- 23/05/2026
- Redazione
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Il Salone CSR arriva a Rimini: focus su energia, sostenibilità e nuove strategie tra imprese, istituzioni e Terzo Settore
La sostenibilità energetica non è più soltanto una questione ambientale o tecnologica. È sempre più una leva economica, sociale e competitiva per territori e imprese. Da qui parte la nuova tappa del Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale, che lunedì 25 maggio arriverà a Rimini con un appuntamento dedicato alle “scelte energetiche consapevoli tra efficienza e solidarietà”.
L’incontro, ospitato all’Auditorium RivieraBanca e organizzato insieme alla Camera di Commercio della Romagna e all’Associazione Figli del Mondo, punta a mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende, accademici e Terzo Settore per discutere il futuro dell’efficienza energetica e della transizione sostenibile.
L’obiettivo è trasformare la sostenibilità in un progetto concreto di sviluppo territoriale, capace di coniugare innovazione, inclusione sociale e competitività.
Efficienza energetica e responsabilità sociale: il ruolo delle imprese
Ad aprire i lavori saranno Rossella Sobrero, Carlo Battistini e Lino Sbraccia, chiamati a delineare il ruolo crescente della responsabilità sociale nelle politiche energetiche.
“L’efficienza energetica è oggi un pilastro delle politiche di tutte le organizzazioni grazie ai benefici economici, sociali e ambientali che genera”, spiega Rossella Sobrero. “Particolarmente importante è il ruolo delle imprese che investono in strategie innovative per andare verso una transizione che richiede profondi cambiamenti nella gestione di processi e prodotti ma anche nella relazione tra i diversi attori sociali”.
Parole che fotografano una trasformazione ormai inevitabile per il sistema produttivo italiano, chiamato a ripensare modelli organizzativi e investimenti in chiave sostenibile.
Le strategie nazionali e la visione del territorio
Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la sessione “Scenari e strategie”, dedicata alle politiche energetiche nazionali e locali.
Interverrà Andrea Maria Felici, Direttore Generale della Direzione Generale Domanda ed Efficienza Energetica del MASE, che presenterà le linee guida ministeriali e le prospettive dell’efficienza energetica in Italia.
Accanto alla visione nazionale, spazio anche al punto di vista del territorio con Anna Montini, che illustrerà progetti e strategie con cui Rimini sta affrontando la gestione sostenibile delle risorse.
Per il presidente della Camera di Commercio della Romagna, Carlo Battistini, la sfida della sostenibilità passa inevitabilmente da innovazione e investimenti.
“Sappiamo bene che lo sviluppo del nostro sistema economico richiede innovazione ed investimenti in grado di accrescere il valore aggiunto dei beni e servizi generati dalle nostre imprese”, sottolinea Battistini. “La digitalizzazione e l’AI con la relativa formazione degli addetti sono elementi decisivi di questa trasformazione; ma è altrettanto decisiva la capacità di adottare corrette scelte energetiche a partire dall’efficientamento”.
Secondo Battistini, esiste poi un ulteriore elemento competitivo: “La vitalità sociale che nasce dalle relazioni tra istituzioni, reti associative e sistema imprenditoriale. La Camera di Commercio della Romagna è attivata per essere parte integrante di questa dinamica strategica”.
Le esperienze dal territorio: tecnologia, sostenibilità e impatto sociale
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alle “Voci dal territorio”, con testimonianze di aziende e organizzazioni impegnate in progetti di innovazione energetica e sostenibilità.
Tra gli interventi attesi quelli di Enzo Mataloni, Marco Cardinali, Andrea Zanzini e Andrea Montanari.
Le testimonianze offriranno uno spaccato concreto di come la transizione energetica possa tradursi in progetti reali, capaci di mettere insieme innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e valore sociale.
Spazio anche ai giovani con l’intervento di Carlotta Santolini, che presenterà il progetto BluEat: un’iniziativa nata per trasformare la diffusione del granchio blu, specie invasiva nei mari italiani, in una nuova opportunità sostenibile attraverso il consumo alimentare.
Una transizione energetica costruita insieme
Più che un semplice convegno, la tappa riminese del Salone della CSR vuole diventare un laboratorio di confronto tra mondi diversi. Imprese, amministrazioni pubbliche, associazioni e cittadini saranno chiamati a interrogarsi su come costruire modelli energetici più sostenibili e inclusivi.
“Le decisioni energetiche sono una delle prove tangibili di una responsabilità sociale autentica”, osserva Lino Sbraccia. “Un impegno che si misura nella sostenibilità, nella tutela ambientale e nell’efficienza”.
In un contesto in cui la transizione energetica incrocia economia, ambiente e innovazione, Rimini prova così a candidarsi come spazio di sperimentazione e collaborazione, dove la sostenibilità non resta uno slogan ma diventa una strategia condivisa per il futuro del territorio.



















































































































































































































































































































































































