- 15/12/2025
- Simone Martino
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City Green Light presenta il Bilancio 2024: meno consumi, meno CO₂ e 21,5 milioni investiti per la transizione energetica dei Comuni
Ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti non è più solo un obiettivo ambientale, ma una necessità economica e sociale per le amministrazioni locali. In questo scenario si inserisce il Bilancio di Sostenibilità 2024 di City Green Light, che restituisce la misura concreta dell’impatto ambientale e industriale generato dall’azienda nel corso dell’ultimo anno.
I numeri raccontano una traiettoria ormai consolidata: 387 mila megawattora di consumi energetici evitati, 99.900 tonnellate di CO₂ non emesse e 21,5 milioni di euro investiti per rendere più efficienti, sicure e sostenibili le infrastrutture pubbliche. Un risultato che si riflette direttamente sulla qualità della vita nei territori e sulla capacità dei Comuni di affrontare la transizione energetica.
Un partner industriale per 289 Comuni italiani
Con 289 Comuni serviti e circa 980 mila punti luce gestiti, City Green Light si conferma uno dei principali operatori italiani nel settore dei servizi energetici per la pubblica amministrazione. La diffusione capillare delle tecnologie LED, dei sistemi di telecontrollo e delle soluzioni intelligenti di gestione consente di ridurre i consumi, limitare l’inquinamento luminoso e aumentare la resilienza delle reti urbane.
Il percorso di sostenibilità poggia su basi economiche solide: nel 2024 l’azienda ha registrato ricavi per 149,9 milioni di euro, un EBITDA di 55,5 milioni e un portafoglio ordini che raggiunge gli 847 milioni di euro, elementi che permettono di sostenere investimenti di lungo periodo e politiche ambientali strutturali.
La strategia: clima, territori e innovazione
Foto: Alessandro Visentin, CEO di City Green Light
«Il successo di City Green Light nasce da una visione chiara e condivisa», ha spiegato l’amministratore delegato Alessandro Visentin. Al centro del Piano Industriale ci sono quattro pilastri: lotta al cambiamento climatico, presenza attiva nelle comunità locali, governance etica e valorizzazione delle persone.
Una strategia che si traduce in azioni concrete: gestione intelligente dei servizi urbani, efficientamento energetico, digitalizzazione delle infrastrutture pubbliche, investimenti nella mobilità sostenibile e nello sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili. L’obiettivo dichiarato è contribuire in modo tangibile alla transizione ecologica del Paese, con un approccio industriale che unisce innovazione e responsabilità.
Efficienza energetica e fonti rinnovabili
Gli interventi realizzati tra il 2011 e il 2024 hanno prodotto un risparmio energetico annuo complessivo di 387 mila MWh, evitando quasi 100 mila tonnellate di CO₂. Solo nel 2024 gli investimenti in efficientamento hanno raggiunto i 21,5 milioni di euro, mentre l’81% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili.
L’adozione diffusa di tecnologie LED e di sistemi intelligenti consente non solo di abbattere i consumi, ma anche di migliorare la sicurezza urbana e la continuità dei servizi, aspetti sempre più centrali per le città.
Illuminazione sostenibile per i siti UNESCO
La sostenibilità passa anche dalla tutela del patrimonio culturale. Nel corso del 2024 City Green Light ha realizzato interventi di illuminazione architettonica in diversi siti UNESCO e in contesti di particolare valore storico-artistico. Oltre venti iniziative, sviluppate insieme alle amministrazioni locali, hanno coniugato innovazione tecnologica, risparmio energetico e valorizzazione della bellezza, rafforzando l’identità dei territori.
Persone al centro: lavoro stabile e formazione
Al 31 dicembre 2024 l’azienda contava 239 dipendenti, con il 98% dei contratti a tempo indeterminato. Cresce la presenza femminile (+27% rispetto all’anno precedente) e aumenta l’ingresso dei giovani: le nuove assunzioni under 30 rappresentano il 17% del totale.
Nel corso dell’anno sono state erogate oltre 10 mila ore di formazione, mentre il tasso di infortuni si è mantenuto a zero. Un risultato che riflette l’attenzione al welfare, alla sicurezza e alla valorizzazione delle competenze.
Governance ESG e valore condiviso
Sul fronte della governance, City Green Light conferma un sistema di controllo integrato e una gestione improntata alla trasparenza. Nel 2024 non sono stati registrati casi di corruzione ed è stato confermato il rating di legalità a tre stelle. L’azienda mantiene inoltre undici certificazioni di qualità e i Titoli di Efficienza Energetica riconosciuti dal GSE.
Il valore economico generato nel 2024 ammonta a 150,7 milioni di euro, di cui 111,4 milioni redistribuiti agli stakeholder. Il 74% del valore complessivo è stato destinato a fornitori, dipendenti, Pubblica Amministrazione e finanziatori, consolidando un modello di crescita che punta a creare benefici diffusi per i territori.
Una transizione che parte dalle infrastrutture
I 21,5 milioni di euro investiti nel 2024 rafforzano il contributo di City Green Light alla modernizzazione delle infrastrutture pubbliche italiane. Un percorso che dimostra come la transizione energetica, quando sostenuta da investimenti industriali e da una visione di lungo periodo, possa diventare un fattore concreto di sviluppo, sostenibilità e qualità urbana.












































































































































































































































































































































































































