollica, insieme alle frazioni di Pioppi e Acciaroli, è infatti la culla simbolica della Dieta Mediterranea. È qui che Ancel Keys, il fisiologo statunitense padre del Seven Countries Study, scelse di vivere e studiare da vicino lo stile di vita delle comunità locali, gettando le basi scientifiche del modello alimentare più studiato al mondo.

Non a caso, è proprio a Pioppi che nel 1998, grazie all’intuizione del sindaco Angelo Vassallo, è nato il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, ancora oggi punto di riferimento internazionale per la conservazione e la trasmissione delle pratiche mediterranee.

Quindici anni di lavoro: dalla tutela UNESCO al ruolo guida nel mondo

La designazione della nuova Giornata Internazionale arriva a poche settimane dalle celebrazioni per il quindicesimo anniversario dell’iscrizione della Dieta Mediterranea nel Patrimonio Immateriale UNESCO. Un evento che ha coinvolto l’intera comunità con incontri scientifici, attività culturali e un grande convivio che ha riunito oltre 700 persone attorno a un’unica tavolata.

In questi anni il Comune di Pollica ha lavorato senza sosta per valorizzare e proteggere questo patrimonio vivente, collaborando con ricercatori, università, istituzioni internazionali e sviluppando un vero laboratorio di innovazione culturale attraverso il Centro Studi Angelo Vassallo.

Nel 2022 le Comunità Emblematiche hanno affidato proprio a Pollica la guida del Segretariato Permanente, il coordinamento internazionale dedicato alla salvaguardia della Dieta Mediterranea e alla trasmissione intergenerazionale dei suoi valori.

Leggi anche: ProsperA: La Dieta Mediterranea come leva per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle zone rurali

Pisani: “La Dieta Mediterranea è una visione di futuro”

Dal palco del Palazzo di Vetro, il sindaco Pisani ha portato la voce delle comunità che vivono quotidianamente questo patrimonio: “La Dieta Mediterranea è molto più di un modello alimentare: è una filosofia di vita, una visione innovativa orientata alla salute pubblica e allo sviluppo ecologico integrale. Questo patrimonio si custodisce nei campi, nei mercati, nelle cucine e sulle tavole delle nostre comunità”.

Pisani ha sottolineato come l’istituzione della Giornata Internazionale sia un passo decisivo: “La risoluzione sostenuta dalla FAO dà nuovo slancio al lavoro avviato con l’UNESCO. Trasforma questa eredità in una leva strategica per i sistemi alimentari del futuro”.

Con questa decisione, Pollica consolida la sua leadership nella governance globale della Dieta Mediterranea e si conferma simbolo di una cultura del cibo che unisce salute, sostenibilità e identità.

Condividi questo articolo